Guida (quasi) galattica per Capodannisti: come sopravvivere al veglione e vivere felici

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Ogni fine anno, dal momento in cui un essere umano raggiunge la sospirata indipendenza, c’è una domanda che ricorre inesorabile e che ognuno teme più del terzo grado dei parenti alla vigilia di Natale: cosa fai a Capodanno? Davanti a questo oscuro e terribile quesito, le persone reagiscono in modo diverso, dividendosi in alcune speciali categorie. La prima, la più invidiata, è quella dei maniaci dell’organizzazione, coloro che, dalla fine di ottobre, sanno perfettamente dove saranno, cosa mangeranno e quale sarà il dress code più adatto alla serata; a seguire, gli highlander del 31, che hanno almeno tre/quattro inviti diversi e che trascorreranno la mezzanotte in auto nel tentativo di essere in più posti possibili per non fare torto a nessuno, perché, si sa, senza di loro la festa non decolla; poi ci sono i pantofolai recidivi, che in tempo utile fanno incetta di cibo, bevande e amici da divano e che faranno partire il countdown in diretta con Gigi D’Alessio e alla fine loro, gli eterni indecisi, quelli che del Capodanno non vogliono proprio sentire parlare fino alla mattina stessa, salvo tormentarsi per tutto il giorno e finire, inevitabilmente, in qualche posto che «però se fossi andato dall’altra parte allora sì che mi sarei divertito e l’anno prossimo di sicuro mi organizzo prima».

Per questi ultimi, visto che siamo ancora in tempo, ecco un paio di dritte utili, che possano servire ad abbassare il livello di cortisolo nel sangue, ridurre l’ansia e scegliere consapevolmente, senza correre il rischio di trovarsi a cena con il maestro Canello che rimette gli orologi e fa partire il trenino sulla marcia dei bersaglieri (che poi uscite, vi trovate il tettuccio della Bianchina sfondato e ve la prendete con me).

Circo Abusivo

Se questo scampolo di insperata primavera vi ha fatto venire una voglia matta di stare all’aperto, alla Città dei balocchi a Como c’è quello che cercate. Dopo il successo dello scorso anno, infatti, torna la musica dal vivo del Circo Abusivo, band rurale ma elegante, cosmopolita, punk quanto basta per mescolare ritmi alla Tom Waits, divagazioni surf, folk, punk, echi di night club di provincia, canzonette d’amore e di festoso delirio. Alex de Simoni (voce, fisarmonica, chitarra), Lele Palimento (contrabbasso), Ivan Azzetti (batteria) e Danilo Messa (chitarra elettrica) con un repertorio tutto originale, e qualche versione “abusiva” di musica altrui, porteranno in scena un mondo surreale, onirico e tutto da gustare. Al termine del live, la festa continuerà con il dj set di Sarah Paoletti e Giuseppe Rondinelli ed uno spettacolo piromusicale, per salutare il nuovo anno sotto lo sguardo pacioso e sornione del nostro lago.

Sulutumana

Sulutumana

Per restare sotto lo stesso cielo, ma un po’ più al caldo, basterà spostarsi alla piccola accademia di TeatroGruppo Popolare, in via Castellini 7, dove il trio dei Sulutumana, al secolo Gian Battista Galli (voce, fisarmonica), Francesco Andreotti (pianoforte, tastiere, fisarmonica) e Nadir Giori (contrabbasso, basso elettrico), insieme ad alcuni attori, vi accompagneranno verso la mezzanotte con le loro canzoni, vestite per l’occasione con gli abiti più stravaganti e particolari che la fantasia degli artisti cuciranno loro addosso, arricchite da divertenti enigmi, stuzzicanti aperitivi e gli immancabili zampone e lenticchie, che portano soldi (così dicono) e fanno bene (tanto la prova costume è lontana e non è il caso di farvi venire i sensi di colpa proprio l’ultimo dell’anno). Il consiglio è quello di prenotare, ovviamente, e il costo dell’intera serata sarà di 50 euro per gli adulti e 30 euro per i bambini. Soldi ben spesi, però, perché l’incasso della serata finanzierà una parte dell’iniziativa Una giornata di teatro civile dell’anno 2017 a favore delle scuole primarie e secondarie di Como e provincia.

A pochi chilometri dal capoluogo, nella città del pizzo e del mobile, l’appuntamento è tutto da ridere: al Teatro San Teodoro di Cantù, infatti, fervono i preparativi per Capodannificio, un’occasione speciale per festeggiare l’arrivo del 2017 insieme ai comici di Cabarettificio, guidati da quel folletto delizioso di Alessio Parenti, autore del format e di molti programmi televisivi. Sul palco, dalle 21, si esibiranno Fabio Di Dario, Fausto Solidoro, Rubes Piccinelli, Omar Pirovano, Robin Scheller, Peppe e Ciccio, per una serata che non vi farà certo rimpiangere il miglior Zelig che potete ricordare. Anche qui è necessario prenotare, ma potete scegliere tra due succulente possibilità: il biglietto A, a 50 euro, include lo spettacolo e il brindisi di mezzanotte con lenticchie e zampone, panettone e pandoro, mentre il biglietto B, a 65 euro, comprende anche un aperitivo insieme ai comici prima dello spettacolo con drink e un ricco buffet.

Rinunciare al lago, però, può essere difficile, anche per chi abita in provincia, così, per restare in tema lacustre, basterà andare a Pusiano dove, nello storico locale Eupili Cafè, andrà in scena Lapodanno, la festa di Capodanno ispirata alle gesta di Lapo Elkann. Per la prima volta si celebrerà lo stile di vita del rampollo di casa Agnelli, con il Lapo 17, uno speciale drink creato in suo onore e una selezione musicale adatta a intercettare le sue molte vite, tra grandi successi italiani, musica contemporanea e un po’ di rock. In consolle le Sorelle Manetta, alias Marco De Marco, Andrea Zorzetto e Dario Galetti, da anni ai vertici dell’intrattenimento trash ma anche revival e happy-style. L’ingresso sarà gratuito, così tutti, per una sera, potrete fieramente salutare il prossimo con un «Ciao poveri!» come si deve, o fingere un improvviso rapimento per farvi pagare l’ultimo giro di amari.

Cristina Balestriere

Se invece amate immergervi nella natura delle colline e gustare prodotti genuini e di qualità, l’atmosfera unica e inconfondibile dell’azienda agricola Tenuta De L’Annunziata di Uggiate Trevano è quello che fa per voi. Un percorso gastronomico da leccarsi i baffi (anche per chi ha messo in croce l’estetista proprio l’ultimo giorno e non ha più un pelo sul corpo manco a pagarlo), arricchito dalla calda anima soul di Cristina Balestriere, la star di The voice beniamina di Piero Pelù, talentuosa cantante ischitana, che spazia dal pop al soul, dall’r’n’b alla dance e reduce da esibizioni sui palchi di tutta Italia, Londra e New York.

The Demis

Non temano, gli amici brianzoli, di restare a bocca asciutta, perché, sul finale, questo 2016 ha davvero intenzione di regalarci qualcosa di buono (e meno male): all’Arci Tambourine di Seregno, la grande festa di Capodanno si aprirà alle 22.30 con il live della band The Demis, con il meglio del repertorio made in UK dagli anni Sessanta a oggi. Daniele Milione, Giuseppe Magnelli, Demis Maloy Tripodi, Davide Borin e Fabio Giussani condurranno il pubblico in un viaggio all’interno della musica che ha cambiato la musica, dai Beatles ai Kasabian, dai Pink Floyd ai Radiohead, dai Clash ai Joy Division, in un crescendo sonoro che più Brit non si può. Dopo il brindisi, si ballerà fino alle sei del mattino con il travolgente sound di Dottor Dama DjSet. Ingresso a 10 euro con tessera Arci.

Un menù sfizioso e pantagruelico (tutto a 60 euro, vino, acqua, caffè e ammazzacaffè inclusi) attende gli aficionados de Il Circolo di Mariano Comense, accompagnato da musica latina e karaoke, che da ubriachi viene decisamente meglio (l’importante è non avere l’amico simpatico fissato con la tecnologia, o vi ritroverete ricattati per i prossimi mille capodanni). A Cermenate, il Black Horse Pub propone cena e open bar a 35 euro (sobrietà, tu mi turbi) e a seguire lo show in movimento della cover band Azione Mutande tutto da cantare e ballare. Alessio Barbieri (basso e voce), Alessio Pasqualone (tastiere e voce), Alessandro Villa (sax), Marco Colombo (chitarra), Luca Boschieri (voce e chitarra), Filippo Riccardi e Luca Damonte (batteria) vi sapranno sorprendere con momenti di coinvolgimento collettivo, danze pazze e battute taglienti. Poco più in là, The Black Crow Pub celebrerà il passaggio all’anno nuovo con un cenone a buffet (un valhalla di cibo da buttare via il contacalorie) e una serata disco con i dj Francesco Mercadante e Roy Patti a 55 euro, mentre per chi entra dopo la mezzanotte l’ingresso è di 30 euro. Due cover band all’American Road di Erba: Deja Vu e Teo e le Veline Grasse, per poi ballare fino all’alba con dj Fabio Borghetti. A proposito: voglia di discoteca? Al Made di Como il dinner party Cenando ballando è sold out così come il dinner buffet del Lido di Bellagio. Ma c’è sempre posto per chi ha voglia di ballare dopocena. Infine, al Casinò di Campione d’Italia si festeggia con un galà condotto Chiara Francini, direttamente da Domenica in con l’illusionista Lyon Harvey, gli artisti del musical Be Italian, gli acrobati Stardust e il corpo di ballo della casa da gioco.

Chiara Francini

Fermo restando che la mattina del primo gennaio non esiste, scegliete liberamente dove salutare quest’anno bisestile, con un ultimo, prezioso consiglio: la signorina Silvani non vi bacerà mai sotto il vischio, perché ci sarà sempre un geometra Calboni pronto a fregarvi sul più bello, quindi stringete a voi la vostra Pina dalla chioma improbabile e tutti i Filini che vi colorano la vita. Saranno loro, anche nell’anno nuovo, a regalarvi le soddisfazioni migliori. Auguri. Di cuore.

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