Non mi uccise la morte… il caso Giuseppe Uva

Viva la sposa film di Ascanio Celestini
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Un evento speciale allo Spazio Gloria: una serata dedicata al ricordo di Giuseppe Uva con la proiezione dell’ultimo film di Ascanio Celestini presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia.

Viva la sposa (Italia / Francia / Belgio, 2015, 85 minuti) di e con Ascanio Celestini e con Alba Rohrwacher, Salvatore Striano, Francesco De Miranda e Veronica Cruciani
Nicola passa il tempo bevendo e fingendo che stia smettendo di bere. Questa è la storia sua e di tanti altri personaggi che incontra per un destino o per caso come in un road movie. Perciò è anche la storia di Sabatino che truffa le assicurazioni. Pure il Concellino vive truffando le assicurazioni, ma vuole fare carriera. È la storia di Salvatore, figlio di Anna e forse anche di Nicola, ma Anna è una prostituta e non lo sa chi è il padre di suo figlio. È la storia di Sofia che dice che scappa in Spagna con l’amica. Lo dice, ma poi resta a Cinecittà. È la storia dell’Abruzzese che fa il carrozziere, ma anche il parcheggiatore notturno. È la storia di Sasà che una notte finirà peggio di tutti nella stanza di una caserma di periferia. E in mezzo a tutte queste storie c’è quella dell’americana che gira l’Italia vestita da sposa. Attraverso il suo personaggio, Celestini rivolge uno sguardo di comprensione all’umanità dolente (ma non del tutto vinta) che popola il film.

Prima del film interverranno Lucia Uva, sorella di Giuseppe Uva, morto il 14 giugno 2008 dopo una notte in caserma, e Fabio Ambrosetti, legale di parte civile di Lucia Uva nel processo, ancora in corso, sulla morte di Giuseppe Uva.

Ingresso a 7 euro riservato ai soci Arci.

 

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