L’isola che c’è per 13 volte (e c’è anche parecchia musica)

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L’isola che c’è ha fatto tredici. E no, non si tratta di Totocalcio, ma di un evento che da anni raccoglie, in numero sempre crescente, consensi di pubblico (circa 15mila presenze nello scorso anno) e di realtà locali. Dal 2004 un’ampia rete di soggetti ha dato vita a dodici edizioni della fiera e ha prodotto dieci edizioni del catalogo Pagine arcobaleno e un opuscolo Qui c’è, per raccontare la sua storia. Da questo percorso è nata l’Associazione L’isola che c’è, quale strumento per la promozione e lo sviluppo dell’economia solidale e del consumo consapevole sul territorio comasco. Sostenitrice, promotrice e coorganizzatrice dell’Isola è l’Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato di Como, che qui costruisce un’ occasione di incontro per le organizzazioni di volontariato in un contesto di vicinanza e costruttiva relazione con il territorio, mentre il compito di supportarla operativamente spetta alla Cooperativa Sociale Ecofficine, nata a gennaio 2016 con lo scopo di promuovere e realizzare sul territorio servizi a favore della sostenibilità ambientale e sociale.

Sabato 17 e domenica 18 settembre, nel parco comunale di Villa Guardia, si terrà l’edizione 2016, che accoglierà tantissime esposizioni di progetti, esperienze di volontariato e di solidarietà, servizi, saperi e prodotti delle realtà dell’economia solidale e del Terzo Settore del territorio comasco, con la presenza di oltre 180 soggetti del territorio. Per approfondire le tematiche care alla fiera e sperimentare, ci saranno incontri, dibattiti, seminari, laboratori di autoproduzione e degustazioni, e non mancheranno occasioni di animazione per grandi e bambini, oltre alla possibilità di gustare prodotti locali, biologici e del commercio equo presso il servizio cucina e bar.

 circo-abusivoNella splendida cornice del palco concerti ci sarà, in entrambe le serate, spazio per la musica e l’intrattenimento, che seguiranno gli spettacoli pomeridiani dedicati ai più piccini. Sabato sera, alle 21, L’isola degli artisti abusivi trascinerà il pubblico in un mondo magico, per un incontro mozzafiato tra la musica di Circo Abusivo, band valtellinese che «mescola con disinvoltura balera, distorsioni ritmiche alla Tom Waits, divagazioni surf, folk e punk, echi di night-club di provincia, canzonette d’amore e di delirio», come riporta la loro pagina facebook, e le meraviglie della piccola scuola di arti circensi AllinCirCO di Como.

12697460_1543960435931941_2356305910699977179_oDomenica, alle 19, sempre al palco concerti, si esibirà il gruppo musicale  GPOH  Mondi sonori ieri oggi, nato nel 2010 dall’incontro di sei persone accomunate dalla passione per la musica e dalla voglia di suonare. Una formazione eclettica, dall’organico strumentale molto variegato, che comprende, oltre ai canonici basso e tastiera, flauti di bambù, diversi strumenti a fiato, una chitarra acustica a dodici corde e un harmonium indiano. Il repertorio proposto spazia tra brani tradizionali, soprattutto europei, dal periodo medioevale in poi, reinterpretati attraverso la sperimentazione di nuove sonorità, in una mescolanza di stili e generi che da sempre connotano la loro musica.

chiazzettaAlle 21, a conquistare il pubblico ci penserà Chiazzetta, punkautore e chitarrista di Latina, molto conosciuto e apprezzato anche sulle sponde del nostro lago. Dopo aver sfornato nel 2006 il suo primo ep almeno la metà, prodotto da Roberto Cola e sotto l’etichetta linea due di Francesco Gazzè, nel 2008 si esibisce sul palco di piazza San Giovanni davanti a 500000 persone, dopo aver vinto il concorso Primo maggio tutto l’anno. Nello stesso anno Fiorello sceglie la sua canzone tra le novità del programma viva radio 2, e tra la fine del 2008 e il 2009 pubblica Quello che mancava, secondo ep edito da Cinico disincanto, etichetta che in quell’anno viene premiata al meeting delle etichette indipendenti. Il videoclip del singolo Quel po’ di logica viene trasmessa come sigla del programma Blob su Raitre. Accanto alle numerose partecipazioni a prestigiosi festival, nel 2010 esce, in free download, l’album Sonni tranquilli e nel 2012 Le ho fatte fuori, le migliori canzoni e fidanzate scartate da Chiazzetta, al fine di liberarsi dei momenti belli e brutti del passato e ricominciare da zero. Nel gennaio del 2014 arriva il nuovo lavoro I mostri, per la Grande Onda / Malatempora, l’etichetta di Piotta e del produttore Emiliano Ra-b. Da pochi giorni è uscito il suo ultimo disco dal titolo Natura Porca.

img_1291Il compito di chiudere la serata spetterà a La Moranera, band comasca dalla lunga storia, costellata da quasi vent’anni  di concerti, svariate collaborazioni, numerosi tour in Italia e all’estero,  e tre album, Mediterraneo edito da Ethnoworld Music, Scirocco da Sud distribuito in Francia da Mosaic Music Distribution e Acqua in bocca, registrato e mixato presso Auditoria Records. La loro musica racconta suoni e storie dal mondo, un incontro tra i ritmi sahariani e subsahariani, le solari musicalità del Mediterraneo, le scherzose chitarre del West Africa, le note intriganti dei Balcani, le tarantelle dell’Italia del sud e le sambe infuocate del Sudamerica, una continua contaminazione che porta all’impegno sociale, al confronto e allo scambio culturale, utilizzando le note come potente strumento per far dialogare culture lontane. Attualmente, la formazione sta lavorando ad un nuovo EP, che uscirà in autunno.

Orari di apertura della fiera: sabato 10 – 23 / domenica 9 – 23

Ingresso: 4 euro fino alle 19.30 –  serale, bambini e disabili 5 cent

Per conoscere il programma completo: http://www.lisolachece.org/.

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