Parolario 23 giugno: giorno 9

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Venerdì 23 giugno, penultima giornata di Parolario, vedrà protagonisti l’imprenditore Oscar Farinetti con il suo ultimo libro Ricordiamoci il futuro; Michael Jakob, che condurrà il pubblico in un viaggio sorprendente attraverso i giardini e le epoche; Piergiorgio Odifreddi che esplorerà le relazioni della matematica con la letteratura, la pittura e la musica e Chiara Burberi e Luisa Pronzato, che racconteranno le storie delle Ragazze con il pallino della matematica. A Villa Bernasconi, invece, l’arpista Vincenzo Zitello presenterà il suo ultimo cd Métamorphose XII. E ancora, nuovo laboratorio di origami per bambini, e il cinema con Harvey di Henry Koster.

Programma di oggi

Villa Olmo

Luisa Pronzato

Chiara Burberi

– ore 17.30 Chiara Burberi e Luisa Pronzato racconteranno le storie delle Ragazze con il pallino per la matematica. Ci sono tanti falsi miti che vogliono la matematica solo per talenti naturali, necessariamente seria e formale, lontana dalla realtà. Solo per uomini. Poi ci sono donne nate con “il pallino della matematica” e donne che hanno scoperto, coltivato e riconosciuto l’importanza delle competenze logico-matematiche nel tempo. E ci sono donne che quel “pallino” non l’hanno mai avuto, ma l’hanno costruito, a modo loro.


Piergiorgio Odifreddi

– ore 18.15 Piergiorgio Odifreddi con Alfredo Tomasetta su Il matematico, l’artista, lo scienziato. Si pensa spesso che le culture scientifica e umanistica siano contrapposte nei metodi e nelle finalità. Questo pregiudizio è messo in crisi dalla constatazione che scienza e arte, e cioè le rispettive punte di diamante delle sue culture, sono visioni complementari e non contraddittorie del mondo sia esterno che interno. Entrambe hanno sviluppato tecniche adatte a descrivere, da punti di osservazione diversi, le realtà del mondo fisico e psicologico. Ed entrambe hanno fornito immagini di questa realtà che costituiscono vette del pensiero, senza ulteriori aggettivi qualificativi. Odifreddi, matematico e affabulatore, esplora le relazioni della matematica con la letteratura, la pittura e la musica. Introduce Michela Prest. In collaborazione con Fondazione Alessandro Volta.


Michael Jakob

– ore 19.30 Tutti Sulla panchina insieme a Michael Jakob, per un viaggio sorprendente attraverso i giardini e le epoche, dalla Toscana rinascimentale alla Francia del Settecento, dalla Russia degli anni Venti ai paesaggi industriali della contemporaneità. Con Sulla panchina (Einaudi, 2014) Jakob prova a ricostruire le molteplici vite di un’entità desueta: dalle panchine reali, come le «panche di via» di Firenze o Pienza e quelle stravaganti di Bomarzo, a quelle letterarie (Rousseau, Stifter, Sartre), artistiche (Manet, Monet, Van Gogh, Liebermann) o cinematografiche (Vertov, Antonioni). L’autore dialoga con Darko Pandakovic. In collaborazione con Associazione Chiave di Volta.


Oscar Farinetti

– ore 20.30 Oscar Farinetti presenterà Ricordiamoci il futuro (Feltrinelli, 2017), libro in cui il fondatore di Eataly, torna sui grandi temi che gli stanno a cuore: in primis quelli della biodiversità e dell’eccellenza italiana nel campo agroalimentare. E lo fa con pagine che richiamano la forma delle operette morali, racconti in cui personaggi spesso appartenenti a epoche diverse – da Noè a Fabio Brescacin di NaturaSì, da Plinio il Vecchio a Tonino Guerra, da Hemingway ad Alice, “acciuga filosofa” – dialogano sulla scoperta del fuoco, ripercorrono la storia dell’agricoltura, raccontano la storia del vino, della birra, dell’olio e quella della pesca, si interrogano sul rapporto fra gli uomini e gli animali e provano a immaginare un futuro sostenibile. A suggello del libro un “riassunto” dal Big Bang ai giorni nostri, una riflessione che ci invita a un modello sociale ed economico basato su un nuovo rapporto con la natura e tra noi uomini, in cui la parola chiave sia “rispetto”. Farinetti dialoga con Davide Cantoni. In collaborazione con Tessabit.


– ore 22 a Villa Olmo il cinema con Harvey (Usa, 1950, 104 minuti) di Henry Koster, con James Stewart, Peggy Dow e Josephine Hull

Harvey è un grosso coniglio bianco che (forse) esiste solo nella fantasia di Elwood, un simpatico giovanotto sulla quarantina. La sorella di Elwood si preoccupa molto per queste fantasticherie e fa ricoverare il fratello in una clinica per malattie mentali. Il direttore dell’ospedale, vecchio e saggio, si fa convincere dal protagonista sulla importanza di Harvey, ma uno dei medici giovani vuole a tutti i costi tentare una cura d’urto. I possibili risultati della cura, esposti dal giovane medico, non piacciono alla sorella di Elwood che decide di tenersi il fratellino così com’è.


Villa Bernasconi, Cernobbio

– ore 16.30 Festa dei bambini con origami, laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni dedicato all’arte tradizionale giapponese di piegare un foglio di carta per trasformarlo in una forma tridimensionale. Più che un gioco o un passatempo, questo è un modo di avvicinarsi agli elementi della cultura e della tradizione giapponese che sono stati tramandati di generazione in generazione. Ma è anche un modo per avere un contatto con il senso della bellezza giapponese. Il costo del laboratorio è di 5 euro a bambino. Max 12 bambini. Prenotazione obbligatoria: 031301037 – info@parolario.it. In collaborazione con Associazione Miciscirube.


Vincenzo Zitello

–  18.30 Le corde dell’arpa di Vincenzo Zitello risuoneranno durante la presentazione del doppio album Métamorphose XII, che racchiude dodici brani vestiti con suoni e storie in mutamento, temi identici e composti in doppia versione: un cd per sola arpa e l’altro orchestrato con venti musicisti. Il concetto di metamorfosi è importante per la musica che scrive Zitello: tutte le sue composizioni infatti, sono realizzate seguendo questo concetto stimolante e creativo, che chiede di essere domato ma che, allo stesso tempo, impone l’abbandono di qualsiasi categoria di linguaggio sonoro, di ogni definizione di limite, alla ricerca della capacità di dire (e ascoltare) oltre l’ovvio delle cose. Introduce Alessio Brunialti.

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