I sogni di Miniartextil

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È un’imponente, magnifica, penetrabile opera del collettivo Numen for Use a catturare per prima la vista nella navata centrale dell’ex chiesa di San Francesco. Quello che oggi è lo Spazio Ratti ospita, ancora una volta, fino al 20 novembre, la 26ª edizione di Miniartextil, la mostra internazionale di fiber art che quest’anno ha per tema To weave dreams, intessere sogni. E Tape, un’installazione praticabile, interattiva, costituita da oltre 25 mila metri di scotch intrecciati tra di loro, è davvero un paesaggio alieno, da sogno. È solo uno dei lavori che accompagnano l’esposizione dei 54 minitessili selezionati tra i 325 partecipanti di quest’anno da una commissione composta da Luciano Caramel, curatore della mostra, dalla dottoressa Marie Deparis, curatrice, e da Mimmo Totaro, artista e vicepresidente dell’Associazione Arte&Arte guidata da Nazzarena Bortolaso. E sono ventidue le nazioni rappresentate: Como ospita arte proveniente dagli Stati Uniti, Messico, Argentina, passando per il Giappone e giungendo in Europa con Slovacchia, Polonia, Olanda, Francia, Spagna, Finlandia, Ungheria, Germania, Svizzera e, naturalmente, Italia.

Como Spazio Ratti San Francesco inaugurazione Miniartextil

L’inaugurazione è stata scandita da tre momenti. Nel primo pomeriggio la ex chiesa di San Pietro in Atrio ha ospitato gli attori coordinarti dal performer Thomas De Falco che si è poi spostato allo Spazio Ratti dove ha realizzato un’installazione tessile che vede come protagonisti tre modelli collegati nelle loro intimità da filamenti di wrapping di colore bianco, con un unico particolare rosso che invadono tutto lo spazio della cappella.

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Alle 19 lo spostamento nella seconda, non meno importante, sede di Miniartextil 2016: Villa Bernasconi a Cernobbio, dove spicca l’opera site specific di Crystal Wagner.

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Anche quest’anno sono stati assegnati, tra i minitessili, il Premio Ratti e il Premio Arte&Arte. Per il primo è stato selezionato il lavoro dell’artista lettone Biruté Kaupaité Dominaité, Do not steal my dreams, con la seguente motivazione: «Con estrema e raffinata semplicità l’opera esalta la funzione e la leggerezza del filo sino a dar vita al sogno». Il Premio dell’associazione, invece, è stato assegnato all’opera «che dà forma poetica e ironica a un sogno di liberazione e a un viaggio nel silenzio», ovvero En silencio, dell’artista spagnola Maria Munoz Torregrosa.

Como Spazio Ratti San Francesco inaugurazione Miniartextil

La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, dalle 11 alle 19 (chiusura lunedì). Biglietti d’ingresso a 7 euro (ridotti a 5 euro per over 65, studenti fino 18 anni, accompagnatori disabili, gruppi superiori alle 15 persone e titolari della Card musei Lombardia, soci Touring Club e Fai, titolari card Parolario, Feltrinelli e abbonati del Teatro San Teodoro di Cantù; gratuito per bambini fino a 10 anni, disabili e giornalisti con tesserino).

(Foto di Andrea Butti / Pozzoni)

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