No Rogo, letture per salvare le biblioteche e i libri

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Come ogni anno il 10 maggio ricorre l’anniversario del rogo dei libri non graditi alla folle ideologia nazista nell’Opernplatz di Berlino. Era il 1933 e di certo quello rappresenta un atto simbolico e materiale di annientamento di culture, quale premessa di ciò che da lì a poco sarebbe stato: l’annientamento e la sottomissione di altri popoli per la conquista del mondo. Come ogni anno maggio è il mese dei libri e quindi anche della lettura. E come ogni anno l’Arci promuove per la data del 10 maggio No Rogo per sottolineare come le biblioteche, soprattutto quelle civiche gestite dai comuni, rappresentino un formidabile veicolo universale e plurale di cultura, l’unico oggi in grado di offrirla alle persone al di fuori delle leggi di mercato. In esse non ci sono monopoli editoriali che tengano, troviamo di tutto e di più. L’accesso al prestito e alla consultazione in forma gratuita di testi, giornali, fumetti è da considerarsi la porta principale da cui far entrare vecchi e nuovi lettori. È la via d’accesso primaria all’integrazione tra culture e condizioni sociali differenti, è democratica, è orizzontale, è insomma davvero per tutti. È la via maestra da percorrere per approfondire, comprendere, crescere ed emanciparsi in autonomia. Per questo 10 maggio alle 18 l’Arci di Como invita tutte e tutti a portare un libro e leggerne una pagina davanti alla biblioteca. Hanno già aderito e leggeranno: Pino Adduci, Steve Annoni, Marisa Bacchin, Pietro Berra, Mario Bianchi, Alessio Brunialti, Fabio Cani, Rosa De Rosa, Mauro Fogliaresi, Mariateresa Lietti, Marco Lorenzini, Miriana Ronchetti, Gianpaolo Rosso, una rappresentanza della Consulta provinciale degli studenti e tante/ i altre/i. In occasione di No Rogo una lettera aperta sarà inviata dall’Arci al ministro Franceschini per la tutela del sitema bibliotecario pubblico oggi in grave difficoltà.

Lettera aperta al Ministro Franceschini 2017

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