Parada par Tücc, è il momento di scegliere il tema

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Per i comaschi, la Parada par Tücc è ormai un evento irrinunciabile, che profuma d’estate e di colori, un occasione per vivere e vedere la città sotto una luce diversa, che sa di buono e cose belle. Per molti, la Parada par Tücc è solo un’allegra sfilata di centinaia di persone di tutte le età, che si snoda per le vie di Como cantando, ballando, suonando e ridendo, una giostra di suoni e risate che per un giorno fa sentire tutti parte di qualcosa di speciale. Ma cosa c’è dietro la Parada par Tücc? Qual è il processo che sta alla base di tutto questo? Innanzitutto bisogna ricordare, che male non fa mai, che un evento come la Parada ha alle spalle e alle fondamenta il lungo e costante lavoro di tanti, che da un anno all’altro pensano, progettano, inventano, coordinano e si spendono gratuitamente con il solo scopo di regalare alla città un momento di gioia creativa e bellezza.

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Il primo step riguarda la scelta del tema, filo conduttore che unisce e accomuna i diversi laboratori proposti e attivati sul territorio nei mesi che precedono l’evento. Nata nel 2009 come una grande e goliardica festa tra amici, dal 2011 la Parada si è arricchita con l’individuazione di contenuti e tematiche, da Tempo al tempo a Il dolce (2012), da Flora e Fauna (2013) a I quattro elementi + 1 (2014), da C’era una volta (2015) fino a Nuovi mondi di quest’anno, che le hanno conferito armonia e struttura.

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Il momento per compiere tale scelta è arrivato, ed è qui che entrate in gioco voi e tutti coloro che della Parada sono fan ed estimatori, o semplicemente ne sono incuriositi e hanno voglia di dire la loro. Il processo di selezione prevede alcuni passaggi fondamentali, ma la questione è semplice: andate sulla pagina Facebook della Parada par Tücc, troverete in evidenza un post, pubblicato qualche giorno fa, in cui tutti sono invitati a condividere idee e opinioni rispetto al tema che caratterizzerà l’edizione del 2017. Spremete le meningi, lasciate spazio alla fantasia e dite la vostra, seguendo le indicazioni date; successivamente alcuni responsabili contatteranno le persone singolarmente, chiedendo maggiori spiegazioni e delucidazioni sulle proposte fatte.

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Questa fase è essenziale, in quanto permette alla direzione artistica di fare un lavoro di brainstorming e di ragionare su alcuni aspetti7003923053_1954b9bc0c_o determinanti, requisiti imprescindibili che fanno la differenza. Primo fra tutti, la necessità che il tema rispecchi e rispetti i valori fondamentali della Parada, ossia la gratuità, l’ecologia e la libertà. Inoltre, ci si confronta su quali siano gli aspetti positivi di ogni tematica, ovvero se sia creativa, originale rispetto alle edizioni precedenti, di facile interpretazione, di effetto scenico e comprensibile per chi la “indossa” (i partecipanti dei laboratori) e per chi la guarda. Allo stesso tempo, si riflette sugli aspetti negativi, cioè se sia troppo vasta, banale o di difficile interpretazione. In ultimo, ma non per importanza, vi è la questione della sua fattibilità, ossia se al suo interno vi siano diversi significati e sfaccettature che ogni laboratorio possa interpretare a suo modo.

Questo lungo lavoro si concluderà con la selezione di due o tre proposte, che saranno presentate, verso la metà di novembre, in una riunione aperta, con lo scopo di votarne una ed eleggerla tema per l’edizione 2017 della Parada. Alcune idee sono già pervenute, ma c’è spazio per tutti, ancora per qualche giorno. La direzione artistica non aspetta che voi. Immaginate, giocate, lasciatevi andare. Il segreto è tutto lì.

 

 

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