Cartoline per Roma: aridatece er lungolago

0 1193

«Rivogliamo il nostro lago». L’appello parte dalla città di Como che, da otto anni, si trova con palizzate e grate sul lungolago. Il giornale La Provincia ha deciso di farsi portavoce dei comaschi promuovendo una campagna di sensibilizzazione indirizzata direttamente al Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

http://www.savethewall.it/wp-content/themes/savethewall/img/scena-1.jpgMartedì 17 maggio alla copia del quotidiano sarà allegata, gratuitamente, la prima di tre cartoline d’autore firmate dall’artista comasco Mr. Savethewall (alias Pierpaolo Perretta) destinate al premier. Si tratta di uno scatto che mostra le condizioni in cui si trova la passeggiata. Ferri, ponteggi, grate, assi di legno e il lago solo sullo sfondo. In lontananza.

Le altre due cartoline usciranno giovedì 19 e, la terza, lunedì 23. Le tre fotografie saranno, ovviamente, una diversa dall’altra. Sono state scelte tre immagini simbolo delle condizioni del cantiere del lungolago, che oscura la vista del primo bacino. L’idea è quella di far capire, una volta per tutte, che i comaschi sono esasperati. Non solo. Anche i turisti, attratti dal marchio Lake Como, da anni si ritrovano senza poter passeggiare sul lungolago cittadino, ad eccezione della parte riaperta dai privati.

Perché mandare le cartoline al presidente del Consiglio Matteo Renzi?
Perché oggi, vista la situazione di stallo in cui si trova il cantiere da parecchio tempo e la mancanza di possibilità di ripartenza dei lavori in tempi brevi, è il solo a poter intervenire con misure straordinarie. Il premier, se dovesse decidere di prendersi a cuore la vicenda paratie, potrebbe ad esempio decidere di nominare un commissario straordinario come fece per risolvere il caso Expo. Una soluzione di questo tipo consentirebbe di poter sbloccare l’opera in tempi ragionevoli e di avere un dialogo più immediato con l’Anticorruzione, la procura di Como e la Corte dei Conti che, a vario titolo, si stanno occupando dello scandalo lungolago. Renzi potrebbe anche decidere, per evitare un ulteriore impiego di soldi (le stime sono già arrivate a quasi 33 milioni di euro rispetto ai 12 previsti inizialmente), di fermare l’opera antiesondazione e, con un provvedimento ad hoc, consentire che si possa soltanto sistemare la passeggiata riducendo al minimo le opere del sottosuolo.
http://lightstorage.laprovinciadicomo.it/mediaon/cms.newlaprovinciadicomo/storage/site_media/media/photologue/2016/2/5/photos/cache/no-paratie-ridateci-il-lungolago_93f09b88-c983-11e5-8fc4-aa18047137c1_998_397_big_story_detail.jpg

Come partecipare all’iniziativa e chiedere a Renzi di risolvere lo scandalo delle paratie? È semplice. Prendete la cartolina e firmatela – se volete potete, ovviamente, aggiungere anche un messaggio – e poi riconsegnatela subito o il giorno dopo al vostro edicolante. In alternativa, potete portarla direttamente nella redazione di Camerlata (in via De Simoni 6). La cartolina non va affrancata né spedita per posta. Sarà La Provincia a raccoglierle tutte e, al termine, della campagna, a portarle di persona a Roma.

L’obiettivo è far sentire al presidente del Consiglio la voce dei comaschi e fargli comprendere quanto sia importante risolvere, una volta per tutte, questa situazione. Finora i tentativi di Comune e Regione non sono riusciti nemmeno a far ripartire i lavori, fermi dal dicembre del 2012.

La Provincia vuiole provarci bussando direttamente a Renzi con l’aiuto di tutti i lettori: quante più cartoline saranno raccoglte, maggiore sarà la forza dell’appello.

È anche possibile inviare via mail all’indirizzo lungolago@laprovincia.it una foto con in mano la cartolina. Potete scattarla davanti al cantiere maledetto, oppure dove preferite. Saranno pubblicate sul quotidiano a partire dalla giornata di mercoledì.

(Le belle foto del brutto cantiere sono di Carlo Pozzoni)

Lascia un commento