Le ricette di Sara: lo spezzatino di soia

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Visto il clima non proprio estivo di questi giorni ho pensato di proporvi una ricetta che, nelle diverse varianti, è un po’ il must dei secondi vegetali: lo spezzatino di soia, che noi faremo con piselli e patate. Rispetto alle ricette proposte fino a ora, andremo ad alzare un pochino l’asticella, non tanto per la difficoltà nel cucinare (il procedimento ricalca quasi in tutto e per tutto quello della ricetta classica), ma per l’utilizzo di qualche nuovo ingrediente e la durata della preparazione, che ci porterà via un’oretta, anche se io vi consiglio di cucinarlo il giorno prima in modo che la soia si carichi di tutti i sughi e gli aromi.
In questa ricetta useremo la soia disidratata, o altrimenti detta destrutturata, che è un prodotto della farina di soia cotta a pressione e disidratata ed è fonte di proteine e ha una consistenza simile al manzo (se granulare come il macinato, se in fiocchi simile appunto allo spezzatino)

Ma andiamo a cucinare questo piatto che non lascerà delusi nemmeno i carnivori più convinti! Ci serviranno dunque per 6/8 persone:

180 gr di bocconcini di soia disidratata
1 lattina di piselli
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 cipolla rossa
2 carote
500 gr di patate
1/2 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di Tamari
aromi a piacere
sale, pepe e peperoncino
1 cucchiaino di paprika affumicata
2 tazze di brodo vegetale

Preparate un battuto fine di carote e cipolla e soffriggete in padella con olio d’oliva.


Poi sfumate con il vino e aggiungete i fiocchi di soia che avrete precedentemente reidratato per almeno 10 minuti in acqua bollente e tamari.


Unite gli aromi, sale, pepe peperoncino, la paprika affumicata e la salsa di pomodoro e fate cuocere per circa 15 minuti fuoco medio.


Nel frattempo tagliate le patate a tocchetti e sbollentatele per 5/7 minuti e aggiungetele allo spezzatino insieme ai piselli (acqua compresa) e fate cuocere per altri 15 minuti a fuoco basso bagnando con il brodo vegetale perché non si asciughi. Se il composto dovesse risultare troppo asciutto, durante la cottura aggiungete pure acqua calda poco alla volta: ricordate che dev’essere una preparazione piuttosto sugosa e da farci la scarpetta!

Prima di servire lasciate riposare almeno un’ora in modo che la soia si insaporisca per bene, ma io vi consiglio, se potete, di prepararlo il giorno prima: sarà ancora più buono!

Come sempre, per questa e altre ricette vi aspetto sul mio blog!

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