8208: le illuminazioni del Lighting Design Festival all’Archivio Terragni

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8208 Lighting Design Festival prevede per noi un intenso sabato pomeriggio: all’Archivio Terragni sono in programma due workshop – In ludus e Leap motion – e l’inaugurazione della mostra Light from another room. Il primo incontro, tenuto da Olo Creative Farm, verte il dibattito sul linguaggio audiovisivo diretto al coinvolgimento dell’utenza all’interno di musei o strutture affini. Olo ci descrive l’idea di un approccio multimediale all’arte, ci presenta esperienze accanto a realtà quali la mostra di Mirò al Mudec di Milano e Orticolario a Villa Erba.

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Fra il pubblico viene fatto passare un dispositivo che simula una realtà virtuale: Olo Creative Farm è alle prese con una nuova grammatica di linguaggio per un media in continua evoluzione, e con gli strumenti che utilizza contribuisce allo sviluppo di un dialogo attivo fra video e fruitore.

Olo Creative Farm: Marco Russo e Max De Ponti

Olo Creative Farm: Marco Russo e Max De Ponti

Arriva il turno del secondo workshop: Studio Antimateria racconta il suo percorso nei new media fra video mapping e lavori performativi, in un progetto che unisce luce, grafiche e programmazione in un unico atto. I ragazzi di Antimateria credono alle nuove tecnologie come strumento di espressione artistica e non le reputano inferiori a mezzi quali matita e pennello; arte e progresso tecnologico possono andare di pari passo.

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Performance luminose che si sviluppano in architetture dinamiche, video mapping scientifico, installazioni, grafiche che si strutturano a partire da dati captati dal reale presente: uno degli obiettivi del gruppo è infatti quello di creare sync fra vari sensi generando emozioni negli individui che assistono alle performance. Studio Antimateria ci presenta poi la tecnologia leap motion, periferica che rivoluziona le modalità di interazione uomo-macchina, con il dispositivo è infatti possibile agire e creare sul display del computer senza la mediazione di mouse o tastiera.

Studio Antimateria: Marco Salvi e Stefano Caimi

Studio Antimateria: Marco Salvi e Stefano Caimi

Matteo Montini e Attilio Terragni

Matteo Montini e Attilio Terragni

Nel tardo pomeriggio viene inaugurata la mostra Light from another room: l’esposizione di Attilio Terragni, artista e architetto comasco, vede come protagoniste opere su vetro retroilluminato assieme al resto delle tele dell’artista. Sono creazioni in cui vedo tanta architettura, disegni che sembrano esplodere su superfici luminose. E proprio da Terragni sono riuscita a cogliere una tanto semplice quanto significativa perla: la vita è fatta di esperienze, anche brevi, dal forte impatto emotivo. Una giornata senza attimi memorabili è una giornata persa. E dal mio punto di vista Lighting Design Festival sta offrendo a Como una serie di eventi gratuiti e aperti i cui stimoli proiettano la città in un’ottica di vitalità, riflessione e innovazione. Non perdetevi le ultime due settimane in compagnia di 8208!

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