Pillole noir aspettando il festival

0 713

Giovedì 1 dicembre verrà presentato il calendario della prima edizione comasca del Noir in festival. La manifestazione ha una lunga storia alle spalle, 25 edizioni a Courmayeur prima di approdare sul Lario dall’8 all’11 dicembre per concludersi a Milano dall’11 al 14 dicembre. È già noto il primo appuntamento di grande rilievo, che anticiperà il festival di un giorno: il 7 dicembre Roberto Saviano presenterà il suo ultimo romanzo, La paranza dei bambini, al Teatro Sociale. L’incontro sarà moderato dal giornalista Sebastiano Triulzi e vedrà la partecipazione di Boosta dei Subsonica. La serata è gratuita e aperta a tutti. Per assicurarsi l’ingresso, è possibile inviare un’email a reservation@noirfest.com specificando il proprio nome, cognome e contatto telefonico. Sarà inviata una mail di conferma con la quale ci si potrà presentare al Teatro Sociale entro e non oltre le 20.30 del 7 dicembre. Le prenotazioni saranno accettate fino alle ore 12 del 4 dicembre e varrà l’ordine di ricezione della mail.

Saviano al Sociale per Noir in festival

Nell’attesa di conoscere il resto, ecco le sei pillole in noir diffuse dall’organizzazione per stuzzicare l’appetito degli appasionati.


La storia di Cat people e l’immagine dell’anno

«Guarda questi occhi così verdi / Posso fissarli ancora per un migliaio di anni / Più freddo della luna / È passato tanto tempo / E ho spento il fuoco / Con la benzina»: così cantava David Bowie nel 1982 in Cat people (Putting out fire), brano composto dal “duca bianco” con Giorgio Moroder per Il bacio della pantera (Cat people) diretto da Paul Schrader, remake dell’omonimo film noir del 1942 di Jacques Tourneur. È proprio da due occhi enigmatici, incantatori e feroci che prende vita, emergendo dall’oscurità, la pantera nera scelta come immagine dell’anno del Noir in festival: due occhi di colore diverso che evocano la doppia location di questa edizione rinnovata e anticipano il duplice omaggio che avrà luogo a Milano, allo spazio Oberdan, dove per l’occasione saranno riproiettati sia il film di Schrader che quello di Tourneur.


Venere privata 50 anni fa su quel lago…

Giorgio Scerbanenco

Giorgio Scerbanenco

1966 – 2016. Mezzo secolo di distanza tra il debutto del Noir in Festival a Como e Milano e il romanzo giallo di Giorgio Scerbanenco Venere privata, primo libro della fortunata serie con protagonista l’investigatore Duca Lamberti. Se dietro apparenti coincidenze si celano spesso indizi di un destino avverso o benevolo, non è forse un caso che il libro scritto dal romanziere cui da vent’anni è dedicato il più prestigioso premio letterario italiano di genere cominci proprio nella Villa Magni Rizzoli di Canzo, a due passi da Como… Cinquant’anni dopo, come l’assassino, il Noir tornerà sul luogo del delitto, per un’edizione del festival rinnovata e ricca di sorprese.


La Cina sbarca al Noir: Mai Jia atteso a Como

Mai Jia

Mai Jia

Se nell’immaginario collettivo la letteratura di spionaggio è territorio dominato dai fiumi d’inchiostro versati da nomi come Le Carré e Fleming, un vento nuovo soffia dal paese del dragone. Al Noir in Festival arriva lo scrittore Mai Jia, classe 1964, considerato, a ragion veduta, il padre della moderna spy story cinese, che presenta a Como il suo capolavoro, recentemente edito da Marsilio, Il fatale talento del signor Rong. Un libro particolarissimo, unico, che trascende la forma classica del genere fatta di intrighi, azione e suspense per  velarsi della condizione esistenziale alienata del suo protagonista, geniale crittografo reclutato dalla misteriosa Unità 701 per confrontarsi con l’indecifrabile codice Porpora.


Un festival anche per i giovani: dall’Università dell’Insubria allo Iulm

http://scuolaholden.it/wp-content/uploads/2016/02/classi-fy-gift-box_870x490.jpg

Dopo un quarto di secolo trascorso a Courmayeur, Noir in festival si affaccia nel nuovo scenario lombardo con il proposito di conquistare un pubblico più giovane. Se la formula che ha reso il Noir un imperdibile evento di genere resta tale, si rinnovano la sua programmazione e gli spazi coinvolti, con una serie di attività che coinvolgeranno direttamente gli studenti dell’Università dell’Insubria di Como, protagonisti di  The film garage pitching session, e dello Iulm di Milano, dove si svolgerà il Fight cult, competizione tra otto squadre di tre concorrenti che si fronteggeranno su otto film noir, in una serie di match senza esclusioni di colpi che si concluderà il 15 dicembre.


Legalità ed errore giudiziario: un film per un dibattito

Giancarlo Giannini e Jordi Mollà

Giancarlo Giannini e Jordi Mollà

La vita di Alejandro Torres, giovane architetto con una famiglia e un’esistenza modello, viene improvvisamente travolta dal suo arresto a causa di un errore giudiziario; sconvolto e alla disperata ricerca della verità, si lancerà in una caccia agli artefici della sua rovina. Approda a Como in anteprima assoluta Prigioniero della mia libertà, il nuovo film di Rosario Errico che, forte di un eccellente cast – Jordi Mollà, Giancarlo Giannini, Martina Stella, Lina Sastri, Monica Scattini, Antonella Ponziani – conduce senza paura lo spettatore lungo l’impervio sentiero di un uomo costretto a scontare sulla sua pelle la forza bruciante di concetti come giustizia, libertà e vendetta.


La Scuola Holden all’Università dell’Insubria

10-chiostro-dallalto

L’Università dell’Insubria a Como ospiterà quest’anno la parte conclusiva della seconda edizione del workshop The film garage del programma Media dell’Unione Europea, organizzato dalla scuola Holden con la partnership di Nisi Masa e la collaborazione del Noir in festival e Frontières. Il workshop coinvolge nove sceneggiatori professionisti provenienti da tutta Europa che per dieci mesi hanno lavorato, coadiuvati da un team di esperti, alla creazione di un proprio progetto. Il 9 dicembre alle 15.30, al Chiostro di Sant’Abbondio, i partecipanti presenteranno i loro progetti a un pubblico di produttori e distributori internazionali durante la Pitching session finale.

Lascia un commento