Che successo, Leo Ripa’s Got Talent!

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Giovedì 2 marzo 2017. Un pomeriggio di tiepido sole. Nell’aula magna del Politecnico di Milano – Polo di Como sta per succedere qualcosa di eccezionale. C’è fermento, attesa, trepidazione. Lo si legge negli sguardi, nei piedi che non sanno stare fermi, nelle ultime battute scambiate di fretta, nel controllo minuzioso e ripetuto della strumentazione e degli oggetti di scena. Un giovane dj dà il benvenuto a chi entra mentre il pubblico, numeroso ed emozionato quasi quanto i protagonisti, prende posto sulle poltrone rosse della platea. È tutto pronto, le luci in sala si spengono, Another brick in the wall dei Pink Floyd riempie l’aria e, al suo culmine, una trentina di ragazzi sfondano il muro di cartoni costruito sul palco, con lo stesso entusiasmo con cui si raggiunge un traguardo per il quale si è faticato a lungo.

Inizia così la prima edizione di Leo Ripa’s got talent – Studenti allo sbaraglio, il primo talent show fatto dai e per gli allievi dell’Iis Da Vinci – Ripamonti di Como. Uno spettacolo fatto col cuore e la testa, in cui le doti organizzative e artistiche di questi giovani si sono espresse come meglio non avrebbero potuto, regalando ai presenti un pomeriggio davvero indimenticabile. Tra danza, canto, giocoleria, recitazione, disegno estemporaneo, moda e intrattenimento, i ragazzi hanno dimostrato, una volta di più, quanto valga la pena investire su di loro, in termini di tempo, attenzione, opportunità e fiducia. Esibizioni sincere, belle da vedere e da vivere, nelle quali perdersi, emozionarsi e sentirsi tutti un po’ speciali, come speciali sono la preside dell’istituto e i docenti che hanno lavorato al loro fianco e hanno saputo guidarli, sostenendo fatiche e paure e valorizzando capacità e attitudini.

Un talent che ha incoronato due vincitori per ogni categoria, decretati da una giuria a cura dell’Accademia liceo musicale coreutico Giuditta Pasta di Como, presieduta dal Maestro Angelo Sormani e costituita, tra gli altri, dalla dirigente Roberta di Febo, che ha giudicato i partecipanti per presenza scenica, esecuzione, interpretazione e capacità tecnica.

Il primo premio per la musica è andato a Elizabeth Frimpong di 1M e a Joannitha Okland di 2M per la loro interpretazione del brano Girl Crush dei Little Big Town.

Il secondo è stato assegnato ad Ismail Knouajja di 2GM2 per la sua incredibile performance di BeatBox.

Per la categoria intrattenimento e moda, la prima classificata è stata Tatiana Pedron di 5TM, per il suo struggente monologo Sono Giancarlo Catino e questa è la mia storia.

Sul secondo gradino del podio sono arrivate Giulia Mariuzzo e la modella Lisa Bandieri di 3M, per la realizzazione  di un lungo abito bianco da sposa, confezionato sul palco in pochissimi minuti.

Un successo che sarà il primo di molti altri, perchè, citando il Sommo Poeta De Gregori «I ragazzi si faranno, anche se hanno le spalle strette». Potete scommetterci.

(Photogallery a cura di Andrea Butti e Davide Londero)

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