In cima alla cuspide della Fondazione Feltrinelli

in-cima-alla-cuspide-della-fondazione-feltrinelli
0 1316

Il piazzale antistante l’edificio ci accoglie, alle nove di sera, ancora pieno di gente, in fila per entrare: l’attesa non è lunga e comunque, come capiremo poco dopo, ne vale assolutamente la pena.

Milano: inaugurazione nuova sede Fondazione Feltrinelli

L’inaugurazione della nuova sede di Fondazione Feltrinelli in viale Pasubio 5 a Milano è,stata, prevedibilmente, un successo. Cinque piani di bellezza, cultura, architettura: ci si muove tra il piano dedicato a libreria e caffè, la zona degli uffici e la cuspide, all’interno della quale si trova la sala lettura; bellissima, luminosa e arricchita da un simbolo importante, qual è la bandiera della Comune di Parigi, di proprietà della Fondazione.

Milano: inaugurazione nuova sede Fondazione Feltrinelli

Nonostante fuori siamo ormai buio da ore, possiamo facilmente immaginare l’effetto che la luce del giorno farà negli ampi spazi, grazie alle grandi e bellissime vetrate.

La luce è presente ovunque, anche nell’installazione Nineteen locations of meaning di Joseph Kosuth, che accoglie i visitatori al primo piano.

Salendo al terzo e al quinto incontriamo, tra gli altri, Bakunin, Che Guevara e Salvador Allende, quest’ultimo nell’atto di declamare il suo ultimo discorso, prima di morire, su Radio Magallanes.

Milano: inaugurazione nuova sede Fondazione Feltrinelli

Già, perché tra gli eventi previsti per questa “cinque giorni” di inaugurazione c’è anche Voices, una serie di monologhi tratti da letture di personaggi storici indimenticabili, interpretati dagli attori del Teatro dei Filodrammatici.

Dopo la visita ai piani superiori torniamo verso la libreria, naturalmente anch’essa piena di gente, e riesco a chiacchierare con Giovanni Magatti, ex direttore della Feltrinelli di Como e ora, qui, direttore del punto vendita , che consta della libreria e di un caffè, diretto da Gaetano Addante.

Inutile dire quale sia la soddisfazione che il suo sguardo emana e che le sue parole confermano.

Giovanni Magatti, viandante su un mare di libri

Giovanni Magatti, viandante su un mare di libri

Sei arrivato qui a progetto, ovviamente, avviato ma ne sei stato parte attiva anche tu: come è nato e come ti sei inserito nella sua evoluzione?

Il progetto legato alla nuova sede della Fondazione a Porta Volta è nato nel 2005, per cui è risalente negli anni. La progettazione della libreria è iniziata nel 2015. Da quando ho iniziato a collaborare con questa nuova realtà ho potuto quindi partecipare alla creazione della stessa e, soprattutto, al concetto di fondo che la ispira.

Questa libreria sembra, in effetti, avere un taglio diverso dalle altre; questo è percepibile già dopo un primo giro tra i settori: è così?

Si, questa libreria è un unicum, proprio perché interna (fisicamente) alla sede e interna al linguaggio e al pensiero della Fondazione stessa. Si può da subito notare che le aree tematiche in cui è suddivisa sono precise e particolari e sono rispecchiate, peraltro, nei titoli delle cinque giornate di inaugurazione: le voci, i confini, la memoria, la sostenibilità, il futuro del mondo lavorativo.

Milano: inaugurazione nuova sede Fondazione Feltrinelli

L’edificio che ci ospita è anche un notevole esempio di architettura e questo è sicuramente un valore aggiunto. Come si inserisce questo aspetto nell’idea generale della Fondazione?

Sì, questo edificio, progettato da Jacques Herzog e Pierre de Meuron, è un esempio altissimo di architettura e molti dei visitatori sono accorsi qui anche per questo motivo. Questo connubio è sintomatico della percezione dell’ambiente e dello stretto legame di Fondazione Feltrinelli anche con il mondo dell’arte, moderna e non solo, e con i luoghi della città e l’urbanistica della stessa.

Dopo aver lasciato Giovanni, proseguo con la mia amica in un ultimo giro e non possiamo rinunciare ad un acquisto (capita così anche a voi, quando entrate in libreria?). La serata è stata davvero interessante e, se queste sono le premesse, possiamo dire che questo progetto avrà senza dubbio un grande successo e voi… non potete perdervi i prossimi appuntamenti!

Inge Feltrinelli

Inge Feltrinelli

(Foto Ansa / Matteo Bazzi)

Lascia un commento