Orticolario, a Cernobbio il giardino si veste di festa

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orticolarioDal 30 settembre al 2 ottobre 2016, nella splendida cornice di Villa Erba a Cernobbio, si terrà l’ottava edizione di Orticolario, l’evento dedicato alla passione per il giardino e alle sue capacità di trasmettere emozioni esprimendo bellezza ed eleganza, che il presidente, Moritz Mantero, descrive così: «Orticolario è un giardino della conoscenza a cui dedicare e in cui investire del tempo, perché ad ogni edizione si rinnova, innovando e stimolando a nuove scoperte. Senza quella fretta smaniosa di dover vedere tutto in breve tempo, per non rischiare di perdersi niente, l’evento merita, invece, attenzione e osservazione, proprio perché si tratta, ogni volta, di un intreccio unico e particolare tra arte e paesaggio, botanica e design, dove la cultura per un giardinaggio evoluto è la protagonista. L’atmosfera di Orticolario va vissuta, percepita e interiorizzata.»

Questa edizione, il cui titolo è Il risveglio, invita a lasciarsi guidare dal sesto senso, un senso profondo in ogni uomo, che vive e si espande oltre la percezione dei fenomeni fisici, grazie al quale si sente la forza vitale della natura, che circonda, ispira e coinvolge, seduce e regala piacere. È la magia che risveglia le emozioni e invita ad ascoltarle, che conduce verso un dialogo fra uomo e natura, alla scoperta di nuovi linguaggi, per una maggior consapevolezza verso ciò che il mondo vegetale è e rappresenta. Il fiore protagonista sarà l’Anemone, il fiore del vento, presente in oltre venti varietà autunnali.

Il parco di Villa Erba (Foto di Luciano Movio)

Il parco di Villa Erba (Foto di Luciano Movio)

Nel padiglione centrale verrà ospitato il progetto Kosmos di Vittorio Peretto, un paesaggio onirico e contemporaneo tra geometrie, luci e visioni, in cui l’intreccio fra risorsa e vita non ha fine, mentre nelle tre ali (Ala Lario, Ala Cernobbio e Ala Regina) troveranno spazio diverse installazioni, disegnate e create da Vanessa Diffenbaugh, dal designer Giulio Iacchetti, dall’illustratore veneto Lino Stefani (e il suo Boschiglio Intricante) e realizzate in collaborazione con la Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio – Co) e con l’Istituto Professionale dei Servizi per l’Agricoltura “San Vincenzo” (Albese con Cassano – Co). Tra gli artisti presenti, oltre a quelli già citati, è importante menzionare Lorenza Morandotti (con l’opera Toccare l’origine nel Golfo Platani), Artheline (con l’installazione Ritorno alle origini nel laghetto delle carpe) e Giovanni Tamburelli (con Ancestrale sull’acqua e il prato della Darsena). Tra i relatori, ricordiamo Stefano Mancuso, fondatore della neurobiologia vegetale e direttore del Linv – Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale, e incluso dal New Yorker nella prestigiosa classifica dei world changers, che fa luce sul pregiudizio molto diffuso che le piante siano immobili, insensibili e passive; Marco Martella, fondatore di Jardins (éditions du Sandre) e scrittore per Ponte alle Grazie, per accompagnare in un viaggio nella storia delle divinità del giardino; Tiziano Fratus, poeta e scrittore per Feltrinelli, Mondadori e Laterza che presenta il suo nuovo libro L’Italia è un giardino, terza parte di Trilogia delle Bocche Monumentali per Laterza; Francesco Ferrini, Professore Ordinario di Arboricoltura e Presidente della Scuola di Agraria all’Università di Firenze, che, insieme a Francesco Mati, imprenditore appartenente ad una famiglia che opera dal 1909 nel settore piante e giardini, parla di L’amore per il giardino e l’odio verso le piante: ossimoro o realtà?, mostrando cosa voglia dire odiare gli alberi e come un tale comportamento non sia poi così raro.

Concluso con tatto di Roberto Benatti (Foto di Luciano Movio)

Concluso con tatto di Roberto Benatti (Foto di Luciano Movio)

Passeggiando nel Parco di Villa Erba, i visitatori di Orticolario potranno andare alla scoperta dei giardini e delle installazioni selezionati attraverso il Concorso Internazionale Spazi creativi 2016. Si tratta di spazi originali, giardini vivibili e fruibili contestualizzati all’interno del parco di Villa Erba nel rispetto del paesaggio esistente. I progetti selezionati (otto in tutto) concorreranno al premio La foglia d’oro del Lago di Como (attualmente esposta e custodita a Villa Carlotta) vinto lo scorso anno dal Giardino Concluso con tatto di Roberto Benatti (Giardini Benatti, Cusano Milanino – MI) e di Luca Bonoldi (F.lli Bonoldi, Carate Brianza – MB), A cui venne assegnato anche il Premio Giuria Popolare. La Giuria assegnerà anche altri premi: il Premio Stampa, per uno spazio che racconta, comunica ed emoziona; il Premio Giardino dell’empatia, per la qualità delle piante e per la spiccata funzione sociale dell’allestimento; il Premio Giardino d’artista, allo spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; il Premio Grandi Giardini Italiani per lo spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione e il Premio Essenza per la migliore combinazione delle essenze arboree.

Tavola verde tattile, omaggio a Bruno Munari (Foto di Dario Fusaro)

Tavola verde tattile, omaggio a Bruno Munari (Foto di Dario Fusaro)

Tra le opere di design, anche un progetto di orto sonoro, orto e musica da ascoltare e da guardare, camminando lungo sentieri di vetro luccicante. Sarà l’occasione per perdersi fra ortaggi, fiori e aromi, immersi nel linguaggio universale che accomuna musica e botanica. Forme, colori e profumi, con i suoni disegnano un paesaggio, che tutto contiene, anche l’identità delle persone che è fatta di arte, storia, cultura, natura. Molte saranno inoltre le oasi di sosta presenti nel parco, dove sarà possibile rilassarsi e ammirare le meraviglie circostanti.

Villa Erba (Foto di Luciano Movio)

Villa Erba (Foto di Luciano Movio)

Nella Villa Antica, una scenografia visionaria sarà l’omaggio a Luchino Visconti, nel 110° anniversario della sua nascita: tutto verrà avvolto, come in un sogno, da un verde onirico, in cui fiori immaginari e fantastici usciranno dal giardino, per arrivare alla dimora di questo poliedrico artista. La natura invaderà il salotto visconteo, in un viluppo di rampicanti e di lussureggianti palme.

Il padiglione centrale (Foto di Dario Fusaro)

Il padiglione centrale (Foto di Dario Fusaro)

Orticolario pensa anche ai più piccoli, coinvolti da animatori professionisti in diverse attività, che si svolgeranno in Ala Regina e nel Parco, appositamente studiate per stimolare la loro fantasia e la loro curiosità. Venerdì, dalle 9 alle 16, sarà possibile effettuare una gita d’istruzione riservata alle scuole primarie e secondarie, in collaborazione con Accademia Galli, Como, Istituto San Vincenzo, Albese con Cassano e Istituto Gaetano Pessina, Como.

Infine, una speciale attenzione viene dedicata alla solidarietà. Da sempre, infatti, i contributi raccolti nel corso della manifestazione sono destinati a finalità benefiche a favore di associazioni del territorio che si occupano di persone disagiate.


Il programma dell’evento è molto ricco, con iniziative dedicate a tutte le fasce d’età:

Venerdì 30 settembre, alle 10.30, allo Spazio Gardenia,  Illustrazioni botaniche a cura di Maria Rita Stirpe.

Dalle 11, al Café Restaurant Touché in Darsena verrà consegnato il premio Per un giardinaggio evoluto al paesaggista spagnolo Fernando Caruncho, «Per l’armonia che sa infondere ai suoi progetti di paesaggio, nei contesti più diversi, trovando sempre stimolanti punti di contatto fra filosofia e arte dei giardini, storia e botanica, cultura e natura».

Alle 14, al Gazebo Parco, premiazione dei migliori espositori a cura della Giuria tecnica e della Giuria estetica e, a seguire, assegnazione del premio La foglia d’oro del Lago di Como al Miglior Giardino. In caso di maltempo l’evento si svolgerà nel Padiglione Centrale.

Alle 12, presso lo Spazio Gardenia, si terrà l’incontro dal titolo Cin cin alla biodiversità a cura di Enzo Maioli, vivaista, e Vittorio Tarantola, chef del ristorante Tarantola, con una degustazione di vini bianchi, rossi e dolci di vitigni antichi, biologici e senza residui di fitofarmaci.

Alle 16, nel Padiglione Centrale, L’amore per il giardino e l’odio verso le piante: Ossimoro o realtà? con Francesco Ferrini, professore ordinario Università di Firenze, e Francesco Mati, vivaista. Sempre alle 16, all’esterno della Serra Lario,  The Colonial Club Un americano al lago a cura di Fresco Cocktail Shop, presentazione di un drink icona della miscelazione all’italiana. Evento gratuito, cocktail a pagamento.

Alle 17 nel cerchio dei Faggi nel Parco, Alla scoperta, toccandoli, del sesto senso degli alberi: conversazione tra scienza, pratica e filosofia, con Daniele Zanzi, agronomo; una divagazione su come gli alberi riescano formidabilmente ad adattarsi alle condizioni in cui li costringiamo a sopravvivere.

Alle 18, allo Spazio Gardenia, presentazione del Libro L’Italia è un giardino dello scrittore e poeta Tiziano Fratus.

Alle 19, in Villa Antica, Torneo di burraco in Villa Erba.


Sabato 1 ottobre, alle 10, allo Spazio Gardenia, presentazione del libro Tillandsia di Roberto e Paolo Micheli, mentre allo Spazio A&G Floroortoagricola, n. 2, nell’Ala Lario, preparazione delle succulente al riposo invernale, un ottimo presupposto per una ripresa vegetativa corretta in primavera. Al Gazebo Parco, Terrarium in bottiglia, stili e strumenti per costruire un giardino da sogno in bottiglia, a cura di Judith Baehner, redattrice freelance e scrittrice.

Alle 10.45, al Gazebo Parco, Anemoni autunnali di Priola Pier Luigi Azienda Agricola, un piccolo excursus storico sulla loro provenienza, sulla loro coltivazione e sul loro utilizzo in giardino.

Alle 11.15 allo Spazio Gardenia, Il genius loci: storie delle divinità minori del giardino, con Marco Martella, storico dei giardini, scrittore e direttore della rivista Jardins.

Alle 12.15, al Gazebo Parco, La nascita dei vasi in terracotta: dall’argilla alla creazione, a cura di Terracotte Venturi Vasco. Tre elementi: mani, acqua e argilla, per riscoprire la tradizione toscana della terracotta interamente fatta a mano dal vivo.

Alle 12.30, allo spazio Gardenia, presentazione del libro Gardens of the italian lakes di Steven Desmond, con le fotografie di Marianne Majerus, intervistata da Emanuela Rosa-Clot, direttrice di Gardenia. Alle 14.30, La mela e i suoi paesaggi nella natura, nella storia e nella mente, dalle foreste di melo selvatico delle Montagne Celesti, al Paradiso, dai pomari rinascimentali ai meleti di plastica, cemento e acciaio di oggi: la storia del frutto più importante, con Giuseppe Barbera, professore ordinario Università di Palermo.

Alle 15.30, al Gazebo Parco, potatura e invasatura degli agrumi e degli ulivi, una dimostrazione su come piantare e invasare agrumi e ulivi, da vivaio fuori terra.

A seguire, alle 16, allo spazio Gardenia, presentazione del libro La sposa scomparsa di Rosa Teruzzi, scrittrice e giornalista televisiva, con Massimo Picozzi, criminologo e scrittore ed Emanuela Rosa-Clot.

Alle 17 al Gazebo Parco, I profumi della Sicilia: percorso olfattivo per poter toccare con mano le piante e apprezzarne i profumi, a cura di Aromatiche ClaGia.

Alle 17.45 nel Padiglione Centrale, Verde brillante: una nuova visione delle piante, per fare luce sul pregiudizio molto diffuso che le piante siano immobili, insensibili e passive, con l’autore Stefano Mancuso, fondatore e direttore del Linv, professore Università di Firenze.

Per quanto riguarda i laboratori, alle 7.30 si terrà Un giorno nella vita di Orticolario, un workshop fotografico di Gardenia per amanti dei fiori e della fotografia a cura di Lello Piazza e alle 13.30, nella piazza del Grande Prato, Erbario maledetto, workshop su erbe selvatiche e fiori, sul loro uso in cucina e degustazione, a cura di Mariangela Susigan, chef del Ristorante Gardenia, e Lucia Papponi, docente presso Fondazione Minoprio.


Domenica 2 ottobre, alle 10, al laghetto delle Carpe, C’era una volta, messa a dimora di due Salix babylonica ‘Pendula’, Un gesto che riporta la vita là dove un tempo c’era, con Francesco Mati, vivaista, Emilio Trabella, Comitato scientifico Orticolario, Arturo Croci, Comitato scientifico Orticolario, e Moritz Mantero, Presidente di Orticolario. Al termine dell’evento la sorpresa di gusto firmata Toscana Fair.

Alle 11.15, allo Spazio Gardenia (Introduzione) e Ginkgo biloba nel Parco (Sperimentazione), Noi e gli alberi: nuove ricerche sul bio-elettromagnetismo vegetale, una guida attraverso l’elettromagnetismo vegetale e la chimica dei boschi, con Marco Nieri, bio-researcher ed esperto di salute dell’habitat. Alle 14.45, presentazione del libro Scalcinati fiori: osservazioni sulla flora muraria comasca con Pietro Testori, medico e conoscitore della vegetazione del territorio comense, in compagnia dell’artista Alberto Casiraghy.

Alle 15, in Ala Regina, presentazione del libro per bambini La notte del ciliegio, storia di Mima, capace di comunicare con il suo albero preferito abbracciandolo, di Elena Wullschleger e Chiara Donelli Cornaro.

Alle 16, allo Spazio Gardenia, presentazione del libro Pelle di spine, romanzo manuale di Matteo Ragni, agrotecnico, Annarita Manera, vivaista e Saverio Chiappalone, fotografo. Al Gazebo Parco, L’importanza della simbiosi nelle tillandsie, il valore della simbiosi tra Tillandsia e insetti, a cura di Le Figlie del Vento, e a seguire Nulla Hosta, consigli per coltivare le Hosta nelle condizioni più diverse perché versatili e generose, capaci di adattarsi a vari climi, con ombra o sole, a cura di Vivai delle Commande.

Alle 16.45, nel Patio Ala Cernobbio, Installazione Mutazioni, still Life, a cura della scuola di danza moderna e contemporanea associazione culturale Casa De Arte.

Alle 17.30, nel Padiglione Centrale, Sisto Tempus, la realtà intorno a noi ci modifica e da noi viene modificata, in uno scambio reciproco, con Giovanni Pagnoncelli, alchimista.

Sia sabato che domenica, dalle 10 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 17, presso la scalinata lato sud Villa Antica, Laboratorio di arte floreale, con la direzione artistica di FLOR.I.ST, la partecipazione di floral designers e la collaborazione di Euroflora. In caso di maltempo l’evento si svolgerà nel Padiglione Centrale.

Domenica, a partire dalle 18, molti degli arredi e degli accessori nelle installazioni e nei giardini saranno messi in vendita, ma sarà possibile prenotare il proprio acquisto anche prima di domenica, all’info point presso il Padiglione Centrale.


Ingresso: intero 17 euro  – ridotto 14 euro – ridotto speciale 12 euro (tutti i giorni a partire dalle 17) – Gratuito fino a 14 anni.

Orari di apertura al pubblico: venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre dalle 9 alle 19.30, domenica 2 ottobre dalle 9 alle 19.

Bus Navetta gratuito dai parcheggi di Cernobbio e Maslianico.

Per prenotazioni, info e dettagli su laboratori, workshop, incontri e installazioni consultare il sito http://orticolario.it/.

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