Parolario, domenica 19 giugno

parolario2016
0 982

Ecco il programma della quarta giornata dell’evento culturale che oggi si svolge a Villa Olmo, Villa del Grumello, Villa Sucota e a Villa Bernasconi di Cernobbio. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili tranne dove indicato.

Appuntamenti a Villa Olmo, via Cantoni 1, Como

image– ore 11 Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre di Luigi Zoja è divenuto il testo internazionale di riferimento sulla paternità ed è stato tradotto in più di dieci lingue. La nuova edizione, aggiornata alle ultime statistiche globali, approfondisce gli esiti del genocidio simbolico dei padri. Dai miti classici di Ettore, Ulisse ed Enea, il patriarcato aveva accompagnato l’Europa nella sua invasione del mondo. La sua ritirata ha anticipato il tramonto dell’Occidente. Spesso il disarmo paterno non fa posto a valori più femminili, ma al loro contrario: riarmando l’orda dei fratelli, spinge l’identità maschile a regredire verso una mascolinità selvaggia e sempre più competitiva, a sua volta favorita dall’aggressività della nuova economia. L’autore dialoga con Chiara Milani.


http://www.filosofiacoibambini.net/foto/Bio19.jpg– ore 16 Filosofiacoibambini: L’isola a cura di Ester Galli. È una pratica educativa, originale e alternativa a qualsiasi altro approccio esistente, rivolta ai bambini dai 4 (ultima classe della scuola dell’Infanzia) agli 11 anni d’età (ultima classe della scuola Primaria), che non si pone come obiettivo la trasmissione di una qualche nozione (filosofica, storica o scientifica) né la produzione di uno specifico contenuto, bensì lo sviluppo di forme autentiche di conoscenza e pensiero (idee, parole, concetti, sentimenti, emozioni). L’isola, una figura frastagliata tracciata su una mappa, racchiude un ampio spazio vuoto. Tutt’intorno, mare d’azzurro soffuso e cielo su onde leggere. Un uomo, capitato lì non si sa come, né da quanto tempo, nè soprattutto con quali intenzioni. Nel corso del laboratorio i bambini hanno la possibilità di salvare l’uomo con una manciata di desideri, individuando in tal modo i bisogni primari dell’essere umano. Ingresso a 5 euro. Prenotazione consigliata telefonando allo 031301037, mail: info@parolario.it.


http://www.meltemieditore.it/fotobig/DeCaroM.jpg– ore 17 Mario De Caro affronterà il tema delle neuroscienze e del libero arbitrio a partire da due dei suoi libri, Azione  e Libero arbitrio. Da almeno tre decenni molti neuro – scienziati hanno fornito evidenze sperimentali che sembrano mettere in dubbio la realtà effettiva della nostra libertà di scelta. La nostra coscienza, si dice, non farebbe che ratificare decisioni prese dal cervello. Quanto è fondata questa idea, e, in generale, che ruolo possono svolgere le scienze naturali nella discussione sulla questione tradizionale del libero arbitrio? Il filosofo dialoga con Alfredo Tomasetta.


http://www.ilgiornaledellefondazioni.com/sites/default/files/IMG20140413173633722.JPEG– ore 18.15 Per lungo tempo la storia è stata raccontata così: fra Sei e Ottocento, gli artisti europei arrivavano (più o meno obbligatoriamente) in Italia, dove a contatto con un paesaggio ancora simile all’Arcadia, e con le maestose rovine della civiltà classica, trovavano il senso di un mestiere che avrebbero poi passato il resto della vita a perfezionare. Di questa parabola fin troppo lineare il nuovo libro di Anna Ottani Cavina, Terre senz’ombra, costituisce una variante piena di scoperte e di sorprese. L’autrice dialoga con Alfredo Tomasetta.


http://www.agnellohornby.it/wp-content/uploads/2013/02/agnello_sito_2016-199x300.jpg– ore 19.30 Simonetta Agnello Hornby torna con Caffè amaro, romanzo incentrato su Maria, la cui bellezza è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo. Proprio come accade a Pietro, che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote, e, in maniera meno evidente, all’amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d’azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell’esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l’eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l’apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l’ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d’amore che copre più di vent’anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace. La scrittrice dialoga con la giornalista Katia Trinca Colonel.


http://www.viavainet.it/files/2012/02/eventi/carlo-massarini.jpg– ore 20.30 Attraverso oltre 250 pillole, riviste e implementate, tratte dalla trasmissione Absolute beginnners. Viaggio alle origini del rock di Virgin Radio, da lui condotta, Carlo Massarini torna alle radici del rock per raccontare come è nata e come si è sviluppata la musica che ha cambiato le new generation di America e Inghilterra prima, e di tutto il mondo poi portando a (ri)scoprire brani storici ma anche quelli meno conosciuti che hanno contribuito a costruire una forma d’arte contemporanea che ha cambiato la vita di milioni di persone. L’autore dialoga con il giornalista Alessio Brunialti. Interviene il direttore della Fondazione Volta Salvatore Amura.


https://scontent-amt2-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/13466508_10208396536743931_4832131395959400174_n.jpg?oh=03681937d6b237a8bbe9f312ff23069a&oe=57C46379– ore 22 Nello spettacolo Bowie. L’uomo delle stelle le tante vite artistiche, i diversi volti, le numerose scelte musicali, l’unica e inimitabile personalità di David Bowie rivivono nei racconti di Ezio Guaitamacchi tra suoni, visioni artistiche, canzoni epocali e immagini suggestive. Un caleidoscopico viaggio rock per ricordare lo starman che pochi mesi fa ha deciso di abbandonare il pianeta Terra. Sul palco, con Guaitamacchi e le sue chitarre, la voce di Brunella Boschetti, i quadri di Carlo Montana, le proiezioni di immagini e filmati storici curati da Filippo Guaitamacchi e, ospite specialissimo, Andrea Chimenti.


Appuntamenti a Villa Bernasconi, via Regina 7, Cernobbio

http://www.yogavignola.it/images/IMG/benedettaspada1.jpg– ore 9 Yoga e libertà. Un workshop di circa un’ora e mezza in cui Benedetta Spada, insieme al marito Marc Vincent, alternerà letture sullo yoga tratte da testi classici, ma anche contemporanei, a sequenze di asana che eseguirà assieme al pubblico. Le letture saranno tratte da Affermazioni scientifiche di guarigione di Paramhansa Yogananda; La biologia delle credenze di Bruce Lipton, Come l’amore guarisce di Bernie Siegel e Yoga dinamico facile e Yoga in viaggio della stessa Spada. Introduce Angela Giaccardi. Partecipazione a 20 euro (15 euro per i possessori della Card Amici di Parolario). Prenotazione obbligatoria allo 031301037, mail: info@parolario.it. Si ricorda ai partecipanti di portare il proprio materassino.


http://media.edizioniilciliegio.com/copertine//edizioni_ciliegio/la-leggenda-della-giubiana-314245.jpg– ore 16.30 La leggenda della Giubiana di Chiara Civati è un agile libricino che, attraverso l’intreccio di un testo scorrevolissimo con dei giochi finali ammantati di colore e divertimento, rispolvera il ricordo di storie passate ed esorcizza la paura dell’ignoto e delle creature misteriose, evidenziando come la furbizia e il coraggio possano aiutare a sconfiggere anche il male più oscuro. L’incontro è a cura di Anagramma.


http://www.dibertiec.com/dld/images/artisti/Salvatore_Striano/Striano%20Salvatore.JPG– ore 18.30 Salvatore Striano torna con La tempesta di Sasà,  il romanzo che racconta la sua incredibile redenzione in carcere, grazie a Shakespeare e alle sue opere scoperte per la prima volta nella biblioteca di Rebibbia. Un meraviglioso viaggio alla scoperta di sé, un libro per tutti, sul coraggio, sul cambiamento sempre possibile, sulla capacità di rialzarsi dopo un fallimento, sulla forza della bellezza. Un romanzo la cui trama è composta dalle principali emozioni che contraddistinguono ogni vita davvero vissuta. Un racconto profondo, meravigliosamente edificante e liberatorio, senza un filo di retorica, godibilissimo e pieno di personaggi indimenticabili. L’autore dialoga con il giornalista Davide Cantoni.


Appuntamenti a Villa del Grumello, via per Cernobbio 11, Como

http://media.wsimag.com/attachments/33a818347ab9860a667baca0c8f3996abed22b0b/store/fill/408/612/4ed5f6043fb102e452a8ef8c011b60b97c14b8d35ca60d9c8e42da220079/Vivian-Lamarque.jpg– ore 11 Nel parco della villa si terrà la passeggiata poetica La natura e gli affetti. Le poesie contenute nel nuovo libro di Vivian Lamarque, Madre d’inverno, dialogano con gli spazi e la storia del parco di Villa del Grumello. Davanti alla statua di Foscolo, che lì frequentò la figlia del padrone di casa, Franceschina Giovio, Lamarque, che quest’anno festeggia i settant’anni, sarà accolta dall’omaggio in versi del collega e amico Mario Santagostini. Da lì si raggiungerà la cappellina dedicata a Paolo Celesia, insigne botanico scomparso prematuramente cento anni fa. Fu lui a scegliere gli alberi piantati nel parco e, quando morì, la madre avrebbe voluto seppellirlo tra le loro radici benevole, ma le autorità lo impedirono e lei fece costruire una piccola cappella per ricordarlo, con una poetica dedica incastonata nel muro. Un intenso intreccio tra i temi del lutto e dell’attenzione per le piante che si ritrovano nella più recente raccolta della Lamarque, voce tra le più alte e amate della poesia contemporanea. Con letture di Vivian Lamarque. Conducono Pietro Berra e Paolo Brambilla. Ospite Mario Santagostini. Accompagnamento musicale di Andrea Pizzamiglio.


CORTOCIRCUITO_logo 2016– ore 12 Contaminazioni gastronomico-letterarie (con quiz) a cura di Corto Circuito onlus. I cuochi affabulatori narrano storie, alle volte spiegando, altre, maliziosamente e furbescamente, lasciando aperte le porte a mille domande, costruendo pezzi di cammino insieme, allestendo punti di ristoro in manifestazioni, come questa occasione di Parolario, intervenendo con buffet, aperitivi, e merende in convegni e altre occasioni di incontro. In collaborazione con associazione Villa del Grumello.


http://www.arpino24.it/wp-content/uploads/2015/06/gatti-ostinati.jpg– ore 15.30 I Gatti Ostinati arrivano a Parolario con una serie di due laboratori di lettura dal titolo A caccia di storie. La traccia che seguiranno saranno le Fiabe Italiane raccolte da Italo Calvino (nel sessantesimo anniversario dalla loro pubblicazione), e il titolo di questo primo incontro è Una piccola grande avventura da raccontare insieme: Gallo Cristallo.


http://www.lisolachece.org/sites/default/files/maxmarina.jpg– ore 17 La cucina del Cortobio, scritto da Marina Romanò e Massimiliano Pini, i vulcanici cuochi che tengono i corsi di cucina della cooperativa e che preparano sempre tante sfiziose proposte per catering e bioside, è il libro che racchiude centinaia di ricette e consigli per uno stile di alimentazione (e di vita) più sano e per imparare a rendere ogni piatto, ogni pranzo e ogni cena, speciali. Gli autori dialogano con Arianna Augustoni.


http://www.66thand2nd.com/public/foto_autori/crestodina-web.gif– ore 18 Sei chiodi storti. Santiago 1976, la Davis italiana è la storia della finale della coppa tennistica che si giocò quarant’anni fa nel Cile di Pinochet con il trionfo della nostra squadra oscurato. Non c’erano telecamere Rai al seguito, tre gli inviati dei giornali, i filmati cileni sono bruciati, restano appena 26 minuti e 42 secondi di pellicola tremolante. Dario Cresto – Dina ha ricercato quegli uomini e quell’atmosfera. Ci restituisce un’Italia come sempre divisa e sei personaggi che altrettanto furono e restano: sei chiodi storti, come quelli che Adriano Panatta portava con sé per scaramanzia. Lui, il figlio del custode del circolo che batté tutti i maestri. Paolo Bertolucci, il gregario pigro come un panda. Corrado Barazzutti, cuore di ussaro. Tonino Zugarelli, il talento di riserva. Capitanati da Nicola Pietrangeli, che voleva la coppa per dimenticarla e il padre paziente Mario Belardinelli. L’autore dialoga con il giornalista Edoardo Ceriani.


Appuntamento a Villa Sucota – Far, via per Cernobbio 18, Como

http://www.ilsitodelledonne.it/wp-content/uploads/2016/03/Rachele-Ferrario-466x700.jpeg– ore 18 Margherita Sarfatti, giornalista, scrittrice e primo critico d’arte donna in Europa. Ha fondato il gruppo del Novecento, ha progettato e allestito mostre in patria e all’estero, ha frequentato gli intellettuali all’avanguardia del suo tempo, per oltre vent’anni ha influenzato in modo profondo la cultura e l’arte italiane. Eppure, per una sorta di damnatio memoriae, la maggior parte del pubblico la conosce solo come l’amante del duce. La sua figura è rimasta a lungo appiattita su quella di Mussolini. In realtà rivestì un ruolo da protagonista, soprattutto in campo artistico, ma anche in politica e nel forgiare l’ideologia del fascismo. Oggi il libro di Rachele Ferrario, Margherita Sarfatti, grazie a una capillare ricerca documentaria e a carteggi inediti, ci restituisce il temperamento di una donna libera, capace di affrontare con coraggio anche il dolore estremo della morte del figlio diciassettenne Roberto, arruolatosi volontario nella Prima Guerra mondiale contro la volontà dei genitori. Una donna che vive in anticipo sul proprio tempo e non ama sentirsi dire di no, nemmeno dal duce. L’autrice dialoga con Chiara Milani dialogano con Lorenzo Morandotti.

Lascia un commento