Laboratori, teatro e musica all’Isola che c’è

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Settembre: è tempo di andare all’Isola che c’è. Il luogo è lo stesso di sempre, non ci si può sbagliare. Il parco comunale di Villa Guardia attende i visitatori che – come da quattordici anni a questa parte – affolleranno la fiera. Ci si arriva pressoché in ogni modo e se si vuole tentare la gita in bicicletta esiste anche  un parcheggio ad hoc gestito dalla Ciclofficina par Tücc. Motivo in più per lasciare l’auto a casa, soprattutto se si abita vicino. Un solo grandissimo problema: scegliere quale stand visitare prima, quale attività seguire tra le decine proposte, quante e quali specialità offerte dalla cucina assaggiare. Una buona soluzione è senz’altro passare alla fiera in entrambe le giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre, così da non farsi mancare nulla.

In questo modo si avrà senz’altro tempo di passare all’Angolo del Baratto e sbizzarrirsi nello scambio di oggetti di ogni tipo e di fermarsi per una lezioni gratuita di chitarra, basso, batteria, piano, canto, sax, violino, armonica. Passando da una zona all’altra non potrà mancare una visita al Museo Etnografico, nella Palazzina ex Asl. L’Isola che c’è è da sempre l’occasione per scoprire realtà e temi che non si conoscono o che si vogliono approfondire. Nell’arco dei due giorni non si potrà non trovare il tempo per fermarsi a seguire uno o più dei tanti incontri previsti che ad oggetto gli argomenti più diversi: dalla spiegazione dei Tarocchi e dell’attivazione energetica all’importanza dell’apprendimento di nuove lingue; dalle indicazioni utili su servizi e agevolazioni per le famiglie e non solo ai racconti su esperienze di cure palliative all’ illustrazione del circuito delle filiere alimentari.

Non c’è occasione migliore di questa fiera per riflettere sul valore del tempo, per riscoprirlo e partecipare, a riguardo, alla camminata lenta per le corti di Villa Guardia, accompagnata da letture e musiche. Non manca nemmeno il cinema, con la proiezione del film Io che lavoro per un algoritmo, che darà lo spunto per parlare di lavoro e legalità.

Lo Spazio Voci di donne ha in programma racconti per bambini con  Aisha, Alì e la mucca e per adulti con Leila Mariani e lettura in musica di alcuni estratti dal libro Storie della buonanotte per bambine ribelli. Chi volesse dedicarsi al benessere dovrà solo farsi un giro nell’area benessere tra gli stand che propongono ginnastica ritmica ed estetica, shiatsu, bagno di Gong, kinesiologia, kung fu e danza crea-active.

Soprattutto, andare all’Isola che c’è vuol dire immergersi tra le tante attività creative pensate per grandi e piccini, che possono tutti dedicarsi anima e corpo a quelle che preferiscono. Per i bambini più piccoli è previsto anche un servizio di baby-sitting professionale, mentre i più grandicelli si divertiranno senz’altro con i laboratori di AllinCirCO oppure costruendo i proprio giocattoli, filando la lana, creando oggetti di legatoria o di argilla o ancora …disegnando i propri diritti. Spazio anche ai laboratori scenografici e alle  letture animate, ai laboratori di fumetto e illustrazione,  alla stampa vegetale, alla lavorazione della lastra con l’arte dello sbalzo e del cesello. I ragazzi di Fata Morgana, Luminanda, Logoi e tante altre associazioni non aspettano altro che far divertire tutti, insegnare loro nuovi giochi e passatempi o raccontare loro storie proveniente da tutto il mondo: tra queste, Le mille e una notte a lume di candela sotto l’albero a partire dalle 20.30 di sabato sera.

La prima serata sarà anche quella che ospiterà un gruppo ormai affezionato a Como e ai comaschi, anche se per la prima volta saliranno sul palco dell’Isola che c’è: tornano infatti i bolognesi (ma in realtà al loro interno le provenienze sono varie) Rumba de Bodas (nella foto in apertura). Pronti a far cantare e ballare il pubblico, arrivano da un tour che li ha portati – come ormai accade da tempo – in tutta Italia ed Europa. Musicisti esperti – alcuni di loro sono anche polistrumentisti, coinvolgono il pubblico con i loro pezzi che spaziano tra diversi stili: latin, swing, ska, i Rumba de Bodas non possono essere ridotti a un genere solo. Negli anni hanno collaborato con moltissimi gruppi tra cui Modena City Ramblers, Punkreas, Ministri, Skatalites, Vinicio Capossela. Girano l’Europa dal 2010 e hanno all’attivo due album:  Just married del  2012  e Karnaval fou del 2014, che hanno portato in tour in Francia, Inghilterra e Scozia e tanti altri Paesi. Sabato sera scalderanno i fan e conquisteranno nuovi cuori con i loro successi e il nuovo singolo Strawberry head.

Domenica sera non sarà da meno, dal momento che dalle 20.30  due presentatori d’eccezione  – Ivana Franceschini e Davide Marranchelli – ospiteranno sul palco dell’Isola che c’è diverse realtà teatrali del territorio che porteranno in scena alcuni estratti dei loro spettacoli, oltre a performances e sperimentazioni. L’Associazione Musicale T.il.T – Scuola di Musica Trova il Tempo chiuderà poi la serata con una jam session.

Come da tradizione, il fine settimana all’Isola che c’è sarà ricco di eventi, di incontri, di scambi tra realtà e persone di ogni età, che porteranno una carica positiva con cui affrontare al meglio i prossimi mesi.

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