Book park: letture musicali su Carver al Chiostrino

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Che cosa unisce un’ex associazione per la lettura (che aveva sede in un ex convento e che ora ha trovato spazio in un altro ex convento), un centro culturale urbano diffuso, un quartetto di avant – jazz che prende il nome dal dio scimmia indù, un attore performer che sperimenta la voce attraverso il corpo / strumento e il maestro americano maudit della letteratura breve?

Raymond Carver dava spesso una forma interrogativa ai titoli dei suoi racconti. E a noi piace rispondere a questa domanda con una sua frase perché passioni e affinità confluiscono spesso, in modo naturale: Dove l’acqua con altra acqua si confonde. Questo è appunto il titolo della lettura-concerto che si terrà venerdì 17 giugno 2016 alle 19 al Chiostrino di Santa Eufemia, in piazzolo Terragni 4 a Como. È l’occasione per ascoltare uno dei quartetti più originali della scena del jazz contemporanea italiana. Accanto a improvvisazioni e composizioni originali di Fabio Martini, Hanuman Quartet ci farà riscoprire melodie poco conosciute del jazz militante dagli anni sessanta a oggi (Jimmy Giuffre, Robin Holcomb, Ornette Coleman, Steve Lacy, Paul Bley). Suonano Fabio Martini (clarinetti e sassofono tenore), Marco Franceschetti (sassofono contralto e tenore), Stefano Solani  (contrabbasso) e Danilo Sala (batteria).

Più di cinque anni fa, il gruppo è stato ospite del piccolo spazio di Ex libris in via Borgovico 35: una serata memorabile, con vibrazioni potenti, dove però il suono era un po’ compresso dalle arcate a chiave di volta e molta gente era dovuta rimanere fuori nel cortile. Venerdì i suoni troveranno più vasta risonanza nello spazio aperto del chiostrino e, in più, le poesie di  Carver prenderanno forma sonora grazie alla performance testuale e all’immaginario visivo dell’attore Antonello Cassinotti, membro fondatore de Il Gruppo Tealtro e delleAli.

Per un decennio, Ex libris ha organizzato, fuori le mura di Como, eventi letterari, musicali, teatrali, corsi, seminari artistici, gruppi di lettura e scrittura, contribuendo come piccola acqua (per citare Leonardo da Vinci) a fare le medesime rivoluzioni dell’acqua grande. Un giorno, due socie di Ex libris, partecipando a un evento al Chiostrino, hanno visto che nel centro culturale diffuso c’erano delle librerie vuote. Noi dovevamo lasciare la nostra sede e avevamo degli ottimi libri di narrativa di tutto il mondo che ci spiaceva disperdere. Così Artificio, che promuove la collaborazione e il lavoro di rete delle realtà culturali del territorio, ci ha offerto la possibilità di trasferirli lì, in città murata, insieme alla nostra voglia di continuare l’esperienza con altre persone, altre idee, altri libri. Ora alcuni ex soci collaborano con Artificio nell’organizzare il Book park, un appuntamento periodico per gli amanti della lettura e della musica dove, oltre a partecipare agli eventi, si possono portare libri da lasciare in cambio di altri da prendere, contribuendo in questo modo a sostenere le iniziative culturali e a far circolare i libri.

Come ha detto Carver «La narrativa non deve fare niente. Deve solo esserci, per l’ardente piacere che ci viene dallo scriverla e per il diverso tipo di piacere che ci viene nel leggere qualcosa di duraturo e scritto per durare, oltre che bello in sé e per sé. Qualcosa che getti qualche scintilla in un chiarore persistente e saldo anche se fioco».

Autore fra i più significativi del nostro tempo, Carver può essere considerato come un vero e proprio maestro della narrativa breve. La sua produzione, confinata nella forma del racconto e della poesia, ha come protagonisti persone ordinarie, spesso immerse nella disperata quotidianità della provincia americana, all’interno della quale si dibattono nel tentativo di trovare una soluzione e dare un senso alla propria esistenza. I testi della lettura sono tratti dalla raccolta Racconti in forma di poesia a cura di Tess Gallagher e Riccardo Duranti (Minimum fax, 1999).

Vi aspettiamo con un libro di letteratura americana (di qualità) da regalare alla piccola biblioteca di Ex libris/Artificio. Alla fine dello spettacolo (a ingresso con libero apprezzamento), condivideremo un buffet di torte salate, pizzette, focacce, stuzzichini e bevande di ogni sorta e grado alcolico che avrete portato, per festeggiare insieme l’inizio dell’estate.

 

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