Majorana, al Sociale infinite presenze

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Il Teatro Sociale torna anche quest’anno con Fai il pieno d’opera, iniziativa che dal 16 al 24 settembre animerà svariate location comasche con una serie di incontri ed eventi volti a inaugurare la stagione 2017/2018 Infinite equazioni, all’insegna del binomio musica – scienza.

Particolare interesse sarà rivolto alla figura di Ettore Majorana, visionario fisico siciliano un tempo appartenuto ai ragazzi di via Panisperna, la cui misteriosa scomparsa nel 1938 costituisce il fulcro di Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse, opera lirica prevista in prima esecuzione mondiale proprio al Sociale il 28 settembre.

Rimanendo all’interno del Teatro, a partire dalle 10 del 16 settembre gli appassionati di videogiochi o i semplici temerari potranno cimentarsi nella Room escape: Cryptolocked Majorana, adrenalinico gioco di logica in cui i partecipanti dovranno sfuggire entro 60 minuti da una stanza basandosi sugli indizi che avranno modo di scovare nell’ambiente proposto.

Per tutto il weekend e per la settimana seguente, il foyer del Teatro farà invece sfoggio di Majorana Reloaded, installazione artistica a cura del Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT che, interfacciandosi col visitatore, lo porterà in un breve viaggio nei momenti topici della vita di Majorana, sfruttando il concetto di realtà aumentata e l’aiuto di alcuni addetti pronti a fornire spiegazioni ai presenti.

Spostandosi per le strade, dalle 14 in piazza Verdi troverà il suo spazio Indovina e disegna La Scienza, iniziativa che prevede un maxi cruciverba a sfondo scientifico risolvibile liberamente dai passanti e, per i più piccoli, delle tele da colorare a tema astronomico e fisico, realizzate in collaborazione con l’Accademia di belle arti Aldo Galli.

Una scena dell’opera Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse

Alle 18.30 entreranno in azione Erasmo Recami, fisico e principale biografo di Majorana, e Stefano Pintor, regista e librettista dell’opera Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse. Unendo le forze, nell’incontro Opera e Scienza avranno modo di discutere dei diversi modi in cui si sono avvicinati alla figura dello scienziato, illustrando al pubblico gli elementi di interesse che questi può offrire rispettivamente a chi come Recami ha modo di studiare e comprendere le sue teorie, e chi come Pintor è maggiormente interessato alla sua personalità. A moderare Giulio Casati, fisico nonché co-organizzatore del Festival della Luce Lake Como 2017.

Alle 20.30 sul palco della Sala dei Nobel dell’Associazione Carducci è il momento del progetto culturale Allineamenti, che darà la possibilità, a quanti vogliano partecipare, di leggere estratti dei testi appartenenti all’ampia bibliografia riguardante Ettore Majorana redatta da Chiara Milani, responsabile scientifico della Biblioteca di Como, o di spaziare sui temi della scomparsa prematura, del mistero, delle scoperte rivoluzionarie.

A pochi passi di distanza, presso l’Ostello Bello Lake Como, ormai fondamentale punto di ritrovo, sarà possibile approfondire la conoscenza di Majorana e numerosi altri personaggi complessi appartenuti al mondo della scienza grazie a Majorana 8mm, ciclo di proiezioni e racconti cinematografici in programma per le 22.30.

Quartetto Artemisia: Simone Di Giulio, Luigi Magnozzi, Jacopo Ristori e Adriana Marino

Domenica 17 settembre alle ore 11 è tempo per la musica di divenire protagonista e brillare grazie alle dolci note del Quartetto Artemisia, che avvolgerà d’incanto la Sala Bianca del Teatro nel concerto 60’–sentiment, mathematics, concept, science.

Lunedì 18 settembre alle 17, per il ciclo di incontri L’alchimia delle sette note si ritorna a un punto di vista analitico sulle intersezioni fra musica e scienza in virtù di un lavoro congiunto al Centro speciale di scienze e simbolica dei beni culturali e all’Università dell’Insubria. Laura Rampazzi, docente dell’ateneo e autrice di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali, proporrà la talk Il violino di Sherlock Holmes, per aiutarci a comprendere come strumenti musicali un tempo appartenuti ad artisti leggendari siano avvolti da un sublime mistero, che è possibile svelare adottando, anche solo per la durata di una conferenza, l’approccio materico del chimico.

Il violino di Sherlock Holmes

Walter Chinazzi, costruttore d’organi e docente del Conservatorio di Como, col suo Quando a cantar con organi si stea proporrà, invece, un metodo basato sullo studio di fonti e documenti antichi finalizzato alla ricostruzione, in questo caso, di un organo portativo medievale, che verrà mostrato al pubblico e suonato al termine dell’incontro.

Domenica 24 settembre il ciclo si chiude con Aspettando… Ettore Majorana, presentazione dell’opera Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse a cura del musicologo Stefano Lamon cui parteciperà anche il cast, in un têtê a têtê imperdibile per chi volesse conoscere le dinamiche dietro le quinte della realizzazione di un progetto di questo calibro.

Che siate musicofili, scienziati pazzi, artisti in erba o cittadini desiderosi di stimoli, le possibilità sono davvero infinite: non vi resta che partecipare.

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