Italiani d’Argentina nelle Storie di cortile

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Pasculli oggi

Prosegue martedì 25 luglio a Cantù in via Brambilla 3 nella corte de la Cantürina (Arci Virginio Bianchi), la rassegna Storie di cortile con un evento speciale intrigante fin dal titolo, preso in prestito da Ivano Fossati: Italiani di Argentina. Protagonisti Juan Carlos Flaco Biondini, per tanti anni chitarrista e braccio destro di Francesco Guccini, di chiare origini italiane, ma originario di Junín, vicino a Buenos Aires. Con lui un trio d’eccezione con il fisarmonicista Flaviano Braga, la violinista Giulia Larghi e il violista Luca Maggioni per proporre tanghi e milonghe seguendo la narrazione di Davide Marranchelli. Inoltre Gian Battista Galli, alle prese proprio con il brano che intitola la serata, e Pedro Pablo Pasculli, campione del mondo con l’Argentina nel 1986, che rivelerà storie vissute insieme a Diego Armando Maradona, suo compagno di stanza negli eroici Mondiali del Messico.

Diego Armando Maradona e Pedro Pablo Pasculli

E dalla provincia di Baires arriva anche Biondini che, invece, ha trovato la sua America in Italia, dove vive dal 1974. Flaco, così soprannominato per la figura esile, è un eccellente chitarrista e viene segnalato da Deborah Kooperman a un Guccini in cerca di musicisti. Si crea così un sodalizio artistico e umano che non si è mai interrotto, neanche ora che il “maestrone” ha scelto di ritirarsi dalle scene come performer, dando la benedizione ai suoi Musici di continuare a proporre le sue celebri canzoni. Da Amerigo in poi non c’è stato disco o concerto di Guccini che non contasse anche dell’apporto fondamentale di Biondini che ha realizzato anche un paio di dischi in proprio e che, con il passare del tempo, è divenuto meno Flaco, con sommo gusto del cantautore che non mancava di farlo notare (a lui e a tutto il pubblico) in ogni esibizione. Per Guccini ha anche firmato le musiche di numerosi brani, dalla bellissima Scirocco a L’ultima volta passando per Cencio, Luna fortuna, alla Canzone per il Che, dedicata all’Argentino per eccellenza.

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