Aspettando il Noir in festival con Claudio Villa, da Tex a Dylan Dog

aspettando-il-noir-in-festival-con-claudio-villa-da-tex-a-dylan-dog
0 1786
Claudio Villa

Claudio Villa

Comasco di Lomazzo, residente con la famiglia ad Albavilla, 57 anni compiuti il 31 ottobre scorso, è omonimo del compianto “reuccio” della canzone italiana ma, di lavoro, fa il disegnatore di fumetti. E lo fa così bene da aver destato l’interesse di autori e redattori di case editrici statunitensi a livello mondiale: un nome su tutti, Jim Lee della Marvel, che però sinora si è dovuta accontentare di una sola sua storia di Capitan America e Devil nel 2006 scritta da Tito Faraci.
La sua carriera, però, resta legata a Sergio Bonelli Editore per cui, negli anni Ottanta, ha esordito tra le matite di Martin Mystère. Suo il progetto grafico del personaggio Dylan Dog, del quale ha recentemente festeggiato il trentennale con un albo speciale realizzato per una rassegna luganese. A lui un grande maestro del fumetto italiano come il compianto Aurelio Galleppini in arte Galep ha lasciato l’arduo compito di copertinista ufficiale della serie ammiraglia della casa editrice milanese, Tex.

Una tavola particolarmente horror di Tex realizzata da Claudio Villa

Una tavola di Tex realizzata da Villa

Sabato 19 novembre, alle 17, nell’auditorium della Biblioteca comunale di Como in piazzetta Venosto Lucati, Claudio Villa sarà il protagonista dell’incontro Noir a fumetti, da Dylan Dog al West: introdurranno l’artista l’assessore comunale alla Cultura Luigi Cavadini e Marina Fabbri, condirettrice di Noir in Festival, presenterà il giornalista Pietro Berra.

Ormai perfetto conferenziere, Villa saprà raccontare la grande rivoluzione di temi e di stile operata dal personaggio Dylan Dog nel fumetto italiano grazie al genio creativo del suo autore appena riabbracciato nell’ultimo numero in edicola: Tiziano Sclavi.

Lascia un commento