Le ricette di Sara: focaccia alle cipolle, olive e pomodorini

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Oggi è il turno della ricetta di un classico italiano: la focaccia! Sicuramente in ogni regione, se non in ogni città, potreste trovarne una ricetta diversa. La mia è quella che più mi soddisfa da cuocere in un normale forno casalingo e ha il giusto equilibrio di ingredienti, non troppo unta, ne troppo secca, ma soffice e morbidosa. Vi avviso però che io l’impasto ho la fortuna di poterlo fare con la macchina del pane, in modo che mentre lei lavora io posso dedicarmi ad altro, quindi ve la racconterò così. Per chi invece la impastasse a mano, gli ingredienti non cambiano, serve solo tanto olio di gomito!*

Se già non li abbiamo in casa, andiamo a procurarci:
420 g di farina 00
300 g di farina 0
25 g di lievito di birra fresco
420 ml di acqua tiepida
6/8 cucchiai di olio evo
2 cucchiaini di sale fino
1 cucchiaino di zucchero

Per guarnire:
1/2 cipolla bianca
10/12 pomodorini
15/20 olive (preferibilmente sott’olio e piccanti)
Origano
Sale grosso
Olio EVO

Inserite nella macchina del pane (ogni macchina è differente ma tutte prevedono un programma per l’impasto semplice e la lievitazione) gli ingredienti liquidi con il lievito di birra fresco sbriciolato e lo  zucchero.


Avviate il programma e aggiungete le due farine e una volta che l’impasto si è un po’ amalgamato anche il sale fino.

La mia macchina del pane prevede tre lievitazioni: io di solito per la focaccia ne faccio due, quindi se invece lo lavorate a mano, lasciate lievitare per circa un’ora, sgonfiando, l’impasto a metà del tempo.
Disponete l’impasto (che deve risultare molto più umido e morbido di quello del pane normale) su una leccarda ricoperta di carta da forno e stendetelo con le dita bagnandole in una bacinella d’acqua cospargendo con olio EVO e con i polpastrelli formate tanti buchini, dove l’olio andrà a depositarsi

Farcite ora a piacimento pigiando la farcitura un po’ dentro l’impasto: io qui ho usato pomodorini ciliegini tagliati a metà, cipolla bianca e olive e cosparso con una manciata di sale grosso. Lasciate la focaccia a lievitare in un posto caldo per un’altra mezz’ora (io di solito scaldo il forno a 50°, lo spengo e ci metto la focaccia).

Finita anche questa lievitazione, cuocete in forno statico preriscaldato per circa 30 minuti a 190 gradi.

Lasciate raffreddare per un quarto d’ora, tagliate a cubotti e servite! Gnam.. non ne avanzerà nemmeno un pezzetto, garantito!

* Il procedimento per l’impasto a mano è il solito di ogni impasto e cioè: farina sulla spianatoia a fontana, buco al centro nel quale introdurre i liquidi, lo zucchero e il lievito sbriciolato.. e via di braccia per un quarto d’ora (il sale aggiungetelo in ultimo). All’inizio l’impasto sarà molto appiccicoso poi, mano a mano, prenderà consistenza. A quel punto mettete il panetto a lievitare coperto da uno straccio in un posto senza correnti (come appunto il forno tiepido spento).

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