Le scuole al Festival del cinema italiano

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Il cinema italiano – 12. festival a Como conferma la grande voglia di film della città. La manifestazione in corso all’Astra sta totalizzando il sold out in tutte le proiezioni proponendo titoli rari, non distribuiti o privi di attori di richiamo. Ma ci sono anche titoli di grande fama come In guerra per amore, il secondo film firmato da Pif dopo il grande successo de La mafia uccide solo d’estate. È stato proposto alle scuole con un grande successo ieri alle 10. Il rapporto con gli istituti è un vero fiore all’occhiello di questa iniziativa, come conferma il curatore Paolo Lipari: «Anche quest’anno il Festival del cinema italiano a Como ha riservato le proiezioni del mattine alle scolaresche del territorio. Uno dei primi obiettivi della manifestazione è quello di mettere i ragazzi a contatto con il nostro cinema di qualità attraverso l’incontro con film e con personalità capaci di trasmettere loro stimoli, spunti, emozioni da vivere insieme. Per ogni ragazzo l’ingresso alle proiezioni del mattino vale come possibilità di accedere a tutte le altre proiezioni del festival a titolo gratuito. L’invito raccolto con sempre maggior entusiasmo con bellissime sorprese: gruppi di giovanissimi che si organizzano per non perdersi i titoli serali o insegnati e alunni insieme anche al pomeriggio. Ogni proiezione è introdotta da un intervento critico e seguita da un dibattito alla presenza di figure del cinema o rappresentative degli ambiti cui il film rimanda».

A commentare l’intelligente commedia di Pif c’era il critico Fabrizio Fogliato e vi saranno altri relatori di spessore nei prossimi giorni. «Oggi il film 7 minuti, incentrato sui diritti dei lavoratori, unirà sul palco il segretario generale della Cgil di Como Giacomo Licata e un imprenditore lariano ‘illuminato’ come Gianluca Brenna. Per Fiore, domani mattina, saranno invece presenti all’Astra un rappresentate della Fondazione provinciale della comunità comasca, impegnata nel progetto Nonunodimeno contro la dispersione scolastica, e Gianpaolo Folcio coordinatore del Nucleo specialistico provinciale tutela minori penale, promosso da tutti gli ambiti territoriali della Provincia. Venerdì Un bacio sarà accompagnato dal regista del film Ivan Cotroneo, particolarmente motivato nel dare la sua disponibilità per l’incontro con studenti della stessa età dei tre protagonisti della sua opera. Infine, sabato, Era d’estate, dedicato alle figure di Borsellino e Falcone proposte in una prospettiva intima, famigliare del tutto inedita, sarà commentato dalla regista del film, Fiorella Infascelli.

(Foto di Carol Scandella)

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