8208 Lighting Design Festival anno due

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La seconda edizione di 8208 Lighting Design Festival, evento dedicato all’arte contemporanea, si svolgerà dal 4 al 24 novembre e coinvolgerà artisti, designer, università e professionisti internazionali sul tema della luce e della light art. «Il Comune di Como è lieto di affiancare la Fondazione Alessandro Volta nella promozione di questa importante manifestazione – ha affermato l’assessore Elena Negretti – caratterizzata da tre elementi: la valorizzazione dell’arte contemporanea, le sei installazioni luminose site-specific in diversi luoghi del territorio comasco (via Pretorio, Porta Torre, Tempio Voltiano, lungo Lario Trento e molo di Sant’Agostino a Como, mentre a Cernobbio ci sarà un’installazione a Villa Bernasconi) e la collaborazione con altre città italiane. L’inaugurazione si terrà il 4 novembre in Pinacoteca Civica, in cui, dal 5 novembre al 7 gennaio, sarà aperta al pubblico la mostra Black light art, a cura di Gisella Gellini e Fabio Agrifoglio, in collaborazione con la Fondazione Mario Agrifoglio e Lightquake 2017 – Rocca Albornoziana di Spoleto.» Un festival che persegue, tra gli altri, l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica, come ha ricordato Paolo Furgoni, sindaco di Cernobbio, che, insieme all’Associazione Villa del Grumello, Alberobello Light Festival e F-Light patrocina l’evento.

«Como e tutto il bacino del lago sono una meta turistica d’eccellenza, e per questo è importante che si ragioni come ambito territoriale e non come singole realtà. In questo la Fondazione Volta ha un ruolo fondamentale e noi siamo orgogliosi di poter collaborare a questo progetto.» Un’idea, quella di 8208 Lighting Design Festival, nata all’interno del progetto di candidatura di Como capitale della cultura, che per questa edizione propone, oltre agli elementi già presenti l’anno scorso, anche alcune novità. «Il festival manterrà, tra le sue caratteristiche essenziali – ha sottolineato Mauro Frangi, presidente della Fondazione Alessandro Volta – la scelta di animare, con installazioni artistiche luminose, alcuni luoghi della nostra città e, da quest’anno, della città di Cernobbio; inoltre, metteremo in gioco di nuovo le risorse del nostro territorio, giovani che saranno la guida e il motore centrale dell’evento. Tra le novità da evidenziare, c’è la neonata collaborazione con altri eventi analoghi in giro per l’Italia: un’installazione arriva dal F-Light di Firenze e un’altra dall’Alberobello Light Festival, che si tiene nel comune pugliese. Per di più, due delle opere che saranno esposte rimarranno di proprietà del Festival e della Fondazione».

Un evento dalla struttura più complessa e articolata, che dal punto di vista del marketing territoriale tenta di creare una rete di festival della luce che copra quasi tutta l’Italia, al fine di veicolare contenuti artistici e creare un impatto comunicativo più forte, come si evince dalle parole di Matteo Montini, coordinatore artistico della manifestazione. «Tutte le opere sono state prodotte sul nostro territorio, anche grazie al progetto Light art residency, in collaborazione con l’Accademia di belle arti Aldo Galli – Ied Como e Ostello Bello, in partnership con Ied Barcellona. Molti saranno gli eventi speciali, i workshop e i panel che si terranno in location diverse, alcune nuove rispetto allo scorso anno». Il tema dell’edizione 2017 ruoterà intorno al concetto di Boundary, il confine. «La scelta del termine inglese conferisce internazionalità al festival – ha dichiarato il direttore artistico Lorenzo Guzzini – ed è una parola che non ha un significato univoco; gli artisti, dunque, ne hanno dato libera interpretazione, sia in positivo che in negativo. Si tratta di un evento trasversale, in cui non è più il fruitore che va a cercare l’opera, ma sono le opere che incontrano i cittadini, stimolando la partecipazione attiva e l’interazione del pubblico».


Installazioni

1. Casaluce di Massimo Uberti, via Pretorio
2. Inner voice di Daniela di Maro, Porta Torre
3. Waves di Venividimultiplex, Tempio Voltiano
4. Horizontal interferemce di Kasjo Studio, lungo Lario Trento
5. Imaginary division di Marco Barotti, molo di Sant’Agostino
6. Cocoon di Vikas Patil, Villa Bernasconi di Cernobbio
7. Twisting connectionsi, risultato del workshop Light art residency, permanente all’Ostello Bello dal 4 novembre


Eventi collaterali

 

Mostra Black light art: la luce che colora il buio dal 5 novembre al 7 gennaio 2018 in Pinacoteca civica
Evento A light beyond the boundary serata speciale al Teatro Sociale di Como l’11 novembre
Talk Physical to digital, Accademia di belle arti Aldo Galli – Ied Como, 12 novembre dalle 14 alle 18
Evento Limen, Villa del Grumello, dal 18 al 23 novembre dalle 18 alle 21. Inaugurazione con performance e dj set il 18 novembre, ore 21
Ingresso libero. Informazioni: www.8208.itinfo@8208.it.

(Fotografie di Andrea Butti e filmato dall’edizione 2016 di 8208 Lighting Design Festival)

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