AllineaMenti step 3: letture all’Archivio Terragni

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Dopo due ritrovi storici per i ragazzi (e meno ragazzi) di Como, l’Ultimo Caffè e la Birerria 35, letteralmente presi d’assalto dai giovani per due eventi che hanno fatto scalpore: e chi ci credeva che la formula letture poetiche + mostra di opere di sconosciuti + evento culturale potesse richiamare un pubblico così vasto? BiBazz ci credeva e ci crede e presenta il terzo appuntamento in cui si svelano, contemporaneamente, due luoghi importantissimi per la città: il Novocomum e l’Archivio Terragni in esso custodito.

Assieme alla Casa del fascio, il cosiddetto transatlantico di viale Sinigallia è uno dei simboli dell’architettura razionalista, ammirato e conosciuto in tutto il mondo. L’Archivio Terragni svolge attività di tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio di disegni, documenti, fotografie, ricerche, studi del proprio fondo, dichiarato di eccezionale interesse storico e culturale con i decreti di tutela della Sovrintendenza ai beni culturali e dalla Sovrintendenza ai beni architettonici.

La struttura della serata sarà leggermente diversa dal solito, con una space exploration con Attilio Terragni, XYZ Architects e Stefano Dragone prima di dare il via al reading, come sempre open mic (basta iscriversi per leggere quello che si vuole: pezzi propri, poesie, prose, brani di autori celeberrimi, pagine di sconosciuti…)

All’interno dell’archivio verrà allestito il punto book sharing metre fuori ci sarà una postazione di light painting.

fede«Queste serate sono un grande stimolo, soprattutto per smuovere un po’ gli animi comaschi – scrive Federica Colombo, che al secondo step ha letto ovunque, anche in strada sotto la pioggia –  L’energia ha travolto tutto il mood passato e trovo sia una cosa fantastica. A mio parere leggere in pubblico non è una semplice sfida… Però provare, sbagliare, sporcarsi le mani spesso porta molte più soddisfazioni che non averlo fatto. Leggere in pubblico vuol dire aprire una piccola seppur trasparente finestra sul mondo, e da lì stabilire un contatto. Credo fermamente che il tempo che viviamo oggi abbia la capacità di anestetizzare e uniformare i sentimenti e le pulsioni interiori. Tutta questa libertà che la società vuol far credere di sponsorizzare è finta, omogenea. Senza arrivare a chissà quale punto, è un ottimo passo quello di prendere iniziative per stimolare ragazzi e adulti».

Una nuova testimonianza: Gastone Grasso Terragni legge Impressioni di Parigi di Lorenzo Barberis («Un amico filosofo che ora studia a Leiden e che ha voluto partecipare alla serata anche se da lontano»).

Impressioni di Parigi

Il sole fiorisce alle 22
Le nuvole prima
Il vecchio corvo a Bagnolet
Una ragazza madre sulla linea 6
Tutte le ragazze madri
La statua di un uomo malinconico alla finestra
50 cl di Kronenbourg
(un euro e venti a Rochechouart, due a Trocadèro)
Pisciare sulle tombe di Montmartre
Il Kebab a pranzo e le crêpes a cena
(le migliori crêpes di Parigi le fa un cinese)
Roue de Trois Bornes e diluvi di vino
La pioggia argentina a Gâre de Lyon
I campetti nascosti dalla metrovia di Stalingrad
Torniamo a casa giusto per il petit-dejeuner
Ogni sera addormentarsi in una stanza diversa
Il tempo gettato sui marciapiedi della Rue Rambateau
La ragazza che balla la lirica di Dominique
Il negro che balla la break
Luglio ubriaco
Il cliente di fiducia dona di rado una parola
“de rien” sulle loro labbra eleganti
Un pastis per un’ora di Internet
Le poesie di Rimbaud abbaiate in lingua straniera
Un film in svedese, sottotitoli in francese
La discoteca sotto il ponte dorato
Gli avvocati con il monopattino
Sartre non sarebbe felice di vedere i prezzi a Les deux Magot
Gli scarafaggi arrampicati sullo specchio
Il mosaico di un tramonto che consola una tomba
Luce fendente di Bastille
Una sposa ebrea tra i cespigli si intravede
Il latte non monta mai bene
La bottiglia di J&B per scrivere poesie alle porte del cimitero
Quella volta che sei venuta in gelateria vestita di rosso
Tutti i panini che ho preparato
Tutte le volte che ho detto “biensur!
Tutte le lampadine sugli alberi
Tutti i caffè troppo lunghi e le troppe sigarette
Tutti gli africani e tutte le coreane
Tutte le volte che ho desiderato un gelato buono
Tutte le notti addormentato sul divano
Tutta la birra, tutte le canne, tutto il vino
Tutte le metanfetamine
Tutte le paranoie
Tutti i pan au chocolat
Tutta la musica
Tutta la strada tra les Halles e Beaubourg
Tutti i bambini rom che ci dormono
Tutti i biglietti del metrò
Tutte le epiceriès
Tutti i miei amici barboni
Tutte le confessioni di un pellegrino brasiliano
Tutte le baguettes e le merguez
Tutti i gay
Tutti i terroni in cerca di fortuna
Tutta la poubelle di Barbès
Tutta via Rochechouart
Tutti i quadri di Monika
Tutti i baci a canal St. Martin
Tutte le volte che mi sono innamorato
Tutti i giorni e tutte
Le notti.

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