Brianza Beer Festival: tre giorni dedicati alla birra artigianale

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Un vero festival della birra non poteva mancare in Brianza. Infatti è proprio qui, nel triangolo di territorio compreso tra Varese, Como e Milano, che negli ultimi vent’anni sono nati alcuni tra i migliori birrifici d’Italia. Storie di mastri birrai che con passione seguono ogni passo della produzione per creare delle birre artigianali uniche, dalla scelta del malto e dei luppoli migliori fino alla corretta spillatura.

Quattordici di queste realtà birrarie artigianali, tra le migliori a livello nazionale, daranno vita alla prima edizione del Brianza Beer Festival, un progetto della cooperativa Mondovisione in collaborazione con Expopoint, Comune di Mariano Comense, Il Birrivico e Frimid Ale s.r.l., il primo dedicato alla birra artigianale e alla cultura brassicola della Brianza, una grande festa in cui gli artisti del boccale incontreranno appassionati e curiosi amanti della birra artigianale di qualità, che si terrà dal 7 al 9 aprile 2017 a Mariano Comense, in via Giacomo Matteotti 8, nei locali del Palazzo Storico delle Esposizioni.

All’interno, il pubblico troverà una selezione di alcuni dei migliori birrifici del Nord Italia: Birrificio Italiano (primo storico birrificio artigianale italiano) di Limido Comasco (CO); Hammer (vincitore premio birraio dell’anno 2016) di Villa D’Adda (BG), Canediguerra di Alessandria; Croce di Malto di Trecate (NO); The Wall di Venegono Inferiore (VA); Birra Gaia di Lissone (MB); Brewfist di Codogno (LO); Diciottozerouno di Oleggio Castello (NO); Vetra di Caronno Pertusella (VA); Birrificio Legnone di Dubino (SO); HIBU di Burago Molgora (MI), War di Cassina De’Pecchi (MI), Kamun di Predosa (AL) e BI-DU di Olgiate Comasco (CO).

Durante i tre giorni di festival sarà possibile incontrare i mastri birrai e seguire i workshop dedicati organizzati da The Good Beer Society, associazione di degustatori diplomati, operatori del settore birrario. I corsi prevedono vari momenti tra cui tecniche di degustazione, esami visivi e olfattivi e lezioni di storia della cultura e produzione birraria.

Non mancheranno ottimi punti di ristoro, sei in totale. Quattro si troveranno all’esterno del cortile che si affaccia sul piano terra dell’edificio, con una rigorosa selezione di quattro tra i migliori truck food in circolazione: Urban Fish (pesce, fritture), Piada On The Road (piadine), Dai Bravi Ragazzi (hamburger), Dulcibus (dolci); altri due, La Pasta & Capitan Drake (primi piatti, panini freddi) e una speciale Cucina Tirolese, saranno invece al primo piano.  

L’evento si distingue anche per un aspetto ludico e ricreativo. Saranno allestiti stand commerciali inerenti al mondo degli amanti della birra: Bulldog Tattoo di Seregno (MB), Rollerfighters skate shop e infine il Rock Paradise con bancarelle di vinili, dischi e alcuni giovani hobbisti del territorio. Diverse associazioni del territorio, come ACG Spazio Tribù, saranno presenti con postazioni in cui promuoveranno le loro attività, esporranno opere di giovani artisti e organizzeranno momenti creativi. Inoltre, il secondo piano del palazzo sarà interamente dedicato al riposo con una speciale area relax.

Brianza Beer Festival pensa anche alla prevenzione. Prima di uscire si potrà misurare il proprio tasso alcolico al banchetto di Party Con Noi, un progetto di prevenzione del rischio a cura di Coop. COLCE e Mondovisione onlus. Oppure, sarà possibile farsi portare a casa insieme alla propria auto scaricando prima della fiera e prenotando il servizio di UGO, la nuova start-up milanese che mette a tua disposizione un affidabile guidatore sostitutivo al costo di 0,95 euro al minuto.

Ci sarà spazio anche per la musica, con due punti live condivisi da musicisti del territorio e dj: venerdì 7 si esibiranno I Colpi Repentini, formazione pop-rock che propone pezzi propri in italiano, composta da cinque elementi (voce-chitarra ritmica, tastiera, chitarra solista, basso, batteria), dal sound caldo e graffiante, simile a una jam session tra Fred Buscaglione, Tom Waits e Goran Bregović. L’apertura sarà affidata a La Premiata Forneria Campari, nata dall’amicizia tra Davide Tagliabue e Flavio Morsanuto (Doppie Viti), che propone un contributo ai grandi rappresentanti della canzone italiana, mischiando testi e musica e creando così atmosfere e situazioni nuove in modo istrionico e teatrale. Sabato 8 sarà il turno de I Pirati, collettivo di buskers brianzoli e milanesi guidati da Stefano Floreani, seguiti da un dj set a cura di Burana Project, mentre domenica, dalle 19, toccherà a La Trappola Per Tope, duo chitarra e sax con doppia voce, che chiuderanno il festival con il meglio degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Il venerdì e il sabato i concerti inizieranno alle 22 circa e termineranno circa mezz’ora dopo la mezzanotte.

#viterremosullespine è l’hashtag scelto per la manifestazione. Un gioco di parole che richiama ovviamente gli spillatori (sono circa 80 i tipi di birra presenti nei vari stand della manifestazione) ma anche a questo tipo di fiera, pensata non solamente come luogo di passaggio ma per essere abitata e vissuta.

Orari: venerdì 7 e sabato 8 aprile ore 18-1 / domenica 9 aprile ore 11-24

Ingresso: 10 euro, comprensivo di bicchiere da degustazione con logo BBF, sacca portabicchiere, brochure della manifestazione e 5 gettoni degustazione dal valore di 1 euro ciascuno.

Per info:  www.brianzabeerfestival.it  

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