Le ricette di Sara: ecco il clafoutis

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Finalmente sono arrivate le prime ciliegie, un frutto che io, come credo molti di voi, adoro. In più ho la fortuna di poter attingere a una quarantina di alberi dei nostri campi che danno una produzione molto abbondante e succosa, perciò, dopo essermi fatta venire il mal di pancia a furia di mangiarle direttamente dalla pianta e dopo essere morta di noia a denocciolarne quintali per farne marmellate, ho pensato di realizzare una torta, ma non una torta qualsiasi bensì il clafoutis, un dessert quasi budinoso che servito fresco è perfetto per questa stagione. Il clafoutis, di origine francese, la cui etimologia contrastata fa derivare il nome dal latino “clavum figere” (conficcare un chiodo) o dall’occitano “clafir” (riempire), è sostanzialmente un dolce cotto in forno dove la frutta affoga in un impasto molto liquido simile a quello delle crêpes e che una volta raffreddato ha quasi la consistenza di un dolce al cucchiaio.  Naturalmente non potevo non sperimentare anche qui la mia amata aquafaba, che viene utilizzata egregiamente in sostituzione delle uova, inoltre ho aggiunto un pizzico di cannella che si sposa perfettamente con il sapore delle ciliegie.

Procuriamoci quindi:
L’acqua di una lattina di ceci al naturale (aquafaba)
100 gr di zucchero a velo
100 gr di farina 00
1 cucchiaino di cannella in polvere
150 ml di latte di avena
40 ciliegie (o cmq il numero necessario a ricoprire il fondo della nostra teglia)

Iniziate a montare l’aquafaba con uno sbattitore elettrico finché non inizia ad addensarsi dopodiché aggiungete a poco a poco lo zucchero.

Diminuite la velocità delle fruste (o continuate a mano) e unite lentamente la farina e la cannella a piacere.

A questo punto aggiungete il latte, il composto si smonterà un pochino ma rimarrà abbastanza spumoso. Ricoprite una teglia di circa 20 cm di diametro con un foglio di carta forno bagnato e strizzato e ponete sul fondo le ciliegie denocciolate (dovranno ricoprirlo più o meno completamente).

Versateci sopra il composto

Ponete in forno preriscaldato a 180° per 55 minuti. Una volta sfornato aspettate che si raffreddi completamente perché è un dolce davvero molto morbido e bisogna fare attenzione a non romperlo.

Rovesciatelo su un piatto di portata e staccate lentamente la carta forno.

Ora non resta che ricoprirlo di zucchero a velo e servirlo… per me rende ancora meglio dopo qualche ora di frigorifero!

Come sempre, per questa e altre ricette vi aspetto sul mio blog!

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