Le cose che verranno ai Lunedì del cinema

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Isabelle Huppert è un’icona del cinema francese che le riserva parti difficili, spesso anche sgradevoli che questa grande attrice sa scegliersi con cura, ruoli che non mancano di stupire pubblico e critica per il coraggio oltre che per la straordinaria capacità di perdersi nel personaggio pur restando, assolutamente, se stessa. Ne Le cose che verranno – L’avenir, film in programma il 2 ottobre alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 per la rassegna I lunedì del cinema è una donna provata da una serie di eventi negativi, capace di reagire. Nathalie è una donna di mezza età sposata, con due figli e una madre da accudire, ricoverata a malincuore in una casa di riposo, insegna filosofia e vive, sostanzialmente, tra casa e scuola mentre dentro di lei si agitano i dubbi esistenziali e morali che la sua materia affronta. Ma questa esistenza, per quanto grigia, va in pezzi quando la madre muore e l’uomo che confessa di avere un’altra donna e di essere intenzionato a lasciarla. Una doppia perdita che prima disorienta, poi risveglia Nathalie, che cede alle lusinghe di un ex allievo, si confida con una gatta nera e riesce a trovare un senso nella sua nuova vita. Il film è stato premiato al Festival di Berlino, ha ottenuto 2 candidature e vinto un premio ai London Critics.

Le cose che verranno – L’avenir (Francia, 2016, 100 minuti) di Mia Hansen – Løve con Isabelle Huppert, André Marcon, Roman Kolinka, Edith Scob e Sarah Lepicard
Nathalie ha cinquantacinque anni, due figli, un marito e una madre fragile. Insegnante di filosofia, la sua vita si muove tra casa e scuola, principi filosofici e interrogativi morali. Affidabile, onesta e leale, Nathalie si prende cura della sua famiglia e di una madre anziana sfinita dalla vita. Il suo procedere spedito dentro le cose umane è interrotto dalla confessione improvvisa del consorte, che vuole lasciarla per un’altra, e dalla morte della madre, ricoverata a malincuore in una casa di riposo. Disorientata dal doppio abbandono e da una libertà ritrovata, Nathalie ripiega nel ‘rifugio’ di un ex allievo brillante e anarcoide. In quell’intervallo esistenziale e in compagnia di una gatta nera ereditata, ritrova il senso e il bandolo di sé.

Biglietti a 7 euro, ridotti a 5 euro per per under 21 e over 65. Tessera per 14 film a 50 euro.

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