La lunga notte bianca di Blevio

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«Como dorme, Blevio balla» era lo slogan, qualche anno fa, uno sfottò bonario per sottolineare che, se nel capoluogo non succedeva mai nulla, ci pensavano altri a fare festa. Ora che Como non dorme più (e accidenti, che risveglio in grande stile) la graziosa Blevio continua comunque a far ballare, riempiendo le strade di musica e colori.

La Grande Bleviezza (Paolo perdona l’azzardo linguistico, sono giovani ed entusiasti) è il nome scelto per la Notte Bianca di sabato 9 luglio, organizzata dalla ProLoco di Blevio con il coinvolgimento, per il secondo anno consecutivo, dell’Associazione Musicisti di Como. Protagonista la musica, con tre palchi che ospiteranno line up di tutto rispetto: si parte verso le 20, sul palco Villa Marta, con l’esibizione di Andrea Nocera, cantautore comasco targato Sound Music International, prossimo alla pubblicazione del suo primo disco A10 , seguito dai Frenesya, gruppo rock nato a Crema nel 2009 dal sound personale, energico e dal forte impatto emotivo. Alle 22.30 ci si scatena con il reggae e lo ska giamaicano dei bravissimi Rise Up, che lasceranno spazio, intorno alla mezzanotte, ai suggestivi giochi di fuoco e luce delle Pimiento Fire. Ci sarà ancora posto per la musica dei Reloaded, con il loro repertorio che omaggia cinquant’anni di rock, e dei Sottosuolo Click, un collettivo di MC’s, molto noto nella scena rap comasca, che presenta il suo ultimo disco, IN3C, una fusione sonora tra funky, swing e dance anni ottanta.

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Sul palco Villa da Riva apriranno le danze gli SOS – Save The Music, un trio che propone brani del repertorio blues, soul, pop internazionale in chiave acustica; poi sarà la volta di Giulia Gregorig, cantautrice friuliana che, accompagnata dalla sua band, ci proporrà brani tratti dal suo ultimo disco Making and Unmaking, otto tracce di pop alternativo caratterizzate da sonorità nordiche. Dalle 23.30 i Three Wheels ci proporranno classici del rock dagli anni sessanta ad oggi suonati rigorosamente unplugged, con strumenti acustici e voci, mentre la chiusura spetterà al Lamar Chase Trio, formato da Roberto Panzeri, Paolo Fabris e Lamar Chase, bluesman californiano dalla chitarra esplosiva e dalla voce hard black mentre alla ristorazione provvederà l’immancabile stand della storica Birreria 35.

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Sul palco Chiesa a Lago, la programmazione musicale è interamente curata da Musicisti di Como, con una selezione di alcune delle migliori band del territorio e un ospite internazionale. Dopo il dj set in orario aperitivo, il compito di rompere il ghiaccio spetta ai comaschi UPsweep, con il loro pop intriso di malinconico grunge, e, alle 22, si esibiranno i Trewa, band capace di fondere il progressive rock anni Settanta con la musica tradizionale irlandese e bretone, la musica araba con le cantate medievali e il metal, il tutto condito con una buona dose di elegante stravaganza. A regalarci momenti di grande ironia e maestria esecutiva ci pensano le Doppie Viti, con il loro groove innato, figlio di tante contaminazioni e dell’attitudine irriverente di raccontare, attraverso le canzoni, le contraddizioni della società e della vita privata di ognuno di noi. Il gran finale è affidato alle sapienti mani dei Dirt Radicals, band londinese di origine australiana, una delle realtà punk più conosciute in Asia e che, nel corso di una lunga carriera, ha aperto i concerti di artisti internazionali come Avril Lavigne e SUM 41. A seguire, per tutti i nottambuli, il dj set, finchè ginocchia e gambe reggono.

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Tanta musica, dunque, ma anche sport, animazione per i più piccoli, mercatini, buon cibo, birra e cocktails, per una lunga notte di divertimento e cose belle, senza nemmeno preoccuparsi del posteggio per la macchina, dal momento che saranno attive le navette da Como e Torno.

Una festa per tutti, dunque. Che Grande Bleviezza.

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