Ecco l’Atlante rock di Guaitamacchi

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Voce storica della radio, volto rock televisivo, autore di numerosissimi saggi, direttore di mensili musicali – il leggendario Hi, folks! e Jam che si è poi trasformato in una web tv – animatore delle più vivaci trasmissioni in onda su Lifegate, Ezio Guaitamacchi è un punto di riferimento per la critica nostrana. Ed è anche un grande amico di Parolario che, da qualche anno, ospita le sempre affascinanti presentazioni delle sue opere, in bilico tra reading e grande musica grazie alla perizia del giornalista sulle corde delle numerose chitarre di cui si circonda e alla voce duttile e ricca di espressività di Brunella Boschetti, sua inseparabile compagna di palco in queste occasioni.

L’appuntamento si rinnova mercoledì 5 aprile alle 21, all’Ultimo Caffè per una tappa del percorso di avvicinamento alla nuova edizione del festival letterario di Como: Aspettando Parolario, in collaborazione con La Feltrinelli di Como e con Como Jazz Club che ha riportato la musica in quello che è stato un locale storico per le notti live lariane. E in questo appuntamento si parla (e si canta, e si suona) proprio di club, di locali, ma anche di quartieri, di città, di strade. L’ultima opera di Guaitamacchi è, infatti, un Atlante rock, edito da Hoepli, un libro che mette d’accordo gli appassionati di musica e i viaggiatori. Si può utilizzare proprio come una guida, ripercorrendo le tappe suggerite tra le pagine. Da Londra a San Francisco, passando per New York, New Orleans, Memphis, Chicago, Austin e tante altre città «prima sognate e poi viste», per rubare un verso a Guccini. Perché c’è anche uno spunto autobiografico.

Brunella Boschetti e Ezio Guaitamacchi

«Questo libro celebra i quarant’anni del mio primo viaggio musicale – ha raccontato Guaitamacchi – Era il 1976 e sbarcai per la prima volta in California. Al secondo giorno, a San Francisco, andai a vedere i miei miti, Crosby, Stills & Nash. Da allora ho fatto circa centocinquanta viaggi e la musica è sempre stata un fil rouge». Nel libro ne ha raccolti venticinque, riempiendoli di suggestioni e durante la lettura viene voglia di riascoltare tutte le canzoni di cui parla, ma anche di controllare i prossimi voli per uno di questi luoghi mitici. Dal vivo, invece, si viaggia sull’onda delle parole di Ezio, abilissimo narratore anche quando non ha di fronte una pagina bianca, ma un pubblico attento. E, come detto, ama destreggiarsi tra numerose chitarre per dare ai brani scelti le giuste sonorità. Alle sfumature pensa Brunella: il sodalizio con Guaitamacchi è nato nel 1999, alle spalle gli studi al Conservatorio di Milano, le collaborazioni con Gianni Resta e con The blueband.ita. Ingresso libero con consumazione. Come in tutti gli incontri di Aspettando Parolario sarà anche possibile sottoscrivere la card Amici di Parolario 2017.

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