Le ricette di Sara: meringhe perfette… senza uova

le-ricette-di-sara-meringhe-perfette-senza-uova
0 1054

Chissà cosa avrebbe detto la regina Maria Antonietta assaggiando uno dei suoi dolci preferiti in versione vegetale? Credo, senza tema di smentita, quello che hanno esclamato tutti quelli che hanno assaggiato le mie meringhe: «Sembrano vere!». Quindi oggi voglio condividere con voi questa ricetta stupefacente, quella che mi ha fatto appassionare alla cucina vegetale e che mi ha dato lo sprint e la voglia di creare il mio blog e di raccontare a tutti le mie sperimentazioni culinarie: le meringhe appunto, ma all’aquafaba! Già vi ho parlato di questo magico ingrediente nella ricetta della mousse al cioccolato e in quella delle crêpes, ma mettetevi pure il cuore in pace perché ve ne sentirete parlare ancora e ancora, visto che ogni giorno provo ricette nuove e sempre più soddisfacenti. Considerando, poi, che è anche un ingrediente a costo zero, visto che è l’acqua di scarto dei legumi… cosa volere di più? Ma veniamo alla ricetta: dopo qualche tentativo (la prima volta ho usato l’acqua dei ceci salata!) credo proprio di aver raggiunto la perfezione! Che modesta, penserete… Provate allora anche voi questa ricetta cosi com’è, senza togliere o aggiungere nulla e mi saprete dire.

Ci serviranno pochissime cose:
135 gr di aquafaba al naturale
270 gr di zucchero a velo (il rapporto è sempre aquafaba 1: zucchero 2)
10 gr di gomma di guar in polvere (facoltativo)
Mezzo limone spremuto
1 o 2 ml di essenza di vanillina

Iniziate montando l’aquafaba a temperatura ambiente con un frullino elettrico o meglio ancora con la planetaria.

Quando il composto inizia ad aumentare di volume e a rassodarsi aggiungete lo zucchero a velo un cucchiaio alla volta in modo che si sciolga perfettamente e non lo smonti.Unite il limone e la vanillina e continuate a montare per circa 15 minuti. Per ultima unite la gomma di guar*. Con la sac à poche create dei ciuffetti di circa 4 cm di diametro sulla leccarda coperta di carta da forno e infornate per circa 2 ore a 90° (io per farle ancora più carine uso un trucco, metto una striscia di colorante in gel in verticale nella sacapoche ed ottengo l’effetto che vedete nelle foto)

Lasciate raffreddare completamente le meringhe prima di consumarle in modo che si secchino ulteriormente e avranno la consistenza perfetta.

* Consiglio di aggiungere la gomma di guar perché stabilizza perfettamente il composto; a me è capitato che delle volte la montata “scendesse”, forse perché le acque dei ceci non sono tutte uguali.


Io faccio sempre delle meringhette piuttosto piccole perché si cuociono meglio e sono anche la dimensione perfetta per mangiarle in un sol boccone.

Come sempre, per questa e altre ricette vi aspetto sul mio blog!

Lascia un commento