Parolario, sabato 25 giugno

parolario2016
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Ecco il programma della decima e ultima giornata dell’evento culturale che oggi si svolge al Tempio Voltiano, a Villa Olmo, Villa Bernasconi di Cernobbio e a Villa Calvi-Talbot di Blevio. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili tranne dove indicato.

Appuntamenti a Villa Olmo, via Cantoni 1, Como

http://lightstorage.laprovinciadicomo.it/mediaon/cms.newlaprovinciadicomo/storage/site_media/media/photologue/2016/1/25/photos/cache/no-alla-riforma-dei-cantoni-e-assurdo-dividere-il-lago-di-como_4c03b842-c32e-11e5-8b3c-643dfba74390_998_397_big_story_detail.jpg– ore 11 Giuseppe Muti parlerà di Il turismo sul lago di Como: problematiche e prospettive. Il lago di Como è il fulcro di una delle principali regioni turistiche italiane per l’unicità della sua dotazione ambientale e culturale, per la sua storia turistica, che vanta oltre duecento anni, e per la forza della sua immagine, che comprende alcune icone globali del lusso e del saper vivere. L’attuale livello di conoscenze quantitative e qualitative, tuttavia, non permette di cogliere le reali dinamiche della regione, né tanto meno di organizzare il fenomeno e di pianificare il territorio in senso sostenibile in ottica sia ecologica che socio-economica. Come in un laboratorio geografico che riproduce in scala ridotta diverse problematiche nazionali, la ricerca di Muti, racchiusa nella monografia scientifica Il Lago di Como. Turismo, territorio, immagine, indaga la regionalizzazione turistica e la territorializzazione turistica della Province lariane. L’autore dialoga con Antonio Orecchia e con i laureati dell’Università dell’Insubria.


http://www.filosofiacoibambini.net/foto/Bio19.jpg– ore 11 Ultimo appuntamento con la Filosofiacoibambini. Il titolo di questo laboratorio è Che cos’è il destino?: nessuno può facilmente ragionare sul proprio destino. Le spiegazioni non bastano mai, i pensieri si rincorrono alla ricerca delle cause, per risalire poi alle cause delle cause, alla rincorsa di un concetto utilizzato da secoli ma tuttora avvolto dal mistero. Il laboratorio, a cura di Ester Galli, è un gioco che ci consente di porre freno al controllo, all’idea di poter garantire sempre un risultato, una sicurezza al nostro agire o, al contrario, di non poter fare nulla per contrastare l’indeterminatezza. Ingresso a 5 euro. Prenotazione consigliata allo 031301037. Mail: info@parolario.it.


http://www.viceversalitterature.ch/images/uploads/author_picture/_resized/rossi.jpg– ore 16 Antonio Rossi presenta la sua nuova opera, Brevis altera. A distanza di un decennio, probabilmente non volontaria ma non per questo casuale (Diafonie è uscito nel 1995 e Sesterno nel 2005), Rossi dona ai lettori un nuovo lavoro scandito e misurato tanto nella parola quanto in ogni risvolto estetico. E con rigorosa coerenza, ancora una volta l’intelaiatura che sostiene i frammenti che compongono il percorso di questi testi, distillati e registrati sapientemente, mostra un rapporto d’insieme tra parola-ritmo-suono-senso che si distingue per l’intensità espressiva e lo sguardo conoscitivo che rimanda al titolo alla raccolta (Brevis altera, ossia breve alterata o altra breve). L’incontro è organizzato in collaborazione con Piazzaparola Lugano.


http://cometarossa.org/wp-content/uploads/2014/04/buti1-216x300.jpg– ore 17.30 Lo scrittore svizzero-francese Roland Buti presenta il suo nuovo libro A metà dell’orizzonte insieme a Riccardo Fedriga e Antonio Rossi. Estate del 1976. La canicola trasforma la campagna in una distesa secca e irreale. Nel paesaggio prosciugato di una valle dove la sua famiglia, da generazioni, si occupa di una fattoria, il tredicenne Gus affronta esperienze che segnano il suo ingresso nel mondo adulto. La cavalla Bagatelle sceglie di morire sola in un campo, lontana dalla stalla; un incidente uccide Rudy, il giovane garzone che nella sua semplicità mentale sembra comprendere i ritmi della natura; e la mamma abbandona la famiglia per una nuova vita accanto all’amica Cécile. Una storia dura come la vita, quella raccontata da Buti e tradotta da Yasmina Melaouah.


http://static.lafeltrinelli.it/static/frontside/xxl/854/6920854_1513760.jpg– ore 18.15 Le giornaliste Luisa Ciuni e Elena Mora presentano Diana e la regina. Segreti e bugie a corte. Elisabetta è la sovrana dei record. Sul trono ha attraversato due secoli e un millennio, con impegno, disciplina e sacrificio è diventata un simbolo amatissimo della monarchia inglese. Diana era la principessa dei cuori, che per un breve ma tormentato periodo ha cercato con ostinata determinazione di minare alle fondamenta proprio quel trono su cui sedeva la suocera. Insieme, la carismatica regina e la principessa con uno straordinario talento per la comunicazione sarebbero state una vera e propria potenza mediatica: invece la loro relazione è stata un disastro, meglio forse soltanto di quella fra Diana e il marito Carlo. Solo conoscendole meglio si possono capire i motivi profondi di una inimicizia che sembra sopravvivere persino alla morte. Per capire le vere ragioni di questo profondo conflitto Ciuni e Mora nel loro libro hanno ripercorso quei sedici anni che Elisabetta e Diana hanno condiviso da suocera e nuora, mettendo a confronto abitudini e stile, strategie e follie. Le autrici dialogano con Arianna Augustoni. Introduce Ornella Gambarotto. L’incontro è organizzato in collaborazione con Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Cciaa di Como e Premio Comoinrosa.


http://buenobuonogood.com/wp-content/uploads/2016/01/fittipaldi.jpg– ore 19.30 Emiliano Fittipaldi presenta Avarizia. Ricchezza, scandali e segreti della chiesa di Francesco. Che in Vaticano alligni il vizio dell’avarizia è stato spesso denunciato, da Dante alle pagine di cronaca di oggi, ma si tratta quasi sempre di scoop per sentito dire, intercettazioni spesso smentite, voci di corridoio. Fittipaldi, che da anni segue questi temi per L’Espresso, ha raccolto, da fonti confidenziali, una grande quantità di documenti interni del Vaticano, verbali, bilanci, relazioni – e grazie a questo è in grado di tracciare le prime mappe dell’impero finanziario della Chiesa. L’autore dialoga con Maurizio Pratelli.


http://biografieonline.it/img/bio/m/Mario_Giordano.jpg– ore 20.30 Mario Giordano parlerà di Profugopoli. Il business degli immigrati dialogando con il direttore de La Provincia Diego Minonzio. La società che organizza corsi per buttafuori e addetti alle pompe funebri ed è controllata dal noto paradiso fiscale dell’isola di Jersey. L’ex consulente campano che con gli immigrati incassa 24mila euro al giorno e gira in Ferrari. La multinazionale francese dell’energia. E l’Arcipesca di Vibo Valentia. Ecco alcuni dei soggetti che si muovono dietro il grande business dei profughi: milioni e milioni di euro (denaro dei contribuenti) gestiti dallo Stato in situazione d’emergenza. E proprio per questo sfuggiti a ogni tipo di controllo. Si parla spesso di accoglienza e solidarietà, ma è sufficiente sollevare il velo dell’emergenza immigrazione per scoprire che dietro il paravento del buonismo si nascondono soprattutto gli affari. Non sempre leciti, per altro. Profugopoli è un fiume di denaro che significa potere, migliaia di posti di lavoro, tanti voti.


http://static.lafeltrinelli.it/static/frontside/xxl/716/6789716_1490393.jpg ore 21.30 (fuori programma) Il giornalista Antonio Caprarica recupera l’incontro cancellato il 17 giugno a causa dello sciopero dei controllori di volo e presenta il libro Intramontabile Elisabetta dialogando con Alessio Brunialti. Quando fu incoronata, nel 1952, Truman governava gli Usa e Stalin guidava l’Urss. Sessantatré anni più tardi, dopo la fine dell’Impero britannico, il crollo del comunismo e il rovesciamento di tutte le tradizioni (e, cosa di poche ore fa, la temutissima Brexit), lei è ancora al suo posto, anacronistica nei suoi completi pastello e nella sua rigida etichetta, impassibile anche di fronte alle tragedie e agli scandali di famiglia. Eppure la sua popolarità è altissima ed è considerata l’ultima vera regina. Una donna che, dietro la maschera che indossa impeccabilmente, appare una persona ordinaria, amante della campagna e degli animali, frugale fino alla tirchieria, ma votata caparbiamente alla sua missione e capace di sacrifici come nessun altro sovrano.


Appuntamenti a Villa Bernasconi, via Regina 7, Cernobbio

http://biografieonline.it/img/bio/Lara_Comi_3.jpg– ore 11 Lara Comi, deputato e vicepresidente del gruppo del Partito popolare europeo, affronterà il tema della disoccupazione giovanile durante l’incontro A.a.a. lavoro offresi. L’Europa al servizio dei giovani non è un’utopia, ma una realtà che esprime le sue potenzialità tramite la Garanzia giovani. Oggi il tasso di disoccupazione tra i giovani è senza dubbio ancora elevato ma molti sono gli strumenti messi a disposizione dall’Unione europea. Il sostegno all’inserimento lavorativo dei giovani, mediante politiche attive di istruzione e formazione, è un’iniziativa europea volta a contrastare la disoccupazione. Ma come si evolve, nel quadro degli stati membri, l’applicazione della normativa? Quali sono i modelli virtuosi e trainanti? A che punto è il nostro Paese? Lo studio, raccolto nel volume A.A.A. Lavoro offresi. Quel che devi sapere sulle opportunità della Garanzia giovani e condotto da Lara Comi, con la collaborazione di Gi Group Academy e Assolombarda, propone un quadro completo della situazione italiana e dei singoli stati europei, corredato da indicazioni puntuali, indirizzi e consigli pratici per tutti i giovani alla ricerca di un impiego. Prefazione di Jyrki Katainen. Introduzione di Carlo Altomonte.
Lara Comi dialoga con Dario Galetti. Interviene Luca Levrini. In collaborazione con Associazione COstruiaMO.


http://www.edizionicurci.it/cover/15408.jpg– ore 16.30 Letture animate per bambini Django, la leggenda del plettro d’oro, a cura di Fata Morgana per il progetto Diversamente invincibili. Cernobbio per tutti. Django Reinhardt, chitarrista leggendario dalla tecnica formidabile, è una figura esemplare della capacità di tramutare un dramma, persino una menomazione, in una personalissima chiave di successo. La sua storia viene raccontata ai ragazzi in questo libro illustrato e in un cd audio, in cui la voce narrante si fonde con le musiche composte sullo stile del celebre Quintette de Hot Club de France.


https://letteratitudinenews.files.wordpress.com/2016/02/annarita-briganti.jpg– ore 18.30 Annarita Briganti presenta L’amore è una favola dialogando con Demetrio Paolin e Paolo Bianchi. Tutti sanno cos’è l’amore, ma nessuno, forse, sa comprenderlo totalmente. Perché l’amore non accetta definizioni: è un’esperienza che va vissuta fino in fondo. Gioia è una giornalista culturale freelance, ovvero precaria, e una scrittrice. Conosce Guido Giacometti, l’Artista, per un lavoro che inizialmente non voleva fare. È amore a prima vista, ma un amore difficile e contrastato, che lei cerca di far crescere contro tutto e contro tutti. Tra presentazioni di libri, festival, vernissage e pranzi in riva al mare, seguiamo la loro storia, fino all’inatteso epilogo. Ambientato tra Milano e Napoli, tra arte e editoria, questo romanzo contiene anche una dura condanna della violenza contro le donne, che irrompe nella complicata esistenza della protagonista. Un romanzo che parla della vita, per tutti quelli che hanno il coraggio di amare, lottare, sperare.


Appuntamento a Villa Calvi-Talbot, Girola di Blevio

http://parolario.it/var/plain_site/storage/images/parolario-2016/luoghi/villa-calvi-talbot/30441-1-ita-IT/Villa-Calvi-Talbot_large.jpg– ore 16 Visita guidata del parco di Villa Calvi-Talbot, a cura di Emilio Trabella, con piccoli intermezzi musicali. Interviene Fiammetta Lang. Per la prima volta visibile al pubblico, Villa Calvi apre le sue porte in occasione di Parolario. La villa, situata a Blevio, nell’Ottocento nacque come dimora della famiglia Artaria, nota a livello mondiale nell’editoria musicale. Alla metà dell’Ottocento la villa passò alla famiglia Calvi, originaria di Genova, sotto la quale la proprietà risultava divisa in tre parti, una delle quali è Villa Marta, ora patrimonio del Comune di Blevio. Nel parco un tempo sorgevano un oratorio chiamato San Fedelino, che poi fu distrutto per fare posto all’attuale darsena, e un’ampia zona destinata alla coltivazione della vigna a cui lavoravano diversi abitanti di Blevio. La villa era stata acquistata nei primi anni Duemila dal magnate australiano Ken Talbot, poi deceduto in un incidente aereo. L’incontro è organizzato in collaborazione con Associazione Borghi sul Lago e Società Ortofloricola Comense. Ritrovo al posteggio del cimitero di Blevio. Prenotazione obbligatoria a: giorgio.gianatti@alice.it.


Appuntamento al Tempio Voltiano, viale Marconi 1, Como, in gemellaggio con wow music festival

http://2.citynews-veronasera.stgy.it/~media/vertical-mid/40238871231023/7156203_1626354-3.jpg ore 19 La band Lo Stato Sociale presenta il suo primo libro Il movimento è fermo. Un romanzo di amore e libertà ma non troppo dialogando con Andrea Quadroni. Una storia ironica e sfrenata che parla d’amicizia, lotte e sogni, in cui l’amore, alla fine, è l’unica vera rivincita. Zeno e Genio sono amici da sempre. Il primo è disoccupato e scrive reportage online, l’altro scarrozza turisti con un pulmino Volkswagen soprannominato la Caffettiera. Alla soglia dei trenta, il tempo per loro pare essersi fermato, in una Bologna che in fondo è sempre la stessa, tra concerti in giro e litri di sangiovese al bar di Luca. A cambiare le cose arriva una chioma riccia e scura, con un sorriso contagioso e un vestitino a fiori che sa di primavera. Eleonora è bella e carismatica, in un colpo solo conquista il cuore di Zeno e rianima il collettivo studentesco che tutti davano per morto. A Bologna, il collettivo si infiamma: come si fa a restare fermi, quando la libertà di tutti viene messa a repentaglio? Un gruppo di contestatori parte con il bus di Genio alla volta della Svizzera, per unirsi a un movimento di protesta che sta travolgendo l’Europa e il mondo intero. Tra tradimenti e nuovi incontri, fughe improvvise, passioni e sogni rivoluzionari, alla fine c’è solo una certezza: lottare significa cambiare ogni giorno. Per far succedere qualcosa, per tener viva l’energia, che è l’unica cosa che ci resta quando tutto è fermo. L’incontro è organizzato in collaborazione con wow music festival.

2 commenti

25 giugno 2016 alle 10:09

Forse qualcosa non rfunziona.
Alle 11 a Villa Olmo (forse in sale diverse????) Giuaseppe Muti in contemporanea con Ester Galli ….
Solo 1 h. con Mario Giordano …… per far posto a Caprarica. ? In questo momento siamo più interessati alle nefandezze di coloro che lucrano sugli immigranti che sulla regina Elizabetta….

Bi Bazz
Bi Bazz
25 giugno 2016 alle 14:39

Sì, era in due sale diverse.
Tutti gli incontri di Parolario durano un’ora circa e per fare posto al recupero dell’appuntamento con Caprarica, peraltro attesissimo (lo testimoniano le numerose persone che si sono presentate a Villa Olmo ignorando che fosse stato rimandato per lo sciopero dei controllori di volo) non verrà proiettato il film. Con Caprarica, in ogni caso, il discorso verterà su argomenti sempre inerenti Sua Maestà ma di strettissima attualità e interesse.

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