Le ricette di Sara: una caponata light

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In queste settimane, parlando di cucina vegetale, abbiamo sperimentato un po’ di tutto: spaziando dai dolci, ai primi, ai secondi, alle salse e chi più ne ha più ne metta, ma non abbiamo ancora preparato un contorno vero e proprio. Quindi oggi vi parlerò della mia caponata, una versione più leggera di quella classica, perché cucinata al forno invece che fritta, dove manterremo comunque la croccantezza delle verdure con una cottura non troppo lunga, che renderà il piatto anche più dietetico e adatto alla quotidianità, non perdendo però in gusto. Forse vi domanderete che c’azzecca un tipico piatto siciliano con una “quasi svizzera” come me… Ebbene la colpevole, colei che mi ha aperto questo scrigno, è la moglie di mio papà, nata in Trinacria ma comasca da una vita, che spero non inorridirà a vedere una alternativa light alla sua amata caponata, ma che invece provi a darmi fiducia e sperimenti, come voi, questa differente versione. Del resto, si dice che in tutta la Sicilia ne esistano più di quaranta! Andiamo dunque a cucinare la nostra e procuriamoci:
1 cipolla rossa
2 zucchine
1 melanzana
2 peperoni
3 gambi di sedano
1 latta di pomodori datterini
2 cucchiai di capperi
3 cucchiai di olive taggiasche sott’olio
4 cucchiaini di zucchero di canna
80 cl di aceto di mele
Olio extravegine di oliva
Sale/Pepe

Fate imbiondire in padella la cipolla tagliata ad anelli insieme all’olio d’oliva.

Nel frattempo tagliate a cubetti le verdure e mettetele in teglia insieme ad un filo d’olio e alla latta di pomodori datterini;


Unite anche la cipolla e fate cuocere in forno statico preriscaldato a 200° per circa mezz’ora.

Dopodiché unite i capperi, le olive e la mistura agrodolce ottenuta miscelando l’aceto e lo zucchero e fate cuocere altri 20 minuti, aggiustando di sale e pepe e mettendo il forno in ventilato, per fare asciugare meglio.

Vi consiglio di farla riposare almeno mezz’oretta prima di mangiarla, ne guadagnerà in gusto e consistenza.

la potete consumare sia calda come contorno, che fredda su una bruschetta come antipasto.

*visto che il forno sta acceso un bel po’, io per evitare sprechi ne faccio sempre in quantità e in parte la congelo.. è davvero un piatto versatile: volendo potete anche condirci una pasta al volo!

Come sempre, per questa e altre ricette vi aspetto sul mio blog!

1 commento

11 giugno 2017 alle 14:08

Eccomi qua. Sono riuscita, finalmente, ad iscrivermi. Sicuramente la tua caponata sarà buonissima e presto proverò a farla. Se posso osare un consiglio suggerirei di gustarla temperatura ambiente perché l’aceto caldo non è il massimo. Fatta qualche giorno prima è ancora più buona. La mia mamma mi ha insegnato così. Era un piatto tipico delle scampagnate di pasquetta.

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