Parolario, giovedì 23 giugno

parolario2016
0 831

Ecco il programma dell’ottava giornata dell’evento culturale che oggi si svolge a Villa Olmo, Villa del Grumello e a Villa Bernasconi di Cernobbio. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili tranne dove indicato.

Appuntamenti a Villa Olmo, via Cantoni 1, Como

http://www.mariarosariavalentini.ch/content_db/photogallery/valentini29.jpg– ore 17 Maria Rosaria Valentini presenterà il suo ultimo romanzo, Magnifica, dialogando con Giovanna Corchia. In un paese nascosto sull’Appennino vivono Ada Maria e Pietrino, fratello e sorella, assieme al padre Aniceto. Il capofamiglia va a caccia e allinea in un capanno gli animali imbalsamati frutto della passione per la tassidermia, la ragazza bada alle faccende domestiche e cerca di ignorare Teresina, una donna pratica e buona che da anni dispensa amore al padre. Un giorno nel bosco, nella Faggeta, Ada Maria incontra un uomo, un’apparizione, uno spettro. È magro, barbuto, avvolto in una coperta, magari è un sogno, o uno scherzo della fantasia e della solitudine. Finché quell’ombra non le parla. La saluta quando lei si allontana. Tra le alture in cui vive la famiglia di questa storia a fatica si intuiscono, in lontananza, lo scorrere del tempo, le trasformazioni sociali, le grandi città. Il mondo esterno riesce a insinuarsi solo con la forza sconvolgente della Seconda guerra mondiale. L’incontro tra Ada Maria e il tedesco è uno di quegli eventi da cui nasce uno scarto da cui scaturisce il destino, un’intera generazione. Anni dopo sarà ancora un’altra donna, Magnifica, a prendere la penna in mano, negli spazi di un’angosciosa apprensione, per comprendere e raccontare una sorprendente saga familiare, tutta femminile, tutta matrilineare.


http://d.repubblica.it/images/2016/05/09/113014445-08d81c69-f976-48c8-ac02-2cdec0353422.jpg– 18.15 Isidoro Meli presenterà il suo romanzo d’esordio, La mafia mi rende nervoso, in cui Vittorio Mazzola, voce narrante, racconta la storia di Tommaso Traina, figlio muto di un mafioso ucciso dai compari che per compensare la famiglia della perdita lo assumono come portapizzini. Con un fratello spacciatore e campione di playstation, che al contrario di Tommaso è considerato da tutti un giovane fenomeno, e una pseudo fidanzata tossicodipendente e psicotica, Tommaso si ritrova a vivere un’esistenza popolata di personaggi improbabili e scandita da messaggi enigmatici e tragitti insensati, che hanno il solo scopo di far sprofondare nella confusione sbirri e rivali. Chi non va in confusione è proprio Tommaso, da tutti ritenuto analfabeta e tonto e che invece tonto non è, e nemmeno analfabeta. L’autore dialoga con Davide Van De Sfroos e Alessio Brunialti. Introduce Elena Tambini.


http://fazieditore.it/wp-content/uploads/2016/05/maurizio-quilici-270x270.jpg– ore 19.30 Maurizio Quilici parlerà di Grandi uomini, piccoli padri, un volume che raccoglie sei biografie – Galilei, Rousseau, Manzoni, Tolstoj, Einstein e Chaplin – analizzate sotto una lente particolare, quella della paternità, scardinando l’opinione comune sulla grandezza umana dei geni e svelando come sia difficile, o addirittura impossibile, essere al contempo un prodigioso ingegno e un buon padre. Attraverso un incalzante susseguirsi di vicende, narrate con una prosa brillante e una continua attenzione alle fonti, Quilici spinge il lettore ad andare oltre la luminosa facciata di questi illustri personaggi, per farlo soffermare invece sulle loro mancanze di genitori che li riportano a una statura umana, troppo umana, spesso detestabile. L’autore dialoga con Pietro Berra.


http://images.style.it/Storage/Assets/Crops/29693/34/32936/Mauro-Corona_280x0.jpg– ore 20.30 Grande ritorno a Parolario di Mauro Corona con il suo nuovo libro fresco di stampa La via del sole. Un giovane di buona famiglia, ingegnere, ricco e piuttosto bello, decide di lasciare la società caotica e confusa, frenetica e feroce, e ritirarsi in una baita di montagna. Gli è venuto il voltastomaco. È nauseato da tutto, perché ha tutto. E, peggio ancora, si annoia. Mentre spiega ai genitori i motivi della sua scelta, scopre nella memoria dell’infanzia, depositati uno sull’altro come strati di tenere argille, i buoni ricordi: visioni di montagne, limpide sorgenti, ruscelli canterini, pascoli verdi e cascate lucenti di sole. È lui il ricordo più bello, il vero motivo che lo spinge a trasferirsi lassù. Ma una volta tra i monti, dove finalmente può dedicare tutto il giorno alla contemplazione del Sole, si accorge che le ore di luce a sua disposizione non gli bastano più. Accecato dall’avidità, comincerà a distruggere le montagne che circondano la sua baita pur di godere, per qualche minuto in più, della vista del suo amato astro. Uno scempio insensato e disastroso… Corona dialoga con Davide Cantoni.


http://ftv01.stbm.it/imgbank/GALLERYXL/BR/00180101.JPG– ore 22 Brutti, sporchi e cattivi (Italia, 1976, 115 minuti) di Ettore Scola con Nino Manfredi, Maria Luisa Santella, Linda Moretti e Ettore Garofalo
In una misera baracca, costruita con altre sulla collina che fiancheggia San Pietro, vive con la sua numerosissima famiglia (la moglie, una decina di figli e un mucchio di parenti) il vecchio Giacinto Mazzatella, un pugliese orbo e ubriacone la cui principale preoccupazione è quella di difendere dall’avidità dei familiari il milione che gli è stato dato per la perdita di un occhio. Dopo essersi spinto, per salvaguardare il suo tesoro, fino a sparare su uno dei suoi figli, egli si porta in casa, per far dispetto alla moglie, una imponente prostituta, obbligando la consorte a farle posto nel letto matrimoniale. Furente per l’affronto, la donna organizza, d’accordo con tutta la famiglia, l’avvelenamento del vecchio con mezzo chilo di topicida mischiato col sugo di un’abbondante pastasciutta.


Appuntamenti a Villa Bernasconi, via Regina 7, Cernobbio

http://www.filosofiacoibambini.net/foto/Bio19.jpg ore 16.30 Filosofiacoibambini: Che cos’è un cucchiaio? (per bambini dai 4 agli 11 anni). Dinanzi a un cucchiaio, così come a qualsiasi altro oggetto che faccia parte della nostra esperienza comune, ci poniamo come ricettori passivi, fruitori inconsapevoli del mistero che li circonda, che avvolge ciò che ci abita attorno. Abituare la mente a vedere oltre ciò che c’è, oltre ciò che ci è stato consegnato dalla storia, per decidere liberamente di noi stessi e del nostro futuro è il tema di questo laboratorio a cura di Ester Galli. Ingresso a 5 euro. Prenotazione consigliata: 031301037, mail: info@parolario.it.


http://www.festivaldellegenerazioni.it/public/wall/imm_5809_Paolo-Costa.JPG– ore 18.30 Che fine fa la lettura? Cercherà di spiegarlo Paolo Costa dialogando con Bruno Profazio. L’esperienza del testo scritto non si consuma nel vuoto, è mediata da un insieme di tecnologie e dispositivi. In questo senso l’ecosistema del libro è andato ridefinendosi nel tempo: dalle tavolette di argilla dell’età del bronzo al papiro dell’antico Egitto, dal codice d’epoca romana alla stampa a caratteri mobili, fino allo schermo elettronico dei giorni nostri. Oggi, in uno scenario fortemente condizionato dalle tecnologie digitali, siamo testimoni di un nuovo passaggio, per molti versi cruciale. La lettura diventa ipertestuale, aumentata, connessa. Ma anche sfuggente e immemore. Che impatto avrà tutto questo sulla performance cognitiva degli individui e sulla cultura delle società? Il volume Il futuro della lettura è una riflessione critica intorno alle perdite e ai guadagni del libro elettronico, alle nuove pratiche di lettura in Rete, alle sfide etiche per un umanesimo postmediale. Con la partecipazione della Brigata dei Novellatori di Cernobbio.


Appuntamenti a Villa del Grumello, via per Cernobbio 11, Como

http://www.libroco.it/immagini/jpgs_big/6132/3066257.jpg  ore 19 Fabrizio Panzera e Gianni Moresi presenteranno il libro di Carlo Castagnola Per una storia della viticoltura ticinese dialogando con Rocco Bianchi. Grazie a una paziente e attenta raccolta di testimonianze, il volume consente di seguire il lungo viaggio compiuto attraverso i secoli dalla viticoltura nelle nostre terre. Castagnola ha riunito, compiendo un minuzioso lavoro di spoglio, una grande mole di attestazioni sulla coltivazione della vite nelle terre ticinesi, partendo dal Medioevo per giungere sino ai giorni nostri. Con degustazione di vini ticinesi. In collaborazione con Piazzaparola Lugano.


http://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/03135/21Dec_Bee2_3135791b.jpg– ore 20.30 Cucina in giallo… mangiare bene per indagare meglio: Andrea di Gregorio e Margherita Coldesina faranno un breve excursus nella letteratura poliziesca, classica e moderna, alla ricerca dei legami e dei rapporti che ci sono tra gli investigatori e la cucina.  Gli investigatori mangiano – non tutti, vedremo – ma indagano meglio a stomaco pieno o a stomaco vuoto? E cosa mangiano? Sono buongustai o mangiano quel che capita? E mangiano da soli o in compagnia? Cucinano? Mangiano a casa o al ristorante? E, infine: quel che mangiano, fa bene, fa male – alle indagini e alla salute? Con la supervisione del presidente di Comocuore, Giovanni Ferrari. L’incontro è organizzato in collaborazione con Comocuore onlus.

Lascia un commento