Gli auguri del pubblico delle Primavere di Como per i 70 anni di Moni Ovadia

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Un eccezionale successo per il terzo appuntamento con Le Primavere di Como organizzate da La Provincia, e non poteva essere altrimenti grazie a un ospite d’eccezione come Moni Ovadia. Ed è stata davvero un’occasione speciale perché l’artista ha festeggiato i suoi primi 70 anni sul palco del Teatro Sociale di Como salutato dal caloroso abbraccio del pubblico lariano, numerosissimo.

La serata è stata introdotta dal duo Keltango di Fabius Constable e Irina Solinas: una fusione avvincente di musica celtica e tango argentino in un momento magico realizzato in collaborazione con l’associazione Musicisti di Como.

«Ricordo che ad ogni compleanno mio padre mi diceva: è arrivato il momento che tu metta la testa a posto», ha esordito Ovadia ringraziando per l’accoglienza e per gli auguri. Accompagnato dal fisarmonicista Nadio Marenco e del violino di Maurizio Dehò ha parlato di multiculturalità alternando canzoni e narrazioni.

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«Noi tutti veniamo dal centro dell’Africa e siamo un solo uomo: l’uomo sapiens sapiens africanus. Lo ha dimostrato Cavalli Sforza. Siamo tutti fratelli. E se non fossimo migrati saremmo ancora un gruppo di ominidi al centro dell’Africa». E tutte le nostre culture sono nate dalle migrazioni. La prova è nella musica. «Perché la canzone napoletana commuove in ogni angolo del mondo? Il canto e la musica provano l’esistenza di uno statuto universale».

«Tutti i giovani si riconoscono in un ritmo che ha origine nel blues, che parla dell’anima di un popolo sofferente di schiavi, i neri portati in catene dall’ Africa, e quella musica, nel tempo e trasformata, è diventata paradigma di tutti i giovani del mondo. Frank Sinatra, the Voice, la voce dell’America, figlio dei migranti dall’Italia, diventa la voce del Paese che lo voleva emarginare. Vedete come è facile passare da una cultura all’altra?».

 

 

1 commento

17 aprile 2016 alle 14:38

E’ stata una serata splendida piena di belle sorprese musicali. Complimenti alla Provincia per l’organizzazione e il risultato eccellente.

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