Parolario, 15 giugno: giorno 1

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Il giallista americano Jeffery Deaver, il “papà” di Eataly Oscar Farinetti, Piergiorgio Odifreddi, Flavio Caroli, Sveva Casati Modignani, il grande commentatore sportivo Gianni Clerici, Andrea Vitali, Massimo Fini, un regista e attore amatissimo come Maurizio Nichetti, l’attesissimo Stefano Benni, il poeta – star Guido Catalano, lo storico del rock Ezio Guaitamacchi, Anna Savini, caso letterario della stagione, la stand up comedian e idolo di YouTube Arianna Porcelli Safonof e… Milly Carlucci! C’è davvero di tutto in questa diciassettesima edizione di Parolario, il grande festival letterario comasco che si aprirà giovedì 15 giugno a Villa Olmo alle 17. Fino al 24 giugno sono quasi cento gli appuntamenti tra la sede principale, aperta e funzionante nonostante i lavori in corso nel parco esterno, le vicine Villa del Grumello e Villa Sucota, Villa Bernasconi a Cernobbio e la biblioteca comunale di Brunate. Diamo i numeri! è il tema di un’edizione che mescola matematica e scienza nel segno di Ettore Majorana grazie al rinnovarsi, tra le tante, della collaborazione con il Teatro Sociale Aslico che dedicherà all’illustre fisico la sua prossima stagione e metterà in scena un’opera inedita a lui dedicata che poi girerà l’Europa. Ma si danno i numeri anche quando si perde la trebisonda e non mancherà un pizzico di follia per rendere ancora più intrigante un programma che costringerà gli appassionati a effettuare delle scelte. Non per questo primo giorno, però, che si svolgerà tutto a Villa Olmo senza sovrapposizioni.


– ore 17 Inaugurazione del festival e apertura della mostra E tu chi sei? L’Okapi. Una storia di animali che parla degli uomini, con visita guidata a cura dell’artista Gianni Cella. La mostra interattiva – a cura di Bellavite Editore, progetto di Paolo Vallara – è ispirata all’omonimo libro per bambini di Dino Ticli che parla di integrazione e amicizia: una storia di animali che ci parla degli uomini, che rispetta le caratteristiche etologiche ed ecologiche di ciascuno ma che fa riflettere sulle varie culture e popolazioni umane.


Marcello Simoni

– ore 17.30 Marcello Simoni presenta il suo ultimo noir storico Il marchio dell’inquisitore (Einaudi, 2016) nel quale Girolamo Svampa è alle prese con un intricato mistero nella Roma barocca di Urbano VIII. Nel Seicento, a pochi giorni dall’inizio del XIII Giubileo, la danza macabra incisa su un opuscolo di contenuto libertino sembra aver ispirato l’omicidio di un religioso. Sul caso viene chiamato a investigare l’inquisitore Girolamo Svampa. L’indagine, che porta Svampa a scontrarsi con personaggi potenti, si rivela subito delicata e pericolosa: prima che si arrivi alla soluzione del mistero ci saranno altri morti. L’autore dialoga con Giorgio Albonico. In collaborazione con il Premio internazionale di letteratura Città di Como.


Marco Malvaldi

– ore 18.30 Marco Malvaldi presenta Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà (Rizzoli, 2017) nel quale lo scrittore mostra come la matematica sia rivoluzionaria, anche in un modo più profondo: mette in grado di capire il mondo e di partecipare alla costruzione della società; di sconfiggere il tiranno, quello vero, ma soprattutto quello generato dal nostro stesso pensiero. Tutti possiamo intervenire, decidere se un ragionamento è corretto o meno, e tutti possiamo accedere agli assiomi iniziali e alle regole usate per svilupparli. L’autore dialoga con Sara Cerrato.


Leonardo Caffo

– ore 20 L’animale in quanto punto di arrivo. Per il giovane filosofo antispecista Leonardo Caffo la questione è quella che analizza la vita come qualcosa di trasversale, orizzontale, non gerarchizzabile. Vita in quanto vita: dal rispetto per la diversità alla comprensione dell’animale come orizzonte di un’esistenza altra da noi, presente a se stessa, verso la semplicità come modello per la vita che verrà. In collaborazione con la Fondazione Prima Spes.


Jeffery Deaver

– ore 21 Jeffery Deaver presenta il suo nuovo  libro, Il valzer dell’impiccato (Rizzoli, 2017). Questa volta i suoi eroi, Lincoln Rhyme e Amelia Sachs, sono in missione in Italia, e più precisamente a Napoli. Un misterioso sequestro nelle strade di New York. Un cappio fatto con una corda da violoncello lasciato sulla scena del crimine, la firma di un serial killer. Lincoln Rhyme e Amelia Sachs si mettono subito al lavoro. Sono sulle tracce del sospettato, un folle che tortura le sue vittime con una terapia musicale, quando scoprono che il loro uomo, il Compositore, ha lasciato il Paese. È in Italia, a Napoli, e ha intenzione di uccidere ancora… Lo scrittore dialoga con Davide Cantoni.


– ore 22.30 Giochi nell’acqua (Gran Bretagna, 1988, 118 minuti) di Peter Greenaway con Joan Plowright, Bernard Hill, Jason Edward, Joely Richardson e Juliet Stevenson

Nel Suffolk, durante l’autunno tre donne di varia età (sessanta, quaranta, venti) che si chiamano tutte Cissy, uccidono, in un breve arco di tempo, i rispettivi mariti. Il coroner del paese, che vorrebbe portarsi a letto le tre, accetta di far passare i delitti come incidenti. Ma il quarto cadavere sarà il suo. Nel corso del film appaiono, evidenti in primo piano o nascosti sullo sfondo, i numeri dall’1 al 100, in ordine crescente, come se vi fosse in corso una sorta di conteggio, introdotto all’inizio del film da una bambina che, mentre salta la corda, conta e nomina le stelle, fermandosi a cento.


Charity partner di Parolario quest’anno è La Fattoria delle Coccole di Appiano Gentile, un nuovo modello di fattoria dove animali, come asinelli, pecore, mucche, maiali, capre, salvati da situazioni di maltrattamento o destinati alla macellazione, vivono per sempre cresciuti e coccolati come animali domestici.

A Villa Olmo è attivo un punto ristoro, il Caffè Letterario a cura di Cooperativa Sociale Altolago onlus dove è disponibile anche un punto di bookcrossing e si terranno alcuni reading letterari.

È possibile sottoscrivere la Card Amici di Parolario 2017: un modo per contribuire a tenere in vita non solo il festival ma anche il ciclo di incontri Aspettando Parolario che si svolge durante tutto l’anno.

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