Marvel Vs. Dc: l’invasione dei cinecomics

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Mai come negli ultimi anni si è arrivati a un numero così ampio di pellicole ispirate al fumetto. Certo non è una novità, ma se si vogliono guardare le statistiche dei primati al box office degli incassi più alti della storia del cinema, troviamo al terzo e al quarto posto due film dedicati a dei supereroi che sono rispettivamente Avengers e Iron Man 3, subito dopo Avatar e Titanic. Il che dà solo una idea di quanto stia accadendo: è scoppiata una vera e propria epidemia e, a quanto pare sembrerebbe non fermarsi più! State attenti siamo invasi dai cinecomics.

Due generazioni di X – Men: nel cast Hugh Jackman, Patrick Stewart, Jennifer Lawrence, Halle Berry, Michael Fassbender e Ian McKellen

Nel 2000 Bryan Singer racconta le prime vicende degli X – Men capitanati dal leggendario Wolverine, interpretato da Hugh Jackman. Un anno dopo è il turno dell’arrampicamuri più famoso del mondo, arriva Spider – Man di Sam Raimi con Tobey McGuire. Entrambe le pellicole in questione sono ben realizzate, hanno un cast di primo ordine e sceneggiature che non sono per nulla male. Arriveranno altri due sequel per entrambi i film e, sebbene non siano entusiasmanti come i primi episodi, avranno il loro discreto successo.

L’intramontabile Christopher Reeve nei panni di Superman

Singer lascia la regia dei suoi amati X – Men per fare quello che Tim Burton non è riuscito a far dieci anni prima: riportare al cinema Superman dopo la tragedia che inchiodò a una sedia a rotelle l’attore Chistopher Reeve, ma il risultato è patetico. Superman returns è inguardabile ed è un flop clamoroso ai botteghini, lasciando tutti i fan delusi a chiedersi, ancor oggi, perché la Warner Bros. non abbia concesso a Burton di realizzare il suo Superman reborn con Nicolas Cage, scelta comunque coraggiosa come interprete principale, ma mai così disastrosa come quella di Brendan Roth nei panni dell’uomo d’acciaio.
La Marvel sembra in netto vantaggio, Spider – Man e X – Men fanno da apripista per una nuova produzione: I Fantastici Quattro, ma sebbene nel giro di pochi anni ne venga fatto un sequel, le pellicole non hanno il successo sperato. Nel giro di poco tempo vengono realizzati altri progetti interessanti, come i due film ispirati a Hellboy, Daredevil e Elektra (terribilmente discutibili) The Punisher con John Travolta nei panni del cattivone di turno, ma nonostante questa piccola ondata di personaggi le storie non convincono pubblico e critica lasciando l’amaro in bocca a tutti i fan dei comics.

Dick Tracy: Madonna e Warren Beatty

Se da una parte Sony con Spider – Man e la Fox con X – Men e Daredevil portano lo stendardo Marvel, la DC con la Warner Bros. non rimane a guardare, sopravvissuta agli scempi commessi nel 1996 con Batman forever e nel 1998 con Batman & Robin, cerca di rialzarsi con una pellicola basata su un altro personaggio carismatico: Costantine, con Keanu Reeves, ma, sebbene nel contesto il film sembri esser ben fatto, non ottiene un buon riscontro. A pareggiare i conti con la Marvel però arriva un certo Christopher Nolan e tutto cambia.
Nolan ridisegna la figura del cavaliere oscuro ai giorni nostri scostandosi dal concetto espresso da Burton nei suoi due film precedentemente dedicati all’uomo pipistrello. Il suo Batman è meno epico ed eroico, ma più contorto e ossessionato, a tratti sociopatico, e tutto ciò che lo circonda non è altro che la conseguenza di tutte le sue scelte, se non della sua stessa esistenza. Il profilo dei personaggi è ben delineato e la storia non è scontata. A rendere le cose anche più “leggendarie” fu la drammatica scomparsa di Heath Ledger, l’attore che nel secondo capitolo interpretò la parte del Joker e che si aggiudicò l’Oscar nel 2009 a seguito di una performance incredibile e memorabile.
La DC Comics sembra essersi ripresa soprattutto dopo certe produzioni catastrofiche, come Catwoman (con Halle Berry) e Lanterna Verde (con Ryan Reynolds). Qualche anno dopo il terzo e ultimo capitolo sul cavaliere scuro di Nolan arriva anche un film su Superman che si intitola L’uomo d’acciaio, non siamo davanti ad un capolavoro, ma finalmente arriva una trasposizione convincente e dai colori più dark e tetri rispetto a quanto visto fin ora. Alla regia uno Zack Snyder già testato per diverse pellicole pienamente in tema come 300 e Sucker Punch, la DC Comics sembra essersi ripresa in pieno, non solo grazie alle produzioni cinematografiche prodotte e distribuite dalla Warner Bros. in sala, ma grazie alle serie tv che cominciano a fare capolino nei palinsesti di diversi emittenti televisive, a partire da Arrow, che forma definitivamente il personaggio di Freccia Verde, Flash e Supergirl (cugina di Superman) per arrivare a Gotham, la serie che reinventa le origini della malavita e di alcuni personaggi storici del mondo di Batman, partendo da un arco narrativo in cui Bruce Wayne adolescente ha appena perso i suoi genitori per mano di un malvivente durante una rapina.

Due Joker: Jack Nicholson e Heath Ledger

La Marvel nel frattempo non sta ferma ad aspettare e, dopo aver accusato il colpo della diretta rivale e gli scarsi incassi di altre pellicole di poco conto che non convincono, come Hulk con Erik Bana e Nick Nolte e un secondo film sul Punitore intitolato War zone nel 2008, intraprende un cammino rischioso ma molto ambizioso producendo Iron Man attraverso la Universal Studios e rispolverando un Robert Downing Jr. mai dimenticato. È il momento di farsi avanti e di riprodurre un secondo film sul golia verde e quindi ecco L’incredibile Hulk con Edward Norton e Liv Tyler, questa volta con esito diverso e con una realizzazione diversa e oltre la sufficienza, ovviamente completamente distaccato dal film precedente, ma la cosa che più colpisce l’attenzione del pubblico è la presenza di una scena bonus che vede apparire Robert Downing Jr. nei panni di Tony Stark / Iron Man mentre incontra un personaggio del film e annuncia di voler formare un gruppo di supereroi e di voler arruolare proprio Hulk.
C’è da far notare l’inserimento, tra i due fuochi, di film tratti da celebri graphic novel di successo un po’ discostate dal normale iter procedurale delle eroe modello, come ad esempio lo è stato per Watchmen di Zack Snyder, che prende spunto da un opera a fumetti di Alan Moore su le vicissitudini di alcuni eroi mascherati durante il periodo della guerra fredda in America, ma con linee temporali totalmente alterate dalla nostra realtà. C’è anche spazio per due film dedicati a Sin City e altrettanti per 300, entrambi basati sugli albi ideati e sceneggiati da Frank Miller. Wanted serie a fumetti scritta da Mark Millar e che vanta nel cast un’atletica Angiolina Jolie, Red con Bruce Willis tra i protagonisti e Kingsman – Secret Service che uscirà proprio nel 2017 .
E subito subbuglio! Nel 2010 esce Iron Man 2 e i Marvel Studios cominciano a produrre indipendentemente i propri film. Arriva Thor con Chris Hemsworth diretto da Kenneth Branagh, che annuncia il collegamento con Iron Man e la presenza di Nick Fury, interpretato da un’immortale Samuel L. Jackson, e si arriva all’epica conclusione della mitica “fase uno” della Marvel con Captain America che vede nei panni della sentinella della liberta l’ex Johnny Storm dei Fantastici Quattro Chris Evans. Questo film segnerà la degna conclusione con l’annunciato epilogo che tutti i fan dei fumetti stavano aspettando da una vita intera: gli Avengers!
È il 2012 e Joss Whedon, conosciuto già come regista di film come Serenity e sceneggiatore di diverse graphic novel della Marvel, ha l’onore di dirigere un cast d’eccezione per una delle produzioni più costose e importanti della storia del cinema, Chris Evans, Robert Downing Jr. e Chris Emsworth ritornano nei loro ruoli in aggiunta a Mark Ruffalo nella parte di Hulk, Scarlet Johansson in quelli di Black Widow e Jeremy Renner in quelli di Hawkeye, danno vita a un film cult e significativo per il genere dei cinecomics e che rivoluzionerà per sempre il modo di creare continuity e universi interamente collegati e amalgamati da film e serie televisive. Una fase dopo l’altra il fenomeno si espande e nel corso degli anni prosegue il dominio in casa Marvel con la “fase due” che comprende i seguiti di Iron Man, Thor, Captain America e l’ingresso in scena dei Guardiani della Galassia di James Gunn con Chris Patt e Zoe Saldana, concludendosi con il seguito di Avengers, Age of Ultron .

Samuel L. Jackson, Jeremy Renner, Scarlet Johansson, Mark Ruffalo, Robert Downing Jr., Chris Evans, Chris Hemswort, Elisabet Olsen e Aron Taylor Johnson in Avengers – Age of Ultron

La Sony dententrice dei diritti cinematografici di Spide – Man ci riprova con un ennesimo reboot e arrivano cosi i due film Amazing Spider – Man I e II con Andrew Garlfield nei panni di Pater Parker e con Emma Stone in quelli di Gwen Stacy. Ci provano anche alla Fox con un remake /s equel degli X – Men e, nel corso di pochi anni arrivano, X – Men: l’inizio con una versione hippy e alternativa dei protagonisti mutanti x. poi è il turno di X – Men. Giorni di un futuro passato, con un’accattivante reunion delle generazioni degli x-men anni 2000 e quelli moderni di oggi che sfocerà nel terzo capitolo X – Men Apocalypse. Ovviamente bisogna considerare anche i tre spin-off sul più carismatico dei uomini x ovvero Wolverine. L’ultimo, di prossima uscita quest’anno, segnerà la conclusione definitiva di una lunga epopea da parte dell’attore australiano Hugh Jackman arrivato alla sua ottava interpretazione dell’artigliato canadese che, dopo 17 anni di gesta straordinarie, dichiara il suo addio definitivo con questo suo ultimo film al ruolo che più di tutti gli ha dato successo.

Ezra Miller, Henry Cavill, Ray Fisher, Gal Gadot, Ben Affleck e Jason Momoa sono la Justice League

Restano in lista il nuovissimo e divertentissimo Deadpool con Ryan Reynolds, che torna a prendersi il ruolo che di diritto gli aspettava dopo la breve comparsata nel film Wolverine: Le origini. La pellicola prodotta e distribuita dalla Fox sbanca al botteghino e prevede un sequel fissato per fine 2017. Tutt’altro che certo e positivo, invece, il prosieguo dei prossimi tentativi da parte della DC Comics di tornare alla ribalta con film come Batman v Superman: Dawn of justice (che vede oltre al ritorno nei panni dell’uomo d’acciaio di Henry Cavill la prima apparizione di Ben Affleck come uomo pipistrello) o progetti di prossima uscita come Wonder Woman con Gal Gadot e Justice League che avrà un po’ l’ingrato compito di emulare il film corale della Marvel Avengers. La partenza è tutta in salita perché, sebbene Batman V Superman non sia stato un totale flop, non ha convinto appieno il pubblico e la sceneggiatura ha un po’ di buchi, cosa che andrà indubbiamente a penalizzare i seguiti in programmazione. Cosa simile capita alla Sony con Spider – Man che, considerando lo scarso introito al botteghino dei due ultimi film, decide di collaborare con i Marvel Studios per un accordo che prevede l’inserimento (con un altro reboot) dell’Uomo Ragno all’interno dell’universo cinematografico degli Avengers e la possibilità di farlo interagire con personaggi già apparsi nei film correlati. Così aspettiamo questo nuovo Spider – Man homecoming, quest’anno, con la speranza che non diventi un altro piano commerciale privo di anima e sostanza.

Con la voce di Vin Diesel e di Bradley Cooper per di Groot e Rocket Racoon e con Chris Pratt, Zoe SaldanaDave Bautista ecco prendere vita i Guardiani della galassia

Mentre la fase tre della Marvel sta procedendo inesorabilmente, la DC Comics riesce a mantenersi a buon livello con le serie televisive che ancora oggi proseguono a ritmi serrati dividendo l’universo televisivo da quello cinematografico. Riesce ad avere pieno controllo dei crossover tra i personaggi di spicco come Flash, Arrow, Supergirl e Costantine oltre ad alcune new entry. Cosa che non riesce alla Marvel con i suoi serial sepur legati ai film principali come Shield, arrivato alla quarta stagione con degli ottimi propositi, ma con ascolti più bassi rispetto alla concorrenza, e il flop un di Agent Carter cancellato dal palinsesto dopo due stagioni. Ma i film che arrivano continuano a incassare cifre da record in tutto il mondo. Ecco Ant – Man con Paul Rudd e Michael Douglas, Captain America: Civil war, dove per la prima volta si vedono dei supereroi scontrarsi fra loro, e il più recente Doctor Strange con Benedict Cumberbatch.

E’ tempo di guerra! Civil war: gli Avengers spaccati in due fazioni l’una contro l’altra.

Nota dolente in casa Marvel, il remake dei Fantastici Quattro, forzato e inaspettato, probabilmente per mantenere in casa Fox i diritti cinematografici che, senza utilizzo per alcuni anni, ritornerebbero alla casa delle idee. Dopo un lavoro non ai massimi livelli con una sceneggiatura discutibile e un pessimo riscontro di pubblico anche la Fox seguirà l’esempio della Sony e collaborerà con i Marvel Studios invece di continuare a sibire perdite notevoli nelle sue produzioni? Nulla è certo, ma in cantiere sembra esserci una serie televisiva incentrata sul mondo mutante e chiamata Legion e in questa produzione alcuni accordi sui diritti dei personaggi sembrano presagire un avvicinamento.

Will Smith, Margot Robbie, Jared Leto, Joel Kinnaman, Jai Courtney, Cara Delevingne, Viola Davis, Scott Eastwood, Raymond Olubawale, Jay Hernandez, Ike Barinholtz, Ted Whittall, Robin Atkin Downes e David Harbour in Suicide Squad

La Warner Bros., dal canto suo, ha un’idea geniale e sforna nel 2016 Suicide Squad, il primo film che come protagonisti ha tutti i più celebri supercriminali delle più importanti storie di supereroi come Il Joker (Jared Leto), Harley Quinn (Margaret Robbie), Deadshot (Will Smith), Killer Croc e tanti altri cattivelli. L’idea è buona, ma il film non soddisfa appieno le esigenze dei fan che si sentono traditi da una storia che non rispecchia il profilo dei personaggi. Ma non si molla! Si va avanti e così, dopo Wonder Woman e Justice League, la Warner ha in programma The Flash, Cyborg, Acquaman, Justice League 2 e altre due pellicole: una incentrata su Batman (diretta e interpretata da Ben Affleck) e una su Lanterna Verde (nonostante il pessimo risultato del film prodotto precedentemente). Tutto questo entro il 2020, mentre per quanto riguarda Marvel come prossime programmazioni avremo, in ordine cronologico, I guardiani della galassia vol.2, Thor: Ragnarok (con la presenza di Hulk e Doctor Strange), Spider – Man homecoming, Pantera Nera, Captain Marvel, Avengers: Infinity war e Antman & Wasp, tutto entro il 2019 !

Daredevil la serie evento che ha spopolato su Netflix: record di audience

Note curiose da segnalare lo sviluppo di nuove serie targate Marvel sulla piattaforma streaming più famosa del momento: Netflix, di fatti dopo l’acclamata serie di Daredevil, ormai alla seconda stagione, arrivano Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist che faranno da apripista per la corale The defenders con tutti i personaggi riuniti in una miniserie e una serie dedicata esclusivamente al Punitore (con Jon Bernthal).
Insomma una guerra senza fine, una lotta senza esclusioni di colpi, da una parte gli eroi DC e dall’altra quelli Marvel, in campo milioni di dollari, effetti speciali all’ultimo grido e cast stellari con cachet che hanno dell’impensabile (se si pensa soltanto ai 20 milioni di dollari che sono stati concessi a Scarlet Johansson per essere vedova nera in Avengers: age of Ultron), ma cosa succederà quando certi attori invecchieranno e non potranno più esser così giovani e immortali come gli eroi dei fumetti? Cosa faremo di Robert Downing Jr. fra dieci anni? Non ci è dato di saperlo, ma ormai con il computer ringiovaniscono e resuscitano chi gli pare, mal che vada si parte con un reboot e si ricomincia. Sta di fatto che noi, amici nerd, amanti del cinema action e fantasy, con le amiche ammiratrici dei bellocci di Hollywood, abbiamo ancora voglia di andare in sala a seguire e tifare le gesta dei nostri personaggi preferiti sognando di poter volare, leggere nel pensiero, di essere invulnerabili, dèi o macchine, mutanti o alieni, eroi militari o inventori straordinari… A noi basta sentirci tutti un po’ eroi in un mondo che spesso ci lascia l’amaro in bocca per quante ingiustizie avvengono attorno a noi e che vediamo nei tg in tv, e non importa se Marvel o DC tanto ci basta vedere dei bei film e distrarci da tutto come sempre. Ma forse, a ripensarci, non vogliamo essere noi i supereroi in costume: forse abbiamo un disperato bisogno di voler esser salvati.

Le serie targate DC comics che hanno conquistato con i loro personaggi tutte le televisioni del mondo

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