Parolario, 16 giugno: giorno 2

parolario-16-giugno-giorno-2
0 846

Archiviata l’inaugurazione, il festival letterario entra nel vivo con una seconda giornata fitta di appuntamenti. Saranno due i laboratori della giornata: uno per i più piccoli, che potranno avvicinarsi alla cultura giapponese e all’arte degli origami, e uno per “i grandi”, che impareranno a fare la maglia usando solo le braccia e le dita. Tra gli appuntamenti letterari della giornata, Andrea Vitali e gli ospiti della Cra – Comunità riabilitativa ad alta assistenza di Piario – Asst Bergamo Est, in Val Seriana con una commedia d’amore surreale; Anna Savini, che racconterà tutte le buone ragioni per restare in vita anche dopo la diagnosi di un tumore; il fisico Guido Tonelli che condurrà un viaggio irripetibile, al cospetto di fenomeni straordinari nelle galassie, e il primo incontro di questa edizione a Villa Bernasconi con la giornalista e scrittrice Nicoletta Sipos. Si parlerà anche di cultura insieme a Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Reale di Genova, e Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta, ma anche di tecnologia e fisica con Paolo Bellini e Michela Prest e di architettura con Alberto Ferlenga. E per il cinema Spider di David Cronenberg. Infine, allo spazio The Art Company, via Borgovico 163 a Como (interno), sarà inaugurata la mostra Sciur capitan di Claudio Villa.

Programma di oggi

A Villa Olmo

–  ore 15.30 si imparerà a fare la maglia utilizzando solo braccia e dita, senza uso di ferri, uncinetti o altri strumenti, con il laboratorio: Arm knitting. due braccia e un filo, a cura di Monique Hemsi. Durante il laboratorio i partecipanti conosceranno le tipologie e le caratteristiche dei filati più adatti per la lavorazione, impareranno la tecnica di base e, attraverso la metodologia “learning by doing” (imparare facendo), realizzeranno una borsa a rete in fettuccia. Il laboratorio è rivolto a tutti, non è necessario avere già nozioni di lavoro a maglia o uncinetto tradizionali. In collaborazione con Knitta! Ingresso: 5 euro. Prenotazione consigliata allo 031301037 – info@parolario.it (max 15 partecipanti). I filati utilizzati durante il laboratorio sono offerti da Dmc Dolfuss Mieg & Cie.


– ore 16 Festa dei bambini con Origami, laboratorio per bimbi dai 7 ai 12 anni. L’origami è l’arte tradizionale giapponese di piegare un foglio di carta per trasformarlo in una forma tridimensionale. Questo è, più che un gioco o un passatempo, un modo di avvicinarsi agli elementi della cultura e della tradizione giapponese che sono stati tramandati di generazione in generazione. Ma è anche un modo per avere un contatto con il senso della bellezza giapponese. Il costo del laboratorio è di 5 euro a bambino. Max 12 bambini (Prenotazione consigliata: 031301037 – info@parolario.it). In collaborazione con Associazione Miciscirube.


Michela Prest

– 0re 17 Incontro con Paolo Bellini e Michela Prest. Nel suo intervento dal titolo Le nuove tecnologie: etica, società e potere, Bellini illustrerà come la speculazione etica connessa con le dinamiche tipiche del potere politico sia indissociabile dalla più generale riflessione sul significato della tecnologia. Con La sinfonia dell’infinitamente piccolo Michela Prest propone, invece, un nuovo punto di vista: la musica suscita emozioni, parla al cuore, racconta storie mentre la parola “fisica” fa pensare a tecnologia, laboratori, numeri, formule più o meno incomprensibili. E se invece provassimo a immaginare la fisica come la scrittura di una sinfonia? La nostra orchestra è la natura, le nostre “cuffie” per ascoltare le note sono i rivelatori di particelle, i nostri direttori d’orchestra i grandi acceleratori e l’universo intero. Un percorso intenso ed emozionante attraverso le note della natura che diventano il pentagramma della fisica. In collaborazione con Teatro Sociale di Como AsLiCo, nell’ambito di Focus Ettore Majorana. Cronache di infinite scomparse.


Andrea Vitali

– ore 18.15 Andrea Vitali e gli ospiti della CRA – Comunità riabilitativa ad alta assistenza di Piario (BG) – Aast Bergamo Est. in Val Seriana, metteranno in scena Si calvi chi può. Commedia d’amore surreale in atto unico. Lo spettacolo discende dal racconto di Andrea Vitali intitolato La parrucchiera. Dopo aver illustrato loro il progetto, gli ospiti del Piario l’hanno messo in scena con un educatore-regista. Si tratta di un’ulteriore tappa del percorso fatto dallo scrittore bellanese con gli ospiti della comunità di Piario: insieme hanno allestito tanti spettacoli, commediole e testi impegnativi, come l’Alcesti di Euripide. A seguire, una chiacchierata con Andrea Vitali.


Anna Savini

– ore 19.30 Anna Savini presenterà il suo libro Buone ragioni per restare in vita (Mondadori, 2017): un inno alla vita e a tutte le cose fantastiche che si possono fare. Quando, un anno e mezzo fa, i medici le hanno detto che la pallina strana che sentiva al petto era un tumore si è accorta che non aveva abbastanza cose da ricordare. Ammalarsi di tumore non era nella lista delle sue priorità, essere chemioterapizzata neppure. Così, all’inizio, non aveva voglia di curarsi, non si sentiva abbastanza coraggiosa. Del resto, era proprio per la paura di quello che avrebbe potuto trovare che non aveva mai fatto prevenzione. Ma non è che se non lo cerchi, il tumore non arriva. Ad Anna è successo esattamente il contrario. Adesso doveva curarsi, non c’erano alternative. Allora ha deciso che avrebbe affrontato la chemio come se fosse un lavoro. La faceva e poi pensava ad altro. Perfino le bambine malate vedono il tumore come un drago e la chemio come il principe che ti salva. Ma Anna no, lei piangeva in continuazione. Vedeva solo draghi ovunque. Poi si è abituata, come succede sempre nella vita; è arrivata alla fine e ha sconfitto il drago. L’autrice dialoga con Alessandra Tedesco e Marina Di Guardo.


Guido Tonelli

– ore 20.30 Cercare mondi con a Guido Tonelli, professore di fisica dell’Università di Pisa e uno dei protagonisti della scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra. Nel suo volume Cercare mondi (Rizzoli, 2017) fa compiere ai lettori un viaggio irripetibile, al cospetto di fenomeni straordinari. Fino a raggiungere il non-luogo del non-tempo da cui tutto ha avuto origine e dove si può dar voce a quell’istinto che si annida dentro di noi quando continuiamo a chiederci da dove viene la meraviglia che ci circonda. Il mito e la scienza hanno in fondo la stessa funzione, dal momento che «ogni società si costituisce attorno a una cosmologia. E nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini». Il fisico dialoga con Alfredo Tomasetta.


– ore 22  Spider (Canada / Usa 2002, 98 minuti) di David Cronenberg con Ralph Fiennes, Miranda Richardson, John Neville, Gabriel Byrne e Lynn Redgrave

Tratto dal romanzo di Patrick Mc Grath, il film racconta di un uomo molto malato – il termine esatto è schizofrenia paranoica – che, ospitato in un’orrenda pensione insieme ad altri relitti, ricorda la sua vita. Il nodo di tutto il disastro sembra risalire al padre che, abbandonata la madre, si era messo con una puttana, ignorando completamente il figlio. La chiave psichica iniziale, cioè infantile, provoca deliri perenni al poveretto. Davvero una sorta di horror interno, perfettamente nelle corde del regista. Magnificamente servito dal protagonista Fiennes e da Miranda Richardson, che dà corpo e volto a entrambe le donne della tragedia.


Villa Sucota / Fondazione Antonio Ratti

– ore 17  Serena Bertolucci e Mauro Felicori parleranno di Come possono i beni culturali contribuire allo sviluppo economico del territorio dialogando con Claudia Taibez. Nel 2014 il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha firmato il Decreto musei: una delle principali novità è stata l’individuazione dei musei statali con autonomia speciale, la cui gestione è stata affidata a direttori nominati attraverso selezioni pubbliche internazionali. Bertolucci, storica dell’arte, e Felicori, manager culturale, sono i nuovi direttori di due di questi musei: il Palazzo Reale di Genova e la Reggia di Caserta. Durante l’incontro racconteranno come il rilancio del patrimonio culturale possa essere volano per una crescita del territorio. In collaborazione con Camera di Commercio di Como e Comune di Cernobbio-Liberty Tutti.


Novocomum / Ordine degli architetti

Alberto Ferlenga

– ore 18 Alberto Ferlenga presenta Città e memoria: come strumenti del progetto (Marinotti, 2015). L’architettura vive oggi un momento difficile, stretta com’è tra una pratica corrente sempre più marginale e l’aureo isolamento delle sue manifestazioni più “elevate”. Ricostruirne la necessità rispetto a quel paesaggio urbano che, oggi come ieri, costituisce il suo sfondo più importante è un obiettivo non secondario che potrebbe coincidere con la sopravvivenza stessa di un mestiere del quale c’è chi predice la fine. Significa proporre, per l’architettura, una nuova idea di qualità che sia condivisibile e verificabile nei suoi effetti cioè nella capacità di migliorare i luoghi in cui viviamo. L’autore dialoga con Ebe Gianotti. In collaborazione con Made in Maarc e Ordine degli Architetti PCC di Como.


The Art Company, via Borgovico 163

– ore 18.30 Inaugurazione della mostra Sciur capitan di Claudio Villa, che rimarrà aperta fino al 5 luglio. «Grazie a mio figlio Marco ho conosciuto le canzoni di Davide Van de Sfroos qualche anno fa – dice l’autore – Mi hanno subito colpito per la meravigliosa poesia di musica e parole. Soprattutto la canzone Sciur Capitan mi è piaciuta così tanto che ho deciso di mettere alcune illustrazioni su carta che ne raccontassero visivamente la storia. Sono nate così piccole strisce a mezza tinta. È un omaggio comasco a un grande personaggio comasco della canzone che con la sua poesia fa viaggiare sulle onde delle sensazioni. Una piccola cosa, ma con un finale a sorpresa, almeno nei disegni». A cura di Carlo Pozzoni.


Villa Bernasconi, Cernobbio

Nicoletta Sipos

– ore 18.30 La giornalista e scrittrice Nicoletta Sipos presenta La promessa del tramonto (Garzanti, 2017), un romanzo potete e memorabile, intenso e commovente: è la storia vera di un uomo e di una donna capaci di lottare anche quando tutto sembra perduto. Si dice che l’amore superi ogni ostacolo. Per Tibor, giovane medico ebreo in fuga, è questa l’unica speranza a cui aggrapparsi. Tibor ha passato la sua vita scappando. La sua colpa è sempre stata una sola: quella di esistere. E adesso che è nascosto in un ripostiglio buio di una nave che dovrebbe portarlo verso la libertà, la luce che illumina il suo cammino è lei, Sara. La donna per cui ha rischiato tutto. La donna che lo aspetta, già in salvo, in Italia. La guerra e la famiglia di Sara, che non credeva nella forza dei loro sentimenti, hanno provato a dividerli. Ma nessuno è riuscito a spezzare il legame che li unisce, e ora Tibor sta cercando di raggiungerla. Vuole costruire, per loro e per i loro figli, un futuro migliore. L’autrice dialoga con Katia Trinca Colonel. In collaborazione con Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile della CCIAA di Como.

Due i punti ristoro disponibili per il pubblico di Parolario: a Villa Olmo il Caffè Letterario a cura di Cooperativa Sociale Altolago onlus dove sarà attivo un punto di bookcrossing e si terranno alcuni reading letterari e l’altro a Villa Bernasconi, lo Spazio Anagramma a cura di Contrada degli Artigiani.

Lascia un commento