Parolario chiude parlando con le stelle: Stefano Benni e Milly Carlucci

parolario-chiude-parlando-con-le-stelle-stefano-benni-e-milly-carlucci
0 894

Conclusione da star per l’ultimo capitolo di Parolario. È finito ieri il festival di letteratura che per dieci giorni ha conquistato la città, tra eventi, concerti, grandi personaggi e incontri che hanno richiamato pubblico e interesse tra comaschi e non. E l’ultimo giorno non poteva che ospitare grandi ospiti, da Stefano Benni a Milly Carlucci. Carlucci che ha presentato, a Villa Olmo, il suo Il meglio di te, in dialogo con Serena Brivio.

Milly Carlucci con Serena Brivio

Consigli per stare bene, consigli di una donna di televisione dove «bisogna essere sempre perfette», racconta Carlucci, accolta da un calorosissimo applauso in sala. Carlucci che dopo le prime battute da seduta si alza e dice: «Scusate in piedi mi sento meglio, solo così riesco a parlare». Un piglio da star che piace molto al pubblico di Parolario in un incontro dove domina il sorriso, la leggerezza, la simpatia e le storie di Ballando con le stelle.

Stefano Benni con Sara Cerrato

Da Villa Olmo a Villa Sucota per un altro grande. Stefano Benni ha presentato il suo ultimo lavoro, Prendiluna, in dialogo con Sara Cerrato. Un libro avventuroso, pieno di colpi di scena, un romanzo d’avventura che fa sorridere, che fa riflettere e dove domina la fantasia. Protagonista una vecchia maestra con i suoi gatti. «Un personaggio arriva, non si sceglie – racconta Benni – I miei protagonisti non sono mai supereroi, non compiono grandi imprese». E allora anche una vecchia maestra può ricoprire un ruolo importante e fare riflettere. Riflettere sulla scuola, sull’insegnamento, su ciò che di piccolo si impara giorno dopo giorno. Una scuola che, racconta, «è un organismo complesso» e dove un grande autore come lui ha incontrato buoni e cattivi insegnanti: «In greco e latino avevo 9 – racconta – in italiano invece avevo 6 perché, mi diceva il prof, ero sempre fuori tema». Latino e greco che Benni ama oltremisura: «Non sono lingue morte. La musica del greco e del latino continua a risuonare nella lingua più bella del mondo, l’italiano». Dalla scuola e dagli insegnanti – «sono moltissimi gli insegnanti tra i miei lettori, io a loro dico abbiate coraggio, il vostro lavoro è prezioso», racconta Benni – fino alla fede e alla religione: «In molti mi chiedono se sono credente. Certo, io credo nella solidarietà, nella letteratura, nell’amicizia ma non credo nelle religioni monoteistiche». Un Benni tagliente, un Benni che trasmette con emozione l’amore per i suoi personaggi per un grande ultima giornata di Parolario.

Marco Bellinazzo con Edoardo Ceriani

Giornata iniziata a Villa Olmo con l’incontro con Silvia Vegetti Finzi e il suo L’ospite più atteso. Vivere e rivivere le emozioni della maternità. Un incontro per mamme e papà (presenti o futuri) sul periodo, emozionante e di grande attesa, della gravidanza. Un momento in cui «si attende un ospite sul quale si fanno tante previsioni e che poi arriva e magari è diverso da come ce lo si era immaginati. Un ospite che cambia la vita, completamente», racconta Vegetti Finzi. Un’ultima giornata densissima che ha visto anche l’appuntamento con il laboratorio per bambini La comunicazione a cura di Ester Galli e altri grandi eventi a Villa Olmo. Tra questi l’incontro con Marco Bellinazzo I veri padroni del calcio: potere e finanza hanno conquistato il calcio globale, condotto da Edoardo Ceriani, quello con Giovanna Caprara Rosso Marte, la presentazione di Marco Ciardi Il mistero degli antichi astronauti e quella di Emiliano Fittipaldi Lussuria. Villa Bernasconi ha ospitato invece Nicoletta Grillo con La pioggia che cade ieri. Chiusura musicale a Villa Olmo con il Potsdam Trio e Il numero della proporzione, in collaborazione con LakeComo Festival.

(Foto di Carlo Pozzoni)

Lascia un commento