Apre il chilometro della conoscenza

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Villa Sucota e Villa del Grumello aprono al pubblico rendendo fruibili nuovi percorsi, incantevoli tratti di passeggiata e luoghi d’interesse appena restaurati. La giornata d’inaugurazione è pensata come un momento di festa e di condivisione, nella quale le due proprietà restituiranno alla città una preziosa porzione della propria storia e della propria bellezza. Dalle 10 alle 18, saranno proposte attività aperte al pubblico distribuite nei diversi luoghi delle due proprietà.

I due parchi sono ancora più uniti grazie a un nuovo percorso panoramico, che si estende a monte dei due compendi, reso possibile anche grazie alla Fondazione Cà d’Industria, che ha messo a disposizione una porzione del terreno di sua proprietà.

villasucota5_bIl parco di Villa Sucota, sede dal 2010 della Fondazione Antonio Ratti (Far) sarà per la prima volta aperto al pubblico. Dopo gli interventi di riqualificazione avviati nel 2015 grazie al contributo di Fondazione Cariplo, saranno accessibili le strutture del compendio: il padiglione della musica, la limonaia, la serra e il belvedere. Lungo i percorsi sono state installate opere d’arte contemporanea create appositamente per il parco da artisti che hanno collaborato negli anni con la Far.

L’Associazione Villa del Grumello presenterà gli interventi di riqualificazione più recenti, che arricchiscono ulteriormente il patrimonio del Grumello aprendo nuovi tratti di passeggiate e alcuni siti di pregio recentemente restaurati, come la Cappellina Celesia; mentre nei prossimi mesi verranno terminati i lavori di recupero della darsena.

Si completa così il suggestivo percorso del Chilometro della Conoscenza (KM_C), un tragitto pedonale che unisce tre splendide ville comasche – Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota – attraverso i sentieri nei rispettivi parchi punteggiati da serre, cappelle, limonaie, opere d’arte e rarità botaniche: 17 ettari di parchi secolari di rara bellezza e pregio paesaggistico ma anche un unicum culturale, storico-artistico, basato sulla creatività e sulla condivisione di iniziative culturali, imprenditoriali, di alta formazione e di ricerca scientifica.

Il parco della Fondazione Antonio Ratti

La riqualificazione del parco di Villa Sucota rappresenta la prima fase di un ampio progetto trvillasucota3iennale, intitolato Le trame dell’arte e avviato dalla Far nel 2015 grazie al contributo di Fondazione Cariplo. L’obiettivo è di aprire al pubblico e rendere più accessibile la sede (Villa e parco) ampliando e sviluppando le attività che la contraddistinguono da trent’anni, lo studio del tessile e la ricerca nel campo nell’arte contemporanea. Dal 10 aprile – giorno dell’inaugurazione – i visitatori potranno percorrere i sentieri che offrono incantevoli scorci sul paesaggio e scoprire alcune sorprese relative alla storia del territorio. Luoghi del parco particolarmente suggestivi come il belvedere, la piccola cappella ancora consacrata adiacente alla villa, il padiglione della musica, la limonaia e la serra per la coltivazione saranno accessibili al pubblico. Installazioni d’arte contemporanea temporanee e permanenti, il cui numero è destinato a crescere negli anni, sono disposte lungo i percorsi e nelle adiacenze delle strutture. Sono opere di artisti che hanno in passato collaborato con la Far: Bones — the western shore (Mappa Mundi 3) di Richard Nonas, una grande installazione che esplora il rapporto tra oggetto, storia e luogo, formata da trentacinque cordoli in granito, in passato utilizzati per delimitare i marciapiedi della città di Como; Yona Friedman Museum, una struttura modulare progettata come ideale prolungamento della sede della Far, luogo per ospitare attività di vario genere come workshop, interventi, azioni, performance; Cincia Mora di Liliana Moro, installazione sonora creata per il belvedere di Villa Sucota che prende il nome da un uccello che difende il territorio con il suo canto; London Brown II (+4475069767627) e Glasgow Green (got’ny change?) di Gerry Bibby, due inusuali panchine frutto di intricate connessioni e di associazioni tra beni materiali e immateriali; Stones rejected by the builder di Jimmie Durham, opera ironica, che riflette sul contrasto tra le esigenze dell’uomo e i limiti imposti dalla natura.

villadelgrumello3Il parco di Villa del Grumello

Il progetto di valorizzazione della Villa del Grumello si completa rendendo fruibili nuove porzioni di parco e alcune strutture all’interno del compendio e, nel contempo, incrementando le attività culturali, artistiche e formative proposte legate ai temi della natura, del paesaggio e della città. La Villa del Grumello promuove l’educazione alla bellezza e alla sostenibilità ambientale e assieme è sede ed ospita l’attività di realtà impegnate in rete nello sviluppo economico, sociale e scientifico del territorio. Il percorso, dedicato a Paolo Celesia – appassionato di botanica e autore del progetto originale del parco – è stato completato con l’apertura di un collegamento panoramico con Villa Sucota, ampliando così la passeggiata che caratterizza il KM_C con la possibilità di godere di nuovi e straordinari scenari; il percorso Celesia, assieme agli altri due, intitolati a Paolo Giovio e a Ugo Foscolo, consente di attraversare il parco del Grumello a diverse quote offrendo punti di vista inediti sul paesaggio e permettendo di scoprire le tante essenze e le varie anime del parco. Passeggiando in direzione di Villa Sucota, i visitatori potranno ora ammirare la suggestiva cappella appena restaurata, posta in un tratto particolarmente raccolto del bosco. Da segnalare è anche il progetto di recupero della darsena che rappresenterà un valore aggiunto per l’accessibilità via acqua.

 

Le attività di domenica 10 aprile nelle due sedi

Tre visite guidate botaniche che esploreranno entrambi i parchi di Villa del Grumello e di Villa Sucota (Far): alle 10 la visita sarà guidata da Emilio Trabella, paesaggista botanico della Società Ortofloricola Comense, mentre alle 15 e alle 16.30 la visita sarà a cura degli alunni della Scuola Agroambientale San Vincenzo di  Albese con Cassano. Il ritrovo è al ponticello pedonale all’ingresso del parco di Villa del Grumello, lungo il Chilometro della Conoscenza.

Villa del Grumello

La serra della Villa del Grumello sarà dedicata all’alimentazione bio e di filiera corta e al tema della sostenibilità ambientale, con attività organizzate in collaborazione con la rete comasca Corto Circuito. Dalle 10 alle 17.30 nella Serra verrà allestita una esposizione con vendita di prodotti bio e verranno proposti alcuni interventi tematici dal titolo Il cibo raccontato (ore 10.30, 11.30 , 15 e 16). Sarà inoltre attivo un punto ristoro dalle 12 alle 14.30. Sempre nella Serra si terrà una simpatica esposizione di sculture vegetali, a cura dell’Associazione Cuochi di Como e dell’Enaip Como.

L’associazione Battito d’Ali proporrà dei laboratori aperti di educazione ambientale per bambini della scuola dell’infanzia. Si susseguiranno piccole performance artistiche di danza e musica, a cura di eXcomo Ballet, del gruppo musicale Der Gasn Nigun, di Daniel Collet alle percussioni e voce, dei chitarristi Flavio Minardo e Maurizio Aliffi, che alle 15.30 nel parterre della Villa presenteranno brani tratti prevalentemente dal repertorio di Django Reinhardt.

Villa Sucota (Far)villasucota_b

Sarà visitabile per tutto il giorno al piano terra della villa la mostra Textilities… once removed, a cura di Gregorio Magnani in dialogo con Rike Frank. La limonaia ospiterà il laboratorio creativo per bambini Crea la tua T-shirt a cura del Museo Studio del Tessuto, Far (dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30, età: 5-12 anni. Contributo di 5 euro per la maglietta e materiali) e, alle 14.30, la lezione aperta Le erbe aromatiche a cura di Cristiano Mazza e Ismaele Pozzoli, docenti della Scuola Agroambientale San Vincenzo. Sarà inoltre attivo un punto ristoro dalle 14 alle 18.

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