Libere, disobbedienti, innamorate per riaprire Essai

libere-disobbedienti-innamorate-35mm-sotto-il-cielo
0 1523

In certi casi viene da chiedersi se chi sceglie i titoli italiani per i film non debba venire consegnato a una giustizia spietata. Libere, disobbedienti, innamorate, per fare un esempio, è fuorviante e avvicina questo lungometraggio che batte bandiera israeliana, ma è stato girato da una regista palestinese, alle più frivole commedie americane. In realtà In between è, sì, un film anche divertente, ma, appunto, anche. Questo esordio di Mayasaloun Hamoud ritrae una Tel Aviv contemporanea che è, da un lato, fortemente tradizionalista e irrimediabilmente maschilista, dall’altro ribolle di tensioni underground dove le tre protagoniste si agitano con alterne fortune. Il film è in proiezione lunedì 18 settembre all’Uci Cinemas di Montano Lucino per il ciclo Essai.

Libere disobbedienti innamorate – In between (Israele / Francia, 2016, 96 minuti) di Maysaloun Hamoud con Mouna Hawa, Sana Jammelieh, Shaden Kanboura, Mahmud Shalaby e Riyad Sliman

Tre ragazze palestinesi condividono un appartamento a Tel Aviv, al riparo dallo sguardo della società araba patriarcale. Leila è un avvocato penalista che preferisce la singletudine al fidanzato, rivelatosi presto ottuso e conservatore, Salma è una DJ stigmatizzata dalla famiglia cristiana per la sua omosessualità, Noor è una studentessa musulmana osservante originaria di Umm al-Fahm, città conservatrice e bastione in Israele del Movimento islamico. Noor è fidanzata con Wissam, fanatico religioso anaffettivo che non apprezza l’emancipazione delle coinquiline della futura sposa. Ostinate e ribelli, Leila, Salma e Noor faranno fronte comune contro le discriminazioni. Biglietti a 5 euro.

Lascia un commento