Non chiamatela carbonara!

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Per la ricetta di oggi ho bisogno di tutta la vostra fiducia e di menti aperte e curiose! Lo so… non mi conoscete, o meglio non ancora, ma proprio per questo voglio rischiare, rivisitando un piatto simbolo della nostra tradizione culinaria, sicura di non deludervi presentandovi un primo veloce (il tempo di cuocere gli spaghetti), ma gustoso e ad effetto. Ebbene, la… finta carbonara è servita!

Spesso la cucina vegetale viene vessata quando cerca di imitare la cucina tradizionale. Io, invece, trovo che il bello dell’arte culinaria sia proprio la sperimentazione e la continua trasformazione. Scommetto che nessuno di noi troverebbe piacevole al palato un piatto cucinato seguendo una ricetta di 100 anni fa: i gusti si evolvono, si affinano, le materie prime stesse sono differenti, quindi perché non provare ingredienti differenti e sapori rielaborati?

Inoltre sperimentando nuove ricette si scoprono anche alimenti poco conosciuti che arricchiscono il nostro bagaglio culturale e aiutano il nostro benessere: in questa preparazione utilizzeremo il lievito alimentare, un prodotto che viene ottenuto da una particolare essicazione del lievito di birra e ne mantiene tutte le proprietà nutrizionali: è una fonte ricchissima di proteine, vitamina B, fibre e ferro. Non serve, dunque, per la panificazione o la lievitazione, ma viene usato come sostituto alimentare, soprattutto dei latticini.

Ma andiamo a cucinare, e procuriamoci quindi (per 4 persone):

360 gr di spaghetti (meglio se trafilati al bronzo perché hanno una particolare rugosità che trattiene al meglio i condimenti)
150 gr di tofu affumicato
250 ml di panna di soia
1 cucchiaino di curcuma
2 cucchiaini di lievito alimentare (per dare il gusto formaggioso)
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

Per prima cosa fate saltare il tofu affumicato tagliato a dadini in padella con l’olio il sale e il pepe.

A parte scaldate la panna con la curcuma e il lievito alimentare, regolando di sale e pepe.

Nel frattempo fate bollire l’acqua e cuocete gli spaghetti togliendoli dal fuoco un minuto prima.

Non scolate la pasta ma con una pinza da cucina trasferitela nella panna di soia facendola saltare e unendo il tofu affumicato, mantecando se serve con un po’ di acqua di cottura.


Impiattate con una spolverata un po’ di pepe… et voilà! Cosa vi avevo detto? 10 minuti e tutti a tavola!

Come sempre, per questa e altre ricette vi aspetto sul mio blog!

1 commento

1 aprile 2017 alle 11:53

Già provati a casa di Sara, veramente ottimi ma, per ottenere lo stesso risultato dovete cucinare con la passione che ci mette lei. La cucina non ammette distrazioni. Ciao e buon appetito

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