Andrea Vitali presenta A cantare fu il cane

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Tra le iniziative collegate al Premio internazionale di letteratura Città di Como c’è un importante incontro culturale che si terrà martedì 23 maggio alla Ubik. Nel pomeriggio, alle 18, si svolgerà la presentazione del più recente romanzo di Andrea Vitali, il notissimo scrittore bellanese, anche presidente di giuria della competizione di scrittura, A cantare fu il cane, edito da Garzanti. L’autore racconterà al pubblico gli elementi fondamentali della trama del libro, tra furti, relazioni amorose e molti colpi di scena. A dialogare con lui, ci saranno il giornalista Lorenzo Morandotti e Giorgio Albonico, anima e mente del Premio Città di Como. Fedele alla sua fortunata vena creativa, Vitali ambienta anche questa sua nuova opera a Bellano. Siamo nel luglio del 1937. Durante una notte che sembra tranquilla, delle grida femminili squarciano il silenzio. A lanciare quelle urla è Emerita Diachini in Panicarli. La donna lancia l’allarme poiché ha visto un’ombra, quella di un ladro, muoversi furtivamente lungo via Manzoni. Si tratta di Serafino Caiazzi, ladruncolo noto alle forze dell’ordine, che viene catturato dalla guardia notturna Romeo Giudici. Dopo l’arresto di Caiazzi tutto sembrerebbe concluso, ma il maresciallo Maccadò è costretto ad aprire un’indagine, per trovare le prove dell’effettiva colpevolezza dell’arrestato. Cerca di saperne di più e vuole interrogare Emerita Diachini. Peccato che la donna tenga in casa un cane, un bastardino ringhioso di cui il maresciallo ha molta paura… Come sempre, il romanzo intreccia le vicende nate dalla fantasia di Vitali con il contesto del piccolo paese lacustre, descritto con dolceamara simpatia e vicinanza. Un piccolo mondo apparentemente pacifico che però racchiude storie e segreti insospettabili. Per il pubblico sarà una nuova occasione per incontrare Vitali e il suo mondo narrativo. Come detto, l’incontro è inserito nel programma (ricchissimo) del Premio letterario Città di Como, la cui quarta edizione sta entrando nelle fasi più calde. A breve infatti, lo stesso Vitali dovrà scegliere, insieme ai colleghi, i nomi dei vincitori della competizione.

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