8208 Lighting design festival, gran finale con suoni e visioni

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È sabato sera e un gran numero di persone aspetta di entrare al closing party, sold out in poche ore, di 8208 Lighting Design Festival: al Mercato Coperto in via Mentana partecipiamo all’epilogo di tre settimane di eventi, arte e luce nella nostra città. Una location suggestiva e inesplorata sta per ospitare le live performance di artisti che indagano contaminazioni fra luce, visual art e musica quali Moth Club, Byetone e Fountain of Chaos.

Como teatro sociale Gran Concerto ricordando Elena di ComoCuore

I Moth Club, formazione non nuova ai frequentatori di 8208 – il duo comasco ha infatti accompagnato Glitch basement, serata esclusiva nei sotterranei del Teatro Sociale – fanno gli onori di casa e, con il loro dj set, scaldano i giovani (e non) accorsi all’evento.

Moth Club

Moth Club

Arriva il turno di Olaf Bender, in arte Byetone, co-fondatore dell’etichetta Raster-Noton assieme a Carsten Nicolai, a/k/a Alva Noto. Parliamo di alcuni dei più grandi sperimentatori in termini di videoarte e musica elettronica. Byetone presenta il suo nuovo album, Universal music, e ci accompagna, attraverso un mix audiovisivo perfettamente coerente, in un mondo di distorsioni, colori, forme, battiti.

Byetone

Byetone

In chiusura sale sullo stage Fountain of Chaos, dj e ideatore di Nul, una delle realtà artistiche più all’avanguardia sul panorama milanese. Assistiamo al mixing di suoni freschi e coinvolgenti, l’artista si muove sul palco come un ragazzino e la sua spontaneità spinge il pubblico sul dancefloor a fare lo stesso. Ad accompagnare la sua musica vediamo proiezioni vive ed evocative: universi tribali, galassie sconosciute, una giungla elettronica capace di far scatenare il più immobile dei comaschi.

Fountain of Chaos

Fountain of Chaos

Una serata dal respiro internazionale grazie a cui Lighting Design Festival illumina anche il mercato coperto, stabile troppo spesso dimenticato: con 8208 i luoghi simbolo cittadini sono stati palcoscenico di installazioni artistiche, eventi, talk, mostre e workshop in un target trasversale che pochi festival riescono a fare proprio. Un novembre pieno di sorprese a Como, una città che con la chiusura del Festival vede lo spegnersi di una luce che farà fatica a dimenticare.

Como teatro sociale Gran Concerto ricordando Elena di ComoCuore

(Foto di Andrea Butti / Pozzoni)

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