Alda Merini ritrova la sua Brunate grazie al premio di letteratura

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Mille partecipanti alla quinta edizione del Premio internazionale di letteratura dedicato ad Alda Merini e promosso dal Comune di Brunate, il Balcone sulle Alpi di cui la famiglia della poetessa è originaria. Domenica 11 settembre alle 15, nell’auditorium della biblioteca del paese, a due passi dalla stazione della funicolare, si svolgerà la cerimonia conclusiva. Saranno presenti la giuria al completo, presieduta dal giornalista e poeta Pietro Berra e di cui fanno parte la biografa della Merini Luisella Veroli, e anche la figlia maggiore della poetessa, Emanuela Carniti. Per lei è sarà un ritorno alle origini: lì nacque il nonno Nemo Merini, da Giovanni, conte di Como, che, scegliendo di sposare la contadina locale Maddalena Baserga, fu diseredato dalla famiglia. A Brunate fondò la Società di mutuo soccorso (ancora attiva) nel 1885, dieci anni prima dell’inaugurazione della funicolare. Quest’ultima avrebbe cambiato il volto e la storia del paese e sarebbe diventata proverbiale a casa della poetessa: quando lamentava che il suo cuore fosse attaccato a un filo, i parenti le rispondevano puntualmente: «Ma va, che il tuo cuore è attaccato al cavo della funicolare». L’arpa di Arianna Mornico accompagnerà la lettura dei testi vincitori.

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E il 24 settembre, in occasione della mobilitazione mondiale indetta dal World Poetry Movement (con 100 Thousands Poets for Change e Liceo Poetico de Benidorm), verrà promossa una nuova passeggiata sull’antica mulattiera che da Como conduce a Brunate, costruita nel 1817 e grazie alla quale si conobbero i nonni della Merini. Poesia per il cambiamento e «per andare oltre ogni montagna», come scrisse Alda. Conduce il percorso Pietro Berra, con aneddoti e racconti legati ai luoghi che si attraverseranno. Ma anche con letture di poesie sul tema, assieme a Laura Garavaglia e Flaminia Cruciani. Ritrovo alle 14 a Porta Torre, la principale delle torrim medievali che delimitano il centro storico di Como e arrivo all’eremo di San Donato, già monastero francescano, situato a metà del monte.

Informazioni: www.premioaldamerini.org.

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