Aperitivo con delitto vol.2, Esilio in Pinacoteca

aperitivo-con-delitto-vol-2-esilio-in-pinacoteca
0 1281

C’è che mi tocca, anche quest’anno, e, a dirla tutta, non vedo davvero l’ora. Perché proprio mentre pensi a quante probabilità ci siano che ricapiti ancora, ti arriva quel messaggio che mai sogneresti. Quel messaggio lì, poche ma essenziali parole, che ti annunciano che sì, tornerai nei panni di Anita Garibaldi, per una nuova avventura tra mistero, arte e storia. Sabato 25 e domenica 26 novembre, infatti, si terrà, in Pinacoteca Civica, a Como, Aperitivo con delitto – vol.2, Esilio in Pinacoteca, organizzato nell’ambito del progetto Musaico. «Stiamo preparando una seconda puntata piena di sorprese e colpi di scena – ha raccontato Mauro Pagani, fondatore, insieme ad Adel Piaia, della società MAD, che si è occupata della sceneggiatura e della regia dell’evento – per replicare la positiva esperienza di un anno fa. La scorsa edizione, che si è svolta all’interno del Museo archeologico Paolo Giovio, ha avuto un grande successo, le richieste di iscrizioni sono state così numerose che quest’anno abbiamo deciso di aumentare il numero dei partecipanti, fino a cinquanta per ogni indagine.

Il cast del 2016

«L’amministrazione ha fortemente sostenuto questo progetto – ha commentato il sindaco di Como Mario Landriscina – che prevede l’apertura delle nostre strutture museali a proposte nuove. La collaborazione allargata a realtà diverse, che con il progetto Musaico vediamo ben esemplificata, permette la contaminazione tra le proposte culturali, ampliandone l’attrattività e la possibilità di fruizione per la cittadinanza».

A differenza della precedente, in cui la storia è stata interamente costruita a partire dai personaggi presenti al museo, questa volta abbiamo deciso di mantenere gli stessi protagonisti, trasferendoli però in un contesto diverso, la Pinacoteca, appunto, in cui sono stati mandati in esilio a seguito della messa in discussione della colpevolezza di Volta, accusato dell’omicidio di Plinio il Vecchio. Ovviamente ci scapperà un altro morto, e, di conseguenza, un altro assassino. Le squadre che parteciperanno alle indagini (due al giorno, una alle 17 e una alle 19) avranno un’ora di tempo per svelare il mistero». Sulla scia dell’interesse che si è acceso intorno al Museo Giovio, è arrivata, per quest’anno, la richiesta da parte del Comune di portare lo stesso entusiasmo anche in Pinacoteca. «Per noi è stata una sfida – ha proseguito Pagani – abbiamo modificato l’idea iniziale e abbiamo cercato i luoghi giusto per ambientare la storia, cosa più difficile da fare qui che al museo, in cui le stanze sono più articolate, chiuse, piccole e meno accessibili, mentre la Pinacoteca ha un percorso circolare, e dal punto di vista logistico è più difficile da gestire. Però ce l’abbiamo fatta, e ora siamo pronti a partire».

Il luogo del delitto…

Un vero e proprio giallo ricco di suspence e aperto a tutte le età, sia per squadre già formate che per singoli (Parada non lascia mai nessuno da solo, ci pensano loro, a trovarvi compagnia!), che terminerà, in entrambi i giorni, con un ricco aperitivo a cura del Centro di Formazione Enaip di Como. «Questo è ufficialmente l’ultimo evento di Parada all’interno dei due anni del progetto Musaico – ha dichiarato Mauro Macorin, presidente dell’associazione Partücc – il cui ente capofila è stato il Comune di Como, affiancato dall’impresa sociale LarioLHUB57, dall’associazione di promozione sociale L.A.L.T.R.O., dall’associazione Gruppo Fata Morgana, dall’associazione Partucc, dalla cooperativa sociale Coop AttivaMente e dall’ente di formazione Cias scuola, con il contributo di Fondazione Cariplo. Frutto di un percorso di co-progettazione partecipata tra pubblico e privato, promosso e accompagnato dal servizio fundraising del Centro culturale urbano diffuso Artificio Como, Musaico ha perseguito l’obiettivo di rivitalizzare il sistema museale comasco cercando di utilizzare quegli spazi in una maniera inconsueta attraverso una serie di iniziative interessanti e coinvolgenti. Il coordinamento attuale è già al lavoro per riproporre il progetto e dare la possibilità anche ad altre realtà del territorio di entrare a farne parte. Per quanto riguarda noi, dopo un iniziale momento di difficoltà, abbiamo capito come sfruttare al meglio le relazioni con l’esterno, abbiamo cercato nuove strategie, l’attenzione del pubblico verso le nostre iniziative è cresciuta e il bilancio può definirsi decisamente positivo». Un progetto assolutamente sperimentale, in cui per la prima volta sono state coinvolte le associazioni all’interno dei luoghi della cultura comasca.

Stefano Martinelli / Paolo Giovio

«È stata un’esperienza importante – ha aggiunto Stefano Martinelli, uno dei gestori del progetto – perché ha permesso alle associazioni di arricchirsi di contenuti e conoscenze spendibili anche al di là di Musaico. Per citare qualche numero, sono state coinvolte circa 4mila persone di tutte le età in circa 22 eventi organizzati, oltre ai quali sono stati attivati quattro percorsi laboratoriali con alcune scuole elementari di Como, che si concluderanno il 2 dicembre in Pinacoteca. Anche Side, evento organizzato in collaborazione con Allineamenti, ha ottenuto un grande riscontro in termini di pubblico. Tante sono state le contaminazioni: ad esempio, quest’anno, sei laboratori della Parada sono stati ospitati nei luoghi della cultura, valorizzati anche durante la sfilata. Recentemente è stato organizzato un convegno di due giorni che ha riunito i principali operatori culturali del territorio, al fine di riprogettare Musaico in un’ottica di continuità.»

Per iscrizioni all’Aperitivo con delitto vol.2: www.paradapartucc.it.

Lascia un commento