Parada in mostra, a Lomazzo le foto del 2016

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Dal 27 febbraio scorso, alla biblioteca comunale di Lomazzo, è possibile visitare Parada in biblioteca, la mostra fotografica della Parada par Tücc 2016, che raccoglie tutte le immagini più rappresentative della trentina di laboratori attivati nella passata edizione, catturate, scelte e raccolte dai partecipanti al laboratorio di fotografia, sotto la sapiente guida dei maestri che hanno condotto le attività. Uno straordinario viaggio attraverso il tema Nuovi mondi, che ripercorre i momenti più suggestivi dell’evento, visti con l’occhio attento di chi ne ha vissuto con passione ogni singolo istante e ne ha reso la bellezza e la creatività. Un’esplosione di gioia, colori, arte e spettacolo che non può non incantare e conquistare chiunque, un modo diverso di guardare e amare la nostra città, una possibilità di rivivere le emozioni del giugno scorso e permettere a tutti di avvicinarsi al meraviglioso mondo dei paradisti.

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«Lo scopo principale di questa mostra – mi racconta Manuela Peverelli, una delle responsabili – è quello di dare spazio e visibilità a tutti i laboratori attivati nell’edizione 2016, in un percorso che va dalla preparazione alla sfilata, fino alla sua conclusione, reso dallo sguardo dei ragazzi che hanno partecipato al laboratorio di fotografia, teso a cogliere e trasmettere il senso e il significato della Parada a chi non la conosce.»

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«Ogni anno tentiamo di migliorare la struttura del laboratorio – aggiunge la maestra Giulia D’Andrea – e quest’anno abbiamo cercato di impostarlo alleggerendo il percorso teorico e concentrandoci di più sui messaggi che la parada vuole lanciare, cioè scatenare la propria creatività al di là di ogni regola e di ogni tema prefissato e cercare di mettere in gioco la propria fantasia, conoscendo e scoprendo cose nuove, quei nuovi mondi appunto che costituivano il tema principale. Abbiamo fatto qualche lezione introduttiva di teoria, in cui abbiamo studiato la tematica e abbiamo cercato le strategie migliori da applicare, poi siamo andati sul campo. Abbiamo stilato un elenco di tutti i laboratori e, a ogni incontro, i maestri, con alcuni corsisti, si recavano nelle diverse location, mentre il sabato pomeriggio, in assenza degli insegnanti, i ragazzi si muovevano in autonomia. Le foto sono state scattate seguendo l’indicazione di raccontare la parada con gli occhi di un paradista che vive in prima persona questo bellissimo evento, si è cercato di immortalare non solo tutti i partecipanti mentre si preparavano ed esercitavano, ma anche i loro attrezzi, gli ambienti che hanno vissuto, le mani che hanno stretto, i giochi che hanno fatto.»

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«Durante gli incontri – prosegue Giulia – il gruppo, formato da persone di tutte le età, è cresciuto, tutti abbiamo imparato da tutti, c’era chi portava le proprie competenze e chi era alle prime armi, chi aveva più esperienza e chi ne aveva meno, chi possedeva un’attrezzatura da professionista e chi invece girava con una fotocamera compatta. Nei mesi successivi alla Parada ci siamo incontrati per selezionare le foto secondo un criterio di coerenza sulla trasmissione del messaggio, abbiamo cercato di mantenerne intatta la naturalezza e l’intenzione con cui sono state scattate, non ricorrendo a nessun ritocco digitale. Gli scatti scelti sono più di ottanta, e testimoniano quanto i laboratori siano realmente alla portata di tutti, a prescindere dall’età e dalle capacità di ognuno. Alla base di tutto c’è proprio questo: ogni esperienza creativa, per quanto possa essere distante dal nostro mondo e dal nostro quotidiano, ci stimola, ci mette alla prova e ci permette di scoprire abilità e risorse che magari nemmeno sappiamo di avere. L’anno scorso facevo parte del laboratorio di percussioni urbane e ricordo con affetto questa coppia di signori anziani che hanno partecipato al corso e alla sfilata con lo stesso entusiasmo dei ragazzini, dimostrando quanto l’età sia relativa, se si lascia spazio alla gioia di vivere.»

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L’inaugurazione della mostra avverrà domenica 12 marzo alle ore 15 ed è prevista una deliziosa sorpresa dedicata ai più piccoli; per l’occasione saranno presenti tre trampolieri che pubblicizzeranno l’evento per le vie del centro, in cui, dalle 9 alle 19, si terrà il mercato Sapori d’Italia a Lomazzo, con banchi e gazebo traboccanti di ogni prelibatezza, come salumi e formaggi, vino e olio, aromi e spezie, prodotti da forno dolci e salati, liquori, elisir e ogni meraviglia per il palato.

(Foto della Parada par Tücc 2016)

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