Festival della luce: il primo ospite è Daverio

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Per prima cosa, alcuni numeri dell’edizione passata: 10mila partecipanti (di cui un buon 25% proveniente da fuori provincia), 12 sedi, 15 eventi, 32 partner, 40 fra relatori, scienziati e artisti, 50mila visite al sito e 342mila contatti social. Sulla scia di questo successo, ritorna, dal 28 aprile al 14 maggio, il Festival della Luce – Lake Como 2017, la kermesse organizzata dalla Fondazione Alessandro Volta e promossa e sostenuta dall’Associazione Città della Luce. La manifestazione, arrivata alla quarta edizione, attraverso incontri, conferenze, mostre e spettacoli a ingresso gratuito, regala al grande pubblico l’opportunità di avvicinarsi al mondo della scienza. Il tema trasversale di quest’anno è il rapporto fra luce e colore, declinato in diversi campi: fisica (in particolare l’ottica), fisiologia, psicologia, filosofia, storia dell’arte, design e moda. «Il tema – spiega Claudia Striato, direttore di Fondazione Volta – è accattivante: ci ha convinto e colpito, ha una sua spettacolarità ed è capace di attirare l’attenzione sia dei cultori della materia sia del pubblico. Inoltre, è importante contribuire a riassociare la luce e Volta al nostro territorio».


Il festival ha il contributo della Regione, della Camera di Commercio (che lo sostiene fin dall’edizione inaugurale) e del Comune (il contributo del comune complessivo, diretto e tramite imposta di soggiorno, è di 27mila euro): «È diventato – aggiunge Luigi Cavadini, assessore alla Cultura – uno degli appuntamenti fondamentali per la città. Merita un’attenzione particolare e l’abbiamo inserito all’interno di Cult city». Gli eventi si concentreranno in sedi significative come il Broletto, il Sociale, il collegio Gallio, piazza Grimoldi, villa del Grumello e villa Olmo. Il programma, illustrato da Federico Canobbio del comitato scientifico dell’associazione Città della Luce, è come sempre molto vasto. Per citare alcuni eventi, si comincia con Philippe Daverio (28 aprile al Sociale), a seguire ci saranno il premio Nobel per la medicina del 1991 Erwin Neher, (13 maggio, sempre al Sociale), il filosofo Giulio Giorello, lo scrittore Gianni Biondillo, la color designer Francesca Valan, lo scrittore e giornalista tv Luca Novelli e il fisico ottico Karel Lemr. La conferenza di Alessandro Farini sarà in piazza Grimoldi, accompagnata dalla compagnia dei Folli: un viaggio multicolore attraverso la luce con performance spettacolari. Da segnalare anche il Chromoconcerto, esibizione di pianoforte con note trasfiguranti in colori realizzati in proiezioni 3d. In autunno, invece, sarà la volta dell’Energy Forum.

Giulio Giorello, Erwin Neher, Alessandro Farini e Giovanni Biondillo

Ritorna, per la durata della kermesse, dalle 9.30 alle 18.30, la mostra interattiva al Broletto sui colori: saranno proposti numerosi exhibit fra cui l’omaggio a Richter, la fisica, la percezione, la registrazione e riproduzione dei colori, i colori della moda e del design. La curatela è di Maria Bondani del Cnr – Ifn. Non mancheranno laboratori didattici per primarie e secondarie di primo grado (su prenotazione). Due incontri saranno organizzati in collaborazione con Le Primavere de La Provincia. Giovedì 11 maggio, alle 20.45, al Sociale, Stefano Boeri dialogherà con Giulio Giorello Intorno al colore dei sogni, le città costruite di desideri e di paure: l’incontro è moderato dal direttore de La Provincia Diego Minonzio. Domenica 14 maggio, alle 14.30, nell’ambito del ciclo delle passeggiate voltiane promosse dalla Fondazione Volta, si camminerà da villa Olmo al giardino della valle di Cernobbio seguendo una serie di suggestioni che legano l’inventore della pila al cinema, guidati dallo scrittore e architetto Gianni Biondillo e il giornalista Pietro Berra.

Francesca Valan, Roberto Vetrano, Stefano Boeri e Luca Novelli

Oltre all’energy forum, per il Festival della Luce non mancheranno eventi autunnali come l’appuntamento con Erasmo Recam e il compositore Roberto Vetrano, e il debutto in prima mondiale dell’opera lirica Ettore Majorana, cronache di infinite scomparse. Quest’ultimi due appuntamenti saranno al teatro Sociale di Como.
Il festival della Luce gode della collaborazione di università dell’Insubria, Consiglio nazionale delle ricerche, università degli Studi di Milano – Bicocca, teatro Sociale- Aslico Como, Lake Como Festival, associazione Villa del Grumello, museo della Seta, F.A.R. Fondazione Antonio Ratti, Ratti, scuola Arte e mestieri Castellini, studio legale SUbtle Law, Passeggiate Voltiane. Tutti gli incontri sono a ingresso libero con iscrizione obbligatoria a www.festivaldellaluce.it.

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