Pif in guerra per amore 35mm sotto il cielo

pif-in-guerra-per-amore-35mm-sotto-il-cielo
0 634

In guerra per amore è l’opera numero due di Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, dopo lo straordinario successo de La mafia uccide solo d’estate. Qui il nostro Arturo Giammarresi (chissà, forse userà lo stesso nome in tutti i film, come il Michele Apicella del primo Moretti) è un siciliano emigrato negli Usa che torna in Italia unendosi all’esercito americano negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, non perché animato da chissà quale spirito di giustizia, ma per conquistare, per vie traverse, l’amore della sua bella. Come sempre, questo snodo è un pretesto per parlare dell’argomento che sta più a cuore a Pif – la mafia – raccontando il patto con agli alleati che contribuì, sì, alla Liberazione, ma determinò anche lo strapotere della malavita nei decenni successivi. Il film è in programma in piazza Martinelli per la rassegna 35mm sotto il cielo del circolo Arci Xanadù mercoledì 19 e giovedì 20 luglio.

In guerra per amore (Italia, 2016, 99 minuti) di e con Pif e con Andrea Di Stefano, Sergio Vespertino, Maurizio Bologna e Miriam Leone
New York, 1943. Arturo Giammarresi, palermitano trapiantato in America, sogna di sposare la bella conterranea Flora, ma lei è già promessa a Carmelo, figlio del braccio destro di Lucky Luciano. L’unico modo per ottenere la mano di Flora è quello di chiederla direttamente al padre della donna, rimasto in Sicilia. E siccome anche gli Alleati stanno per sbarcare in Trinacria, Arturo si arruola nell’esercito americano e approda nel paesino di Crisafulli dove comandano, in ordine sparso, la Madonna, il Duce, il boss locale Don Calò e un pugno di gerarchi fascisti. I destini di Arturo si incroceranno con quelli degli abitanti di Crisafulli e soprattutto di un tenente dell’esercito yankee, l’italoamericano Philip Chiamparino, entrato in guerra per amore del suo Paese e dotato di un senso alto dell’onore. Biglietti a 7 euro.

Lascia un commento