Io sono Li al San Teodoro

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Anche il cineforum del Teatro San Teodoro festeggia l’8 marzo ospitando la rassegna cinematografica Oltre lo sguardo e proponendo il bel film di Andrea Segre Io sono Li. È un racconto dei nostri tempi, una vicenda di normale immigrazione, ma anche una storia d’amore contemporanea. Protagonista è Shun Li, orientale che lavora in una tessitura alle porte della Capitale. Il suo sogno è ottenere i documenti per poter portare in Italia anche il suo bambino, che ha solo otto anni. Tutto sembra infermarsi quando, all’improvviso, viene trasferita a Chioggia dove trova lavoro come barista in un’osteria. Lì avviene l’incontro con “il poeta”, Bepi, un pescatore slavo. Tra i due immigrati, spiriti solitari, sembra nascere qualcosa, un qualcosa che non piace alle comunità, quella veneta, ma anche quella cinese, tradizionalmente chiuse.

Io sono Li (Francia / Italia, 2011, 100 min) di Andrea Segre con Zhao Tao, Rade Sherbedgia e Marco Paolini
Shun Li confeziona quaranta camicie al giorno per pagare il debito e i documenti che le permetteranno di riabbracciare suo figlio. Impiegata presso un laboratorio tessile, viene trasferita dalla periferia di Roma a Chioggia, città lagunare sospesa tra Venezia e Ferrara. Barista dell’osteria Paradiso, Shun Li impara l’italiano e gli italiani. Malinconica e piena di grazia trova amicizia e solidarietà in Bepi, un pescatore slavo da trent’anni a bagno nella Laguna. Poeta e gentiluomo, Bepi è profondamente commosso dalla sensibilità della donna di cui avverte lo struggimento per quel figlio e quella sua terra lontana. La loro intesa non sfugge agli sguardi limitati della provincia e delle rispettive comunità, mettendo bruscamente fine alla sentimentale corrispondenza. Separati loro malgrado, troveranno diversi destini ma parleranno per sempre la stessa lingua. Quella dell’amore. Ingresso con la tessera del Cinecircolo del Coordinamento comasco per la pace a 3 euro.

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