Parolario, venerdì 17 giugno

parolario2016
0 1167

ATTENZIONE. Il previsto con Antonio Caprarica delle 20.30 non avrà luogo: il giornalista è bloccato a Londra dallo sciopero dei controllori di volo. In sostituzione, i Sulutumana terranno stasera un soundcheck aperto al pubblico per preparare l’omaggio a Ivan Graziani assieme ad Alfredo Scogna in programma domani sera. Si parlerà anche del nuovo disco Giù a manetta (e chissà che non ne abbiano già qualche copia…).

Ecco il programma della seconda giornata dell’evento culturale che oggi si svolge a Villa Olmo e a Villa Bernasconi di Cernobbio. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Appuntamenti a Villa Olmo, via Cantoni 1, Como

http://www.filosofiacoibambini.net/foto/Bio19.jpg– ore 16 Filosofiacoibambini: Tutto cambia a cura di Ester Galli. È una pratica educativa, originale e alternativa a qualsiasi altro approccio esistente, rivolta ai bambini dai 4 (ultima classe della scuola dell’Infanzia) agli 11 anni d’età (ultima classe della scuola Primaria), che non si pone come obiettivo la trasmissione di una qualche nozione (filosofica, storica o scientifica) né la produzione di uno specifico contenuto, bensì lo sviluppo di forme autentiche di conoscenza e pensiero (idee, parole, concetti, sentimenti, emozioni). Tutto cambia, continuamente. Non possiamo che abituarci. Non c’è altro da fare che prendersi cura dell’inesauribile curiosità dei bambini, senza limitarla o frustrarla. Nel corso del laboratorio, i bambini hanno la possibilità di seguire un percorso, aperto, non tracciato, complesso, come quello che conduce alla scoperta di se stessi. Tutto cambia diventa «io cambio». Tuttavia per cambiare è necessario conoscere le possibilità latenti, usare l’immaginazione, allargare la propria percezione, andare oltre i confini precostituiti.


http://www.hounlibrointesta.it/wp-content/uploads/2016/02/piatto-Pia-Pera.jpg– ore 16 Emanuela Rosa-Clot, Natalia Aspesi, Marco Martella e Fabio Giardiniere presentano Al giardino ancora non l’ho detto di Pia Pera. Con letture di Lorenza Zambon. Qual è il rapporto tra giardino e giardiniere, tra chi accudisce e chi viene accudito, se da un giorno all’altro può accadere di essere a propria volta da curare e accudire tanto da diventare come parte di quel giardino iniziale? Pia Pera se lo è chiesto e lo racconta in questo suo libro-diario che prende il titolo dai versi di una poesia di Emily Dickinson, un’altra giardiniera che aveva fatto della solitudine un’arte rara.


http://static.lafeltrinelli.it/static/frontside/xxl/300/6755300_976792.jpg– ore 18.15  Giorgio Vallortigara e Lisa Vozza presentano Piccoli equivoci tra noi animali. Siamo sicuri di capirci con le altre specie? dialogando con Alfredo Tomasetta. Introduce Federico Canobbio Codelli. In collaborazione con Fondazione Volta. Osservando gli altri animali diamo per scontato che abbiano esperienze, percezioni, emozioni, pensieri come i nostri. A volte l’intuito e l’eco di un’evoluzione condivisa ci portano nella giusta direzione. Spesso però ci sbagliamo e le nostre intuizioni non corrispondono a quello che scoprono gli etologi e i neuro-scienziati che studiano il comportamento animale. Questo libro indaga i frequenti piccoli equivoci in cui cadiamo: sono indizi utili per scoprire i meccanismi che la nostra mente usa per dare un senso a ciò che ci circonda. Studiando gli animali, infatti, possiamo conoscere meglio loro e anche noi stessi.


http://www.paolomarangon.com/wp-content/uploads/2013/11/PaoloMarangon_296x296.jpg– ore 19.30 Le censure della Chiesa. Fogazzaro e la crisi del modernismo. Paolo Marangon dialoga con Alfredo Tomasetta. Introduce Alberto Buscaglia. In collaborazione con Premio Antonio Fogazzaro. La Chiesa di Roma attraversa oggi un tempo di rinnovamento. E in questo tempo può essere utile riflettere sul movimento modernista, nato circa un secolo fa e in poco tempo condannato senza appello come sintesi di tutte le eresie. La crisi del modernismo fa da sfondo a una discussione su tradizione e modernità, coinvolgendo, come esempio significativo, il caso della messa all’Indice del romanzo Il Santo di Fogazzaro e con spunti dai libri di Giovanni Azzolin, Fogazzaro e i gesuiti, e di Ugo Baldini La polemica europea sull’Inquisizione. Eventi lontani che danno occasione di riflettere sul nostro presente e sul nostro futuro.


libretto_giu_a_manetta_v3.indd– ore 20.30 Sulutumana Trio Open soundcheck. Gian Battista Galli e Nadir Giori con Alfredo Scogna metteranno a punto i suoni degli strumenti e i microfoni, ma soprattutto suoneranno, canteranno e parleranno di Giù a manetta!, il primo live ufficiale in uscita tra pochi giorni. Una sorpresa per tutti i loro fan e per il pubblico di Parolario che deve rinunciare al previsto appuntamento con Antonio Caprarica, bloccato a Londra dallo sciopero dei controllori di volo.


http://static.museoaltogarda.it/events/201/images/20160429211430_hr.jpg– ore 21.45 Il regista Christian Labhart e Diana Segantini presentano il film documentario Giovanni Segantini. Magia della luce (Italia / Svizzera, 2015, 82 minuti) dialogando con Alessio Brunialti. A seguire, proiezione del film. Un percorso nell’anima ferita e tra le celebri opere di un artista unico, narrato dalle sue lettere e accompagnato dalle immagini dei luoghi della sua vita, tra Arco e la Svizzera. Pittore, anarchico, emarginato, clandestino: Segantini è stato tutto questo, ed è riuscito a creare opere monumentali che celebrano un’immagine ideale della natura e del paesaggio alpino. Nel corso della sua vita è salito sempre più in alto alla ricerca di una luce sempre più pura, e la morte l’ha colto a soli 41 anni proprio in un rifugio di montagna in Engadina, all’altezza di 2700 metri. Reduce dal successo nelle sale cinematografiche di Svizzera, Germania e Austria, recente vincitore per la miglior biografia al Festival International du Film sur l’Art 2016 di Montréal, e sull’onda degli oltre 200mila biglietti staccati a Palazzo Reale di Milano in occasione della recente mostra su Segantini, il documentario di Labhart arriva a Parolario nella sua seconda proiezione italiana, preceduta solo da quella al Trento Film Festival. Un prezioso e appassionante ritratto del maestro trentino, tra le figure più carismatiche della pittura europea di fine Ottocento.


Appuntamento a Villa Bernasconi, via Regina 7, Cernobbio

http://www.btboresette.com/wp-content/uploads/2016/03/sabrina-scampini.jpg– ore 18.30 Sabrina Scampini presenta Perché le donne valgono dialogando con Anna Campaniello. Introduce Ornella Gambarotto. In collaborazione con il Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Cciaa di Como e Premio Comoinrosa. Con la partecipazione della Brigata dei Novellatori di Cernobbio. Se pensate che il femminismo abbia ormai fatto il suo tempo e non serva più a nessuno, se credete che tutto sia già stato conquistato, allora perché le donne in Italia continuano a guadagnare complessivamente meno della metà degli uomini? Perché pochissime ricoprono incarichi rilevanti e quasi mai riescono a mantenere la posizione lavorativa dopo la nascita del primo figlio (per non parlare del secondo)? La classifica mondiale sul gender gap nel mondo parla chiaro: siamo i peggiori tra i Paesi avanzati, eppure è come se non ce ne rendessimo conto. Negli ultimi tre anni Sabrina Scampini è diventata due volte mamma: ha scoperto che amiche e colleghe non esageravano quando le raccontavano le giornate tra corse all’asilo, ritardi in ufficio e le faccende quotidiane che non finiscono mai. Ha capito che diventare madri non è solo un’esperienza meravigliosa, ma anche terribilmente complicata se vuoi continuare a lavorare. Ed è questa realtà che racconta nel suo libro inchiesta. Come giornalista si è sempre occupata di violenza contro le donne: dalle vessazioni domestiche al femminicidio, fenomeno allarmante che spesso nasce dall’incapacità degli uomini di accettare la libertà o il rifiuto delle loro compagne. E che in qualche modo riguarda quell’emancipazione femminile non interamente realizzata.

Lascia un commento